Insulti alla nuova velina di Striscia: Frank Chamizo non ci sta

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

nuova velina di striscia
Non vanno proprio giù al caporale italiano campione di lotta Frank Chamizo gli insulti razzisti alla nuova velina di Striscia, ragazza di origine africana di padre angolano e madre afghana. L’accusa è quella di non essere italiana e di conseguenza di avere un colore della pelle non gradito per diventare la nuova velina bionda del celebre Tg satirico.

Nonostante la bellezza fuori dal normale della giovane Mikaela Neaze Silva, che lascia letteralmente senza fiato spettatori e addetti ai lavori, il pubblico della rete non ci sta, e nascosto dal filtro dello schermo lascia libero sfogo a insulti razzisti verso la povera soubrette. Tra i post meno volgari e che possiamo pubblicare riportiamo “torniamo alle italiane”, “il prossimo anno due ragazze ariane”, “una bionda africana? …siamo ridicoli?”, parole dure che non possono che essere dette da sciocchi, come testimonia Frank Chamizo, esaltato ai mondiali e alle olimpiadi di Rio de Janeiro nonostante i suoi natali cubani e le sua pelle scura che rivive il problema dell’integrazione nel nostro Paese, integrazione che alcune frange estremiste del nostro Paese non vogliono proprio accettare e il cui problema è vivo e portato avanti nella società da diversi partiti politici che fanno dello “straniero” un nemico anziché una risorsa come dovrebbe essere.

Per il Chamizo è ridicolo che nel 2017 e con diversi atleti di colore e di origine non italiana in diversi sport, si debba ancora assistere a episodi di razzismo, cosa che testimonia come l’Italia sia un Paese che proprio non vuole crescere dal punto di vista dell’integrazione. Nonostante le recenti leggi sulla naturalizzazione dei bambini stranieri nati in Italia, e nonostante l’Italia sia stato un Paesi di migranti, la faccenda dello “straniero” non riesce proprio ad andare giù a molti italiani, e gli “idioti” di turno, specialmente quelli della rete, cavalcano quest’onda xenofoba e senza dubbio misantropa che non possono che fare del nostro Paese lo zimbello d’Europa.

Il 2017 doveva essere un anno all’insegna dell’integrazione, ma i buoni italiani nostalgici hanno perso l’occasione di starsene zitti, attaccando a testa basse e in maniera quasi anonima una ragazza che ha l’unica colpa, se colpa si può chiamare, di avere dei genitori stranieri, già, perché Mikaela e italianissima, anche se nata a Mosca, vive a Genova dall’età di 6 anni e in pratica delle sue origini sa poco e niente. Essendo cresciuta in Italia la ragazza ha infatti frequentato regolarmente le scuole della repubblica e soprattutto parla perfettamente l’Italiano. Il processo di integrazione sociale almeno lei lo ha fatto, che dire dei vari teppistelli della rete?

Dando voce alla stragrande maggioranza di uomini e di donne del nostro paese, Frank non può che dire che “La ragazza è una bomba”, cosa che è senza dubbio vera visto il fisico mozzafiato di Mikaela, che non ha niente da invidiare alle veline precedenti. Con Mikaela, il pubblico sempre numeroso di Striscia La Notizia non può che ammirare la bellezza mozzafiato di una ragazza senza fossilizzarsi sulla nazionalità o sul colore della pelle, cose che non dovrebbero appartenere a un popolo che si ritiene civile.

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