La Nazionale azzurra di sci alpino scalda i motori per la nuova stagione

Pubblicato il autore: Jordan Cortina Segui

È già cominciata la preparazione della nazionale di sci in vista della prossima stagione agonistica. Gli azzurri stanno svolgendo la preparazione atletica individuale, ricevendo di tanto in tanto, la visita dei preparatori. Il capo allenatore Massimo Carca ha disposto quest’anno una preparazione diversa con due raduni collegiali, il primo già effettuato a Formia, dedicato esclusivamente alla preparazione fisica, il secondo da svolgere nelle prossime settimane. Niente sci ai piedi per adesso, visto che, come ha ricordato lo stesso allenatore azzurro, gli atleti sono riusciti ad indossarli per una decina di giorni ad aprile. L’altra novità è la divisione del gruppo in due sezioni, le discipline tecniche e quelle veloci. A luglio partiranno tutti insieme verso il Passo dello Stelvio ma poi le strade si divideranno ad agosto, per fare in modo che la preparazione tecnica possa essere più specifica.

L’obiettivo finale è quello di aumentare la preparazione durante l’autunno, e diminuirla durante l’inverno, per dare maggiore respiro tra allenamenti e gare. Il presidente federale Flavio Roda ha deliberato, nelle scorse settimane, la composizione delle squadre di quadri tecnici in un settore che vede vestire di azzurro nel gruppo WC1: Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Stefano Gross, Roberto Nani, Dominik Paris e Giuliano Razzoli. Nel gruppo WC2: Giovanni Borsotti, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Manfred Moelgg, Patrik Thaler, Riccardo Tonetti e Silvano Varettoni.

La speranza è che gli azzurri possano ripetere la buona scorsa stagione che ha visto diversi successi di tappa e la conquista della Coppa del Mondo di specialità (discesa) conquista da un incredibile Peter Feel. Per la vittoria finale del circuito bianco ci sono davvero poche speranze e i tecnici stanno lavorando per far venire fuori altri talenti in grado di avvicinare la coppa generale, come non succede ormai dai tempi di Alberto Tomba. In campo femminile invece ci sono possibilità maggiori grazie all’esplosione di Sofia Goggia che ha disputato una stagione invernale fantastica mettendo a segno un grande record, quella di essere la prima azzurra in assoluto ad aver conquistato almeno un podio nelle quattro diverse specialità di Coppa del Mondo (slalom gigante, superG, combinata e discesa libera).

La stessa Goggia guida una valanga rosa che promette sicuramente di dare soddisfazioni perché composta da altri talenti naturali come Marta Bassino, Elena Curtoni, Nadia Fanchini e Federica Brignone. Il tecnico Matteo Guadagni punta sulle Olimpiadi: “Stiamo lavorando bene sotto l’aspetto atletico – ha spiegato – in un centro molto bello come quello di Formia. Abbiamo rafforzato il gruppo dei tecnici e le polivalenti partiranno a fine Agosto per il Sud America tornando in Italia ad Ottobre per completare la preparazione a ridosso dell’inizio della stagione agonistica. Goggia e Brignone possono competere in Coppa del Mondo anche per vincerla, ma l’obiettivo è quello di fare bene anche alle Olimpiadi coreane. Per questo le ragazze stanno lavorando molto e vogliono essere competitive lungo l’arco di tutta la stagione senza tralasciare alcun impegno“.

Sicuramente saranno mesi importanti per il movimento azzurro alla ricerca di un’ulteriore crescita per restare al passo delle superpotenze delle discipline alpine.

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