Dalmine, corsa su strada su 10 chilometri: vittoria tutta tricolore

Pubblicato il autore: Benedicta Felice

Grande partecipazione ai campionati italiani di corsa su strada sui 10 chilometri di Dalmine. Una gara alla quale hanno preso parte oltre 200 atleti, tra i quali si sono distinti due atleti italiani a tutti gli effetti, anche se magrebini di nascita che hanno ricevuto la premiazione.
La gara suddivisa in sezioni differenti è stata significativa nella parte finale, scandita dall’arrivo di tre atleti che si sono contesi la conquista del titolo italiano.

I runners oltre ad avere in comune la vittoria da accaparrarsi nella sfida assoluta maschile, sono tutti lombardi e italo-marocchini. Ahmed El Mazoury, brianzolo campione italiano dei 10.000, Marco Salami mantovano campione italiano sui 5000 ed il bergamasco Yassine Rachik. Tra essi, si è imposto all’attenzione proprio quest’ultimo che ha ottenuto un notevole 28.45 posizionandosi davanti a El Mazoury riportando un tempo di 28.47. Infine, è stata notevole la prestazione di Marco Salami il quale mediante un crono di 28.50 è riuscito ad ottenere la migliore prestazione sulla distanza dei 10 km sia su strada che in pista. La vittoria di Yassine probabilmente è stata possibile grazie alla grinta sfoderata, in vista della mancata convocazione per la maratona dei campionati mondiali di Londra. Un’esperienza da dimenticare, nonostante la conquista di un ottimo tempo di 2h13.22 nell’esordio a Milano. La gara femminile assoluta invece è stata è stata caratterizzata da un duello ancora più combattuto. Il sipario è stato aperto da Sara Dossena che ha cercato di prevalere sulle altre, fin dall’inizio, arrivando in alcuni parziali anche sotto i 3.20 al chilometro. Al suo percorso, si sono aggiunte le maratonete azzurre Fatna Maraoui ed Anna Incerti.
Il proseguo della gara è divenuto intenso per mezzo della contesa affrontata dalle due atlete Dossena e Maraoui. Tra esse, senza dubbio è stato distintivo il percorso tracciato dalla Maraoui la quale si è dimostrata abile dapprima nel chiudere il gap con la rivale per poi effettuare un sorpasso negli ultimi 400 metri; un passo decisivo per il trionfo che raggiunge in un tempo di 33.10. Un crono che è costato caro alla sua sfidante lombarda superata per soli tre secondi. Alle loro spalle Anna Incerti che ha completato il podio segnando un tempo di 33.39.

Per quanto concerne le altre due categorie, promesse, junior e allievi, i pronostici sono stati confermati. La vittoria della prima categoria citata se le è aggiudicata l’emiliano Alessandro Giacobazzi nella gara maschile conquistando il titolo con 30.7 mentre la sezione femminile è stata dominata dalla trentina Isabel Mattuzzi che ha corso nei 34.34 nonostante nelle ultime settimane non si fosse allenata per un problema fisico.

Il successo nella categoria Juniores (under 20) è stato ottenuto dalla piemontese Michela Cesarò che ha siglato un buon 36.38 imponendosi con oltre 40 secondi vantaggio sulla corregionale Valentina Gemetto.
Tra i maschi vittoria per il brianzolo Alberto Mondazzi che ha ottenuto un 30.29 nella gara per l’Atletica Mariano Comense.

L’ultima sezione “Allievi” ha visto un ottimo bis per Luca Alfieri atleta del PBM Bovisio Masciago che ha tagliato il traguardo in 32.41 dopo la vittoria a sorpresa avvenuta nel 2016. Il traguardo dello sportivo ha ritagliato almeno 100 metri di distacco al piemontese Yassin Choury.
Infine, la gara allieve femminile è stata caratterizzata da un autorevole 21.40 riportato dalla sedicenne bresciana Elisa Ducoli che si è imposta con almeno una quarantina di metri di vantaggio sull’emiliana Martina Corna seconda con 21.48.

  •  
  •   
  •  
  •  
  •   
  •