Ironman 70.3 Pescara 2017, Viennot e Huetthaler trionfano sull’Adriatico

Pubblicato il autore: Andrea Biagini Segui

Ironman 70.3 Pescara 2017
Eppure il vento ci ha provato, a far saltare il banco di questo Ironman 70.3 Pescara 2017, ma non ci è riuscito. Per fermare quegli uomini d’acciaio ci vuole ben altro che queste forze sovrannaturali, che pure spesso escono vincitori da in una sfida dal sapore eterno. Alla fine però è bastato un taglio di 500 m, dai 1900 abituali ai 1400 per partire come se niente fosse, tra le onde travolgenti di un mare in tempesta. Si tratta solamente di nuotare, poi pedalare, poi correre, e così hanno fatto i 1086 atleti che sono partiti ieri dalla città abruzzese per cimentarsi nella prova intermedia di M dot.
Alla fine, tra gli uomini, a tagliare per primo il traguardo posto a Nave di Cascella è stato il francese Cyril Viennot al termine di un’estenuante prova chiusa in 3h50’52”, nella quale ha fatto prevalere la propria superiorità sulle due ruote e poi nella mezza maratona, andando a staccare di 2’16” lo svizzero Manuel Kung. Alle loro spalle si è invece scatenata un’entusiasmante lotta per il gradino più basso del podio tra Albert Moreno MolinsAlessandro Fabian, conquistata proprio dallo spagnolo che ha saputo prevalere sul debuttante azzurro solo negli ultimi dei 21 km in programma. Ancora più staccati Anthon Blokhin e Daniel Fontana, che pure avevano provato a stringere i denti nelle prime due frazioni, non riuscendo tuttavia a tenere il passo dei diretti avversari.
Tra le donne il successo invece è stato ottenuto da Lisa Huetthaler dopo una volata al cardiopalma che l’ha vista prevalere sulla svedese Camilla Lindholm Borg. Bronzo invece per Miss Nizza Tina Deckers, al traguardo dopo 4h26’06”.
Un Ironman 70.3 Pescara 2017 che ha visto trionfare anche il pubblico italiano, accorso numeroso lungo tutto il tracciato per incitare non solo i propri beniamini ma anche tutti gli altri partecipanti, che hanno ripercorso i luoghi natali fonte d’ispirazione del poeta decadente Gabriele D’Annunzio, come soprattutto la Pineta che porta il suo nome, e il Ponte sul Mare, simbolo della città. È stato questo un comportamento apprezzato dai protagonisti, come evidenziato dalle parole dell’italo-argentino già due volte vincitore della corsa (nel 2011 e 2012) Daniel Fontana che al termine della corsa, nonostante fosse profondamente amareggiato per il piazzamento ottenuto ben lontano dalle previsioni, si è lasciato andare ad un commento a caldo in esclusiva ai nostri microfoni:“Bisogna saper vivere il momento, oggi è andata così. Ho fatto quello che potevo ma le gambe non riuscivano a girare di più. Sono comunque felice del risultato. Ho pagato soprattutto la corsa e il nuoto, è stata una gara un po’ sfortunata per le condizioni del meteo, ma in ogni caso si è confermata essere organizzata molto bene. Per ultimo, ci tengo a ringraziare i tifosi che mi hanno spinto durante l’intera prova”.
Un segnale positivo è giunto anche dalla risonanza riscossa non solo a livello nazionale ma anche oltre confine. Molteplici sono infatti stati gli atleti provenienti da tutti i continenti, nonostante la concorrenza prodotta dalla presenza di altri Ironman 70.3, come ad esempio quelli di Durban (Sudafrica), Luxemburg, Elsinore (Danimarca, Campionati Europei di specialità) e Syracuse (USA), svoltisi in concomitanza con la gara nostrana.
Grande ovazione, e non poteva essere altrimenti, per Alex Zanardi, per la prima volta in gara a Pescara, che ha svolto le due prove su strada a bordo della sua handbike e di una carrozzina su tre ruote, con la quale ha percorso la mezza maratona, e che lo ha visto protagonista di una caduta nei pressi della pineta d’annunziana, riportando tuttavia solo delle innocue escoriazioni che non gli hanno impedito di concludere la prova al 26esimo posto assoluto con il tempo di 4h26’58”, primo di categoria.

Ironman 70.3 Pescara 2017: RISULTATI

UOMINI
1) Viennot, Cyril (FRA): 3h50’52” – 14’59” / 2h12’03” / 1h18’29”
2) Küng, Manuel (SUI): 3h53’08” – 14’40” / 2h13’28” / 1h19’56”
3) Moreno Molins, Albert (SPA): 3h56’46” – 15’28” / 2h22’40” / 1h14’07”
4) Fabian, Alessandro (ITA) 3h57’49” – 14’33” / 2h23’04” / 1h15’08”
5) Blokhin, Anton (BLR) 4h00’44” – 15’16” / 2h22’40” / 1h18’00”
6) Fontana, Daniel (ITA) 4h01’09” – 15’10” / 2h22’34” / 1h18’26”

DONNE
1) Huetthaler, Lisa (AUT) 4h24’25” – 17’24” / 2h32’27” / 1h29’07”
2) Lindholm Borg, Camilla (SWE) 4h24’28” – 23’22” / 2h34’22” / 1h20’45”
3) Deckers, Tine (BEL) 4h26’06” – 19’18” / 2h34’57” / 1h26’27”

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