Vincitori Royal Rumble 2016: spettacolo, sorprese e un nuovo Campione WWE…

Pubblicato il autore: Carmine Errico Segui

Vincitori Royal Rumble 2016

Vincitori Royal Rumbe 2016

Nella notte tra domenica e lunedì (orario italiano), all’Amway Center di Orlando in Florida, si è svolta la Royal Rumble 2016, pay-per-view della WWE che è passata alla storia come la prima ‘rissa reale’ che metteva in palio il titolo di World Heavyweight Champion. Le story-line erano state preparate molto bene dalla WWE e ci si aspettava un grandissimo spettacolo. Bene, così è stato, e la cintura di WWE World Heavy-weight Champion, come prevedibile, ha cambiato proprietario: Triple H è il nuovo campione, Roman Reigns pone fine al suo ‘Empire’. Ma come si evince dai vincitori Royal Rumble 2016 ha offerto emozioni e colpi di scena unici anche negli incontri per la cintura di Intercontinental Champion e per lo USA Title. In mezzo a tutte queste emozioni, è difficile dare il giusto peso anche alle sorprese o alla qualità eccezionale dei singoli incontri… Allora andiamo con ordine e riassumiamo cosa è accaduto in questa magica Royal Rumble 2016, partendo dall’inizio. Intanto nel pre-show abbiamo assistito a un Fatal-Four-Way Tag Team match e la coppia vincitrice ha staccato il biglietto per Wrestelmania. Nel ring si sono sfidati Darren Young e Damien Sandow vs. The Dudley Boyz (Bubba Ray Dudley e D-Von Dudley) vs. The Ascension (Konnor e Viktor) vs. Mark Henry e Jack Swagger. La vittoria, come prevedibile, è andata al team composto da Swagger-Henry. Prevedibile perché il gigante Henry dovrebbe lasciare il mondo del wrestling professionista entro quest’anno e allora per lui Wrestelmania potrebbe diventare il suo addio. Ora passiamo a descrivere i match e i vincitori Royal Rumbe 2016, in ordine di match

Last Man Standing Intercontinental Championship Match: KO vs Ambrose

Ricordiamo le regole: nessuna regola, no squalifica, no countdown, né ko per prese di sottomissioni. Tutto è lecito. Vince il match l’uomo che rimane in piedi, letteralmente. Perde chi non riesce a rialzarsi dopo un conto di 10 secondi. Si aspettava un incontro eccezionale con due fighter come Dean Ambrose e Kevin Owens e così è stato. Il match vede una fase iniziale con KO a fare la differenza che lancia il ‘Lunatic Fringe’ più volte sui gradoni che permettono l’accesso al ring. Dopo una fase a favore di Ambrose che con una mazza infligge colpi durissimi all’avversario, è l’ex stella della NXT a fare il primo colpo grosso: si lancia su Ambrose appoggiato alla barriere esterne e le sfonda. Primo countdown per Ambrose che si ferma a 9 secondi. Per qualche minuto KO ha il controllo, Ambrose riceve un altro countdown di 9 secondi dopo essere stato lanciato 3 volte sui gradoni. Mentre Ambrose cerca di rifiatare, ecco che KO prepara un qualcosa di spettacolare ponendo due tavoli, uno poggiato sull’altro, fuori dal ring in direzioni di un paletto. KO porta nel ring Ambrose, sale sul terzo gancio del ring e prova un ‘super supplex’ ma Ambrose reagisce e comincia a tramortire lo sfidante con delle sedie. The Lunatic Fringe riesce ad avere la meglio e colpisce KO con la sua classica mossa finale “Dirty Deeds”, ma al nono secondo KO si rialza. Allora ecco un’altra Dirty Deeds di Ambrose che, però, fa sbattere la testa dell’avversario anche su delle sedie poste sul ring. KO si salva rotolando fuori dal ring e mettendo i piedi a terra, appena fuori dal ring, al nono secondo. Ambrose lo segue fuori dal ring, prende un tavolo, lo apre, sistema KO sopra e dalla terza corda si lancia su di lui. Spettacolo eccezionale! Il tavolo si disintegra con il suo salto ma KO rimane ancora in gara. Ambrose, allora, sistema un altro tavolo nel ring, KO sale sul palo, Ambrose prepara un supplex dalla terza corda per KO che, però, inverte la mossa, lanciano il suo avversario dalla terza corda sul tavolo che va in mille pezzi. Altro conto di 9 per Ambrose che rimane in gara. KO lo attacca ancora con delle sedie, poi ne sistema 4 al centro del ring, una accanto all’altra e posiziona Ambrose. Si avvicina al paletto e sale sulla terza corda dando la schiena all’avversario: KO è pronto ad uno splash dall’angolo con un salto che parte di schiena dal ring. Ambrose, però, si alza improvvisamente spingendo KO fuori dal ring facendolo cadere sui due tavoli che aveva posizionato prima lo stesso wrestler canadese. Questa volta KO non si alza e Dean Ambrose si conferma campione dell’Intercontinental Belt alla Royal Rumble 2016. Ma che spettacolo!

potrebbe interessarti ancheWWE: tutto quello che c’è da sapere sulle Survivor Series 2019

WWE Tag Team Championship Match: The Usos vs The New Day

Qui, forse, si è vissuta una delusione piuttosto ampia. L’incontro per il titolo di coppia presentava The New Day vs The Usos e, ancora una volta, l’hanno spuntata ‘Gli Unicorni’. Si pensava che potesse (finalmente verrebbe da dire) chiudersi nella Royal Rumble 2016 l’epopea dei tre, ma non è stato così. Probabilmente questo potrebbe accadere a Wrestlemania 2016 per permettere a Henry di lasciare il mondo del professionismo con un titolo comunque importante come quello di WWE Tag Team Champion. Il punto è che la WWE ha sovraesposto The New Day e francamente è difficile da immaginare in che modo si possano tessere le trame di una nuova storyline che li renda partecipi. Il match, tornando a parlare più prettamente dei vincitori Royal Rumble 2016, non ha offerto spunti interessanti. La vittoria è arrivata con l’astuzia di BIG-E e con qualche classico e già visto, comportamento irregolare di Xavier Woods. Ma probabilmente l’errore della WWE è stato anche quello di mettere subito gli Usos in un incontro valido per il match bruciando anche loro. Ci si aspetta una mossa ingegnoso e coinvolgente della WWE per queste cinture perché si sta inesorabilmente scadendo nel ridicolo.

WWE United States Championship Match: Kalisto vs Del Rio

Discorso simile vale anche il titolo di Campione americano. Che senso ha avuto permettere a Kalisto di avere il titolo per due giorni e poi permettere ad Alberto del Rio di rivincerlo? E allora ci si chiede che senso abbia arrivare alla Royal Rumble 2016 e concedere nuovamente la cintura a Kalisto? Non è ben chiara questa scelta della WWE, ma di certo l’incontro tra i due è stato piuttosto spettacolare con Del Rio vittima di se stesso. Infatti il campione messicano ha perso il titolo perché Kalisto è stato bravo a sfruttare la scorrettezza preparata dall’avversario che aveva liberato un incastro di metallo dell’angolo, togliendogli la copertura. Kalisto con scaltrezza ha fatto sbattere la testa del rivale proprio lì e dopo lo ha punito con la sua mossa finale. Insomma la story-line tra i due continuerà anche a Fastlane, ma poi? Quale nuova faida verrà inaugurata? Ci si aspetta un altro componente della League of Nation (Barret- Del Rio – Rusev -Sheamus) a ‘vendicare’ l’amico? Lo scopriremo presto. Comunque match spettacolare anche questo.

WWE Divas Championship Match: Charlotte vs Bechy Lynch

Qui, invece, ottima la costruzione della trama da parte della WWE. La sfida tra Charlotte e Becky Linch è stata decisamente avvincente, di certo una delle più belle degli ultimi anni. Alla ‘Autority” sono state fatte molte accuse nell’ultimo anno ma va dato il giusto merito a Stephanie McMahon di aver dato inizio alla ‘Divas Revolution’ pescando dal NXT nel suo momento migliore: Charlotte, Lynch e Sasha Banks. E così si prepara un eccellente FastLine e un clamoroso Wrestlemania nell’ambito femminile. La strada per Wrestlemania è partita dalla Royal Rumble 2016 e ha visto una Charlotte ancora campionessa in carica. Match, dicevamo, altamente spettacolare, con prese di sottomissioni eccezionali e grandissima qualità tecnica delle mosse di attacco e di difesa. L’irlandese, però, deve soccombere alla antisportività di Charlotte: la campionessa sfrutta l’aiuto del padre che la salva mentre Bechy Lynch l’ha bloccata nella sua presa finale lanciandole la giacca addosso. L’arbitro interviene per fermare Flair, così Charlotte ha tutto il tempo di accecare l’avversaria con le dita e poi punirla con una “spearche le regala la vittoria. E a match finito ecco che la bionda campionessa continua ad attaccare Bechy Linch quando arriva Sasha Banks. Il ‘boss’ entra nel ring e attacca subito l’irlandese. Charlotte sorride e chiede alla Banks di ripetere l’alleanza di NXT: il boss finge di accettare e poi attacca la figlia d’arte. Si va verso un Triple Threat Match per la Diva’s Championship?

potrebbe interessarti ancheAspettando Surviver Series 2019

Royal Rumble Match per il WWE World Heavyweight Champion

Ed eccoci al momento topico di tutta la pay-per-view e scoprire il vincitore Royal Rumbe 2016. Difficile spiegare con una cronologia cosa è accaduto. Quindi partiamo da un fatto fondamentale: Roman Reigns non ce l’ha fatta, ovviamente ha perso il titolo e il nuovo campione è TRIPLE H!!! Il capo della WWE è entrato con il numero 30 nella Royal Rumble 2016 ed è diventato campione per la 14 volta. Si preannuncia un ottimo scenario per il prossimo futuro e un Wrestelmania con protagonista il boss della WWE. Detto questo andiamo ad elencare il numero delle entrare e chi ha scaraventato più collega fuori dal ring. Per poi analizzare le sorprese e raccontare i momenti più divertenti della Rumble

Ordine ingresso

  1. Roman Reigns (4 eliminazioni: Rusev, The Miz, Del Rio, Seamus; 1 con Aj-Styles: Breeze)
  2. Rusev
  3. Aj-Styles (1 eliminazione: Axel; 1 con Reigns: Breeze)
  4. Tyler Breeze
  5. Curtis Axel
  6. Chris Jerico (1 eliminazione: Kofi Kingstone)
  7. Kane (1 eliminazione: R-Truth)
  8. Goldust
  9. Rayback
  10. Kofi Kingstone
  11. Titus O’Neil (1 eliminazione: Goldust)
  12. R-Truth
  13. Luke Harper (2 eliminazioni: Neville, Stardust; 2 con la Wyatt family: Lesnar, Henry)
  14. Stardust
  15. Big Show (2 eliminazioni: O’Neil, Ryback)
  16. Neville
  17. Braun Strowman (3 eliminazioni: Kane, Big Show, Zayn; 2 con la Wyatt family: Lesnar, Henry)
  18. Kevin Owens (1 eliminazione: Aj-Style)
  19. Dean Ambrose (1 eliminazione: Jerico)
  20. Sami Zayn (1 eliminazione: Owens)
  21. Erick Rowan (2 con la Wyatt family: Lesnar, Henry)
  22. Mark Henry
  23. Brock Lesnar (4 eliminazioni: Swagger, Rowan, Harper, Strowman)
  24. Jack Swagger
  25. The Miz
  26. Alberto Del Rio
  27. Bray Wyatt
  28. Dolph Ziggler
  29. Sheamus (1 eliminazione con Triple-H: Wyatt)
  30. Triple-H (3 eliminazioni: Reigns, Ziggler, Ambrose; 1 con Sheamus: Wyatt)

La Royal Rumble 2016 è partita subito con Reigns che ha lanciato fuori dal ring Rusev e già l’ingresso  numero 3 è stato una sorpresa: l’esordio di Aj-Styles pluridecorato campione della TNA acclamato dal pubblico. Pochi brividi all’inizio, le prime scosse arrivano con l’ingresso di Jerico come sempre amatissimo dal pubblico. Alto brivido quando appare la musica di Kane, l’uomo che ha lanciato fuori 42 lottatori nella sua storia, record della WWE. Sarà deludente, però, la Royal Rumble 2016 di Kane che eliminerà solo R-Truth. Si susseguono gli eventi e gli ingressi fino all’ingresso di R-Truth che continua nella sua specialità: regalare momenti di ilarità al pubblico. Ecco che arriva nei pressi del ring, prende una scala, la sistema al centro e sale pensando di trovare il titolo appeso come nei Ladder Match. Poi ci pensa Kane a portarlo giù e lanciarlo fuori. Nello stesso momento classica ‘follia’ per Kingston che sta per essere eliminato ma, come ogni anno, trova il modo di salvarsi mettendosi sulle spalle del compagno Big-E. La trama cambia appena entra Harper. Siamo all’entrata 13 e Reigns viene tirato fuori dal ring, ma non eliminato, dalla League of Nation: prima Rusev, poi Del Rio, poi Sheamus con un Brogue Kick e infine uno splash di Rusev che tramortisce Reigns spaccando il tavolo su cui era stato sistemato, pare pongano fine alla Royal Rumbe 2016 di Reigns che lascia il centro dello spettacolo sulla barella soccorso dai sanitari, ma ancora non eliminato. Un’altra scossa si ha con l’arrivo di Strowman che fa fuori i due giganti Kane e Big Show e quando entra Rowan il ring è territorio di caccia della ‘Wyatt Family”. Per qualche minuto dominano la scena fino all’arrivo di Brock Lesnar, entrata numero 23. Nel mezzo interessante solo l’esordio di Zayn che si toglie un sassolino dalla scarpa eliminando KO, che gli aveva causato l’infortunio che lo ha tenuto fuori per 6 mesi. Ma l’attenzione se la prende ’The Beast” che porta tutti a fare un giro a Suplex City eliminando la Wyatt Family. Così quando entra Bray Wyatt è solo, ma la sua famiglia, appena eliminata, rientra nel ring e manca fuori dalla contesa Lesnar. Al momento dell’ingresso di Sheamus, ecco anche il rientro di Reigns che lo colpisce subito da dietro e si lancia nuovamente sul ring eliminando The Miz e Del Rio. E poi ecco la sorpresa: entra il boss, entra Triple H. Al suo ingresso si vivono le fasi più spettacolari del match con i due avversari che attaccano con le loro mosse finale gli altri nel ring: Dean Ambrose, Ziggler, Jerico, Wyatt e Sheamus. Potrebbe esserci la svolta quando Triple H chiede un’alleanza a Wyatt che, però, rifiuta. Continua lo spettacolo e il primo a uscire di questi ultimi è Wyatt spinto fuori da Seamus-Triple H. Poi tocca a Jerico e nel ring rimangono solo Seamus-Triple H e Reigns-Ambrose. Il primo a lasciare il ring è Sheamus che tenta un Brogue Kick su Ambrose, il quale si sposta e l’irlandese termina oltre le corde ma ancora in gara. Ed ecco arrivare un Superman Punch di Reigns che lo fa fuori. Non fa in tempo ad esultare, però, che da dietro arriva Triple H e lo lancia fuori. Finisce il sogno di Reigns dopo un’ora di Rumble per mano del nemico. La finale è tra Ambrose e Triple H. The Lunatic Fringe prova a vincere il titolo, ci va vicino più volte ma l’esperienza salva il boss della WWE che con un suplex rovesciato lancia fuori dal ring Ambrose diventando per la 14esima volta il WWE World Heavyweight Champion…

notizie sul temaCain VelasquezWWE: Il ritorno indiscusso di Sasha BanksWWE, Hell in a Cell: i pronostici
  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: