Energy For Swim: sport, spettacolo e solidarietà

Pubblicato il autore: Marianna Grazi Segui

Da sinistra a destra i 4 Team Australia, Usa, Italia e Energy Standard

 

Quando lo sport incontra la solidarietà e il tutto si svolge in una cornice come quella dello Stadio del nuoto di Roma in notturna, lo show è assicurato: questo è stato Energy For Swim, un progetto inedito che per la prima volta in assoluto ha visto sfidarsi 4 squadre di nuoto l’8 e 9 agosto nella piscina del Foro Italico di Roma per una posta in gioco che andava oltre le medaglie.
Italia, Australia, Usa e Energy Standard hanno schierato i loro campioni della vasca con la finalità di devolvere l’incasso a quattro onlus rivolte progetti per i bambini e abbinate ai quattro team: Italia per Save the Children, Australia per Cure Brain Cancer, USA per Make a Splash, Energy Standard per Tabletochki. Il tutto coordinato sotto la direzione dell’ideatore dell’evento, nonchè presidente dell’Energy Standard Group, Konstantin Grigorishin e della Federazione Italiana Nuoto capitanata dal Presidente Paolo Barelli.
A bordo vasca il campione olimpico di Sydney 2000 Massimiliano Rosolino affiancato da Giorgia Surina, volto noto della tv e del cinema, a dirigere lo show. Tutto in diretta su Fox Tv, con telecronaca di Lia Capizzi e commento tecnico del capitano della nazionale italiana – per la prima volta non come nuotatore – Filippo Magnini.
Il pubblico è accorso numeroso per assistere allo spettacolo dei grandi campioni in vasca e questi hanno risposto dando il meglio di sé. Tra i big i campioni del calibro di Sarah Sjoestroem, Chad Le Clos, Cameron Van Der Burg per la delegazione dell’Energy Standard, Nathan Adrian, Chase Kalisz  e – al rientro dopo la squalifica post olimpica – Ryan Lochte per gli Stati Uniti, Kate Campbell, Emily Seebohm  per l’Australia. Anche il Team Italy ha schierato i migliori: Detti, Pellegrini e Paltrinieri in primis, seguiti dalla maggior parte dei reduci dal Mondiale o dalle tappe di Coppa del Mondo, come Fabio Scozzoli, Nicolò Martinenghi, Martina Carraro, Arianna Castiglioni, Luca Dotto, Simona Quadarella e Piero Codia.
Insomma una sfida di livello mondiale per un’obiettivo che andasse oltre la semplice vittoria o il puro spettacolo. Che però c’è stato, con giochi di musica e luce in apertura a creare un fantastico scenario di gara, con la simpatia dell’ormai showman Massimiliano Rosolino, con le gare dei migliori nuotatori al mondo a tenere incollati gli occhi del numeroso pubblico sulla vasca. Un’ “americanata” assolutamente ben riuscita, certo da migliorare ancora, ma assolutamente da ripetere.
Emozionante, in apertura della manifestazione, è stato il ricordo del giovane atleta azzurro Mattia Dall’Aglio, scomparso pochi giorni fa mentre si allenava in palestra, salutato poi anche dal compagno di squadra Fabio Scozzoli, profondamente toccato dalla vicenda. In chiusura poi, tutti gli atleti si sono concessi – come vere star – con piacere e divertimento alle foto e agli autografi con il pubblico, in delirio per la possibilità di vedere dal vivo la creme de la creme del nuoto mondiale.

Seguono le 10 migliori prestazioni individuali e la classifica per Team.
Fina Point/Ten best performer:
1. Emily Seebohm (Aus) 100 drs in 59″02
2. Sarah Sjoestroem (Swe/ES) 50 sl in 24″13
3. Cameron Van Der Burg (Saf/ES) 50 ra in 26″88
4. Josh Prenot (Usa) 200 ra in 2’09″36
5. Gabriele Detti (Ita) 400 sl in 3’44″40
6. Fabio Scozzoli (Ita) 50 ra in 27″02
7. Chase Kaliz (Usa) 400 mx in 4’09″67
7. Energy Standard 4×100 sl in 3’35″68 – Michelle Coleman (Swe) 54’05, Sarah Sjoestroem (Swe) 52″65, Farida Osman (Egy) 55″72, Femke Heemskerk (Ned) 53″26
9. Federica Pellegrini (Ita) 200 sl in 1’55″72
9. Nicolò Martinenghi (Ita) 50 ra in 27″08
10. Mykhaylo Romanchuk (Ukr) 400 sl in 3’45″58

Classifica Team:
1. Energy Standard 453 punti
2. Usa 401 punti
3. Italia 315 punti
4. Australia 284 punti

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