Italiani e attività fisica: un rapporto ancora difficile

Pubblicato il autore: Luca Prete Segui

Tra gli italiani e l’attività fisica non è mai scattata la scintilla. Secondo uno studio effettuato da Eurobarometro, infatti, è emerso che siamo popolo eccessivamente sedentario, grande appassionato di sport, ma solo di quello trasmesso in televisione comodamente seguito seduti su poltrone e divani, probabilmente in compagnia di qualche bevanda gassata o alcolica.
L’indagine mette in evidenza come ben il 60% dei nostri connazionali non facciano alcun esercizio fisico, mentre il 27% (media europea 33%) li esegue con regolarità “alterna” e solo un misero 3% li pratica con costanza nel tempo. Peggio di noi nell’Unione Europea i bulgari, i quali dichiarano che il 78% non pratica alcuno sport, i maltesi con il 75% e i portoghesi con il 64%. Agli estremi opposti, ci sono naturalmente e senza nessuna sorpresa i popoli del centro- nord Europa, dove spiccano gli svedesi con ben il 70% che pratica almeno una volta al giorno attività fisica e via via le altre nazioni sportive come la Danimarca, Norvegia e Finlandia con percentuali di tempo e frequenza dedicate all’esercizio sportivo molto alte.
Questa mancanza di un adeguato “movimento” ha logicamente ripercussioni anche sulla quantità di nostri connazionali che soffrono di obesità o che comunque mostrano un giro vita troppo pronunciato, i quali, secondo le ultime statistiche, si aggirerebbero in 11 milioni nel nostro paese, coinvolgendo un numero eccessivamente alto di bambini e adolescenti.
Tuttavia, gli italiani, se da un lato non eccellono nella regolarità verso un qualunque sport, rimangono sempre ai vertici mondiali in termini di longevità e aspettative di vita (insieme al Giappone e alla Germania), grazie a una dieta mediterranea che riesce ancora (almeno sino a ora), a compensare la nostra sedentarietà. Ma questo effetto benefico non potrà durare a lungo e bisognerà alquanto prima che queste abitudini altamente dannose siano cambiate o quanto meno ridotte, soprattutto grazie a un massiccio impiego di campagne di sensibilizzazioni nelle scuole (il CONI ha promesso un sforzo importante riguardo a questo).
Un regolare attività fisica è fondamentale per rendere il nostro corpo sano e forte con il coinvolgimento di quasi tutti gli apparati dell’organismo, dal cardio-respiratorio al neurologico, passando ovviamente per le strutture ossee. Una formidabile arma contro patologie gravi come il diabete, alcune forme di tumori e insidiose e invalidanti come depressione e ansia.

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