De Carolis, al Foro Italico il riscatto del campione

Pubblicato il autore: Matteo Picconi Segui

Cresce l’attesa per il maxi evento del Foro Italico: per l’ex campione WBA della Team Boxe è la notte del riscatto e forse l’ultima occasione per costruirsi una nuova chance mondiale

Il ritorno “a casa” di Giovanni De Carolis sembra avere i contorni di una favola. Dopo due anni di grandi imprese in terra tedesca il pugile della Team Boxe torna a combattere nella Capitale il prossimo 24 luglio al Foro Italico, ritrovando l’abbraccio dei suoi tifosi. Ma non si tratta di un lieto fine, tanto meno di una passerella, perché in palio non c’è soltanto il vacante titolo internazionale WBA: il supermedio si gioca forse l’ultima chance di riprendersi il titolo mondiale perso un anno fa a Potsdam contro il tedesco Tyron Zeuge.

De Carolis WBAL’ultima apparizione di De Carolis a Roma risale al 2 maggio del 2015 quando sul ring del Palatiziano difese il titolo IBF contro un “senatore” di tutto rispetto come Mouhamed Alì Ndiaje. Nell’immediato post-match il grande Alessandro Duran, in veste di commentatore televisivo, dichiarò che per il pugile romano era ormai giunta l’ora di giocarsi un titolo mondiale. I presupposti c’erano tutti e pochi mesi dopo, il 17 ottobre, De Carolis prese d’assalto la cintura WBA sfidando il 20enne tedesco Vincent Feigenbutz. Pur avendo fatto tremare l’arena di Karlsruhe il pugile della Team Boxe perse ingiustamente ai punti. Era solo l’assaggio di un sogno realizzatosi nel gennaio dell’anno seguente alla Baden Arena di Offenburg, con una vittoria per KOt ai danni dello stesso Feigenbutz che valse a De Carolis il titolo mondiale. Gli incontri successivi di Berlino e Potsdam contro il gioiellino della Sauerland Tyron Zeuge rappresentano la sfida impari tra lo strapotere della boxe tedesca e un umile e coraggioso pugile italiano, impossibilitato a difendere il titolo in patria per mancanza di fondi e organizzazione.

Risale esattamente a un anno fa la sconfitta di Potsdam. Nessuna possibilità di rematch per il pugile romano, costretto a ricominciare da capo. E così è stato. De Carolis ha ripreso la preparazione con i suoi maestri di sempre, Italo Mattioli e Luigi Ascani. Serietà e dedizione verso l’allenamento ne hanno sempre contraddistinto l’atleta ma è soprattutto l’amore per la boxe che lo ha spinto, negli ultimi mesi, a partecipare a numerosi stage pugilistici nelle principali palestre e impianti sportivi romani e regionali. Dopo il viaggio in Australia, dove ha contribuito alla preparazione del pugile Zac Dunn, De Carolis ha messo a disposizione la sua esperienza internazionale anche in veste di “secondo”, all’angolo di giovani pugili in erba. Opinione diffusa è che sia ancora troppo presto per vederlo nei panni di maestro e il match del 24 luglio dovrà esserne la conferma.

De Carolis vs Poliakov locandinaA fare da cornice al ritorno del campione un avvenimento di tutto rispetto. Oltre a una scelta della location di primo ordine come il Foro Italico, è il sottoclou a rendere ancora più interessante l’iniziativa. La partecipazione di nomi importanti come Orial Kolaj e il campione italiano Valerio “Ice” Ranaldi, nonché di pugili molto seguiti nel panorama romano come il massimo leggero Mattia Faraoni e Damiano Falcinelli, entrambi di casa Team Boxe, contribuiscono a rendere tanto prestigiosa quanto attesa la riunione del 24 luglio. Notizia degli ultimi giorni è che il match clou tra De Carolis e il russo Polyakov verrà trasmesso in diretta da TV8 (dalle 22 e 30); al momento non è assicurata la copertura televisiva per i match precedenti (inizio ore 20), nonostante si tratti di un sottoclou “di lusso”. Vista la scarsa attenzione che negli ultimi anni i media italiani hanno riservato al pugilato italiano, gli appassionati di boxe dovranno necessariamente accontentarsi.

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