Ginnastica artistica: Lara Mori splendida al corpo libero, Vanessa Ferrari infortunata

Pubblicato il autore: Samira Segui

Lara Mori Montreal 2017, finali di specialità: Lara Mori splendida nella finale al corpo libero, Vanessa Ferrari infortunata durante la gara. Tutti i risultati delle finali!

Si è concluso ieri sera, domenica 8 ottobre, il 47esimo campionato mondiale di Ginnastica artistica con le finali di specialità alla trave e al corpo libero per la femminile e volteggio, parallele simmetriche e sbarra per la maschile. Di azzurri in gara solo Vanessa Ferrari e Lara Mori nella specialità del corpo libero, qualificatesi rispettivamente con il settimo ed ottavo punteggio (sesto e settimo se si esclude l’infortunata Ragan Smith).

Il titolo mondiale al corpo libero è della ginnasta giapponese Mai Murakami con 14.233 punti. Segue sul podio a 33 centesimi di distanza l’americana Jade Carey con 14.200 punti e chiude il podio la ginnasta inglese Claudia Fragapane con 13.933 punti. Lara Mori, partita per terza, porta a termine per l’ultima volta sulla pedana di Montreal un bellissimo esercizio (ancora una volta doppio teso, due avvitamenti e mezzo + salto teso avanti, tsukahara, triplo avvitamento come diagonali, nota D 5.4) che vale 13.266 punti e le permette di classificarsi al sesto posto nel mondo. Un sorriso e l’abbraccio con l’allenatrice Stefania Bucci alla fine dell’esercizio che sottolineano la soddisfazione degli ottimi risultati ottenuti in questo campionato mondiale!

Le parole di Stefania Bucci:

L’Allieva supera la maestra! Ne sono orogliosissima!”

Le parole di Lara Mori:

“Per la mia finale sono molto contenta sia per quella a 24 che per quella a corpo libero, perchè comunque sono sempre riuscita a dare il massimo e a fare una gara pulita e non posso che ritenermi soddisfatta per questo mondiale. Finalmente mi sono ripagata tutte le cose negative che erano successe prima. Adesso penserò al futuro, sicuramente ci sarà da migliorare perchè c’è sempre da migliorare qualcosa. Torno a casa soddisfatta e con la voglia di lavorare ancora di più.”

Sorte molto triste invece per Vanessa Ferrari che non riesce a concludere il suo esercizio. Partendo per ultima e volendosi giocare in tutto e per tutto una medaglia, la cannibale di Orzinuovi deve fare i conti ancora una volta con la rottura del tendine di Achille. Davvero troppi gli infortuni in questo mondiale e per Vanessa Ferrari, quarta a Londra e a Rio proprio nella finale al corpo libero, sfuma ancora una volta il sogno di rivincita.

Classifica completa al corpo libero
– Mai MURAKAMI (JPN) 14.233 (5.9)
– Jade CAREY (USA) 14.200 (5.7)
– Claudia FRAGAPANE (GBR) 13.933 (5.6)
– Thais SANTOS (BRA) 13.666 (5.5)
– Broolyn MOORS (CAN) 13.650 (5.2)
– Lara MORI (ITA) 13.266 (5.4)
– Elsabeth BLACK (CAN) 12.900 (5.3)
– Vanessa FERRARI (ITA)

Finale di specialità alla trave

Podio storico per la Germania: oro per Pauline Schaefer con 13.533 e bronzo per Tabea Alt con 13.300! Medaglia d’argento per l’americana e campionessa mondiale 2017 Morgan Hurd con 13.400 punti.

Classifica completa
– Pauline SCHAEFER (GER) 13.533 (5.5)
– Morgan HURD (USA) 13.400 (5.7)
– Tabea ALT (GER) 13.300 (5.7)
– Mai MURAKAMI (JPN) 13.066 (5.4)
– Elena EREMINA (RUS) 12.966 (5.4)
– Asuka TERAMOTO (JPN) 12.966 (5.6)
– Liu TINGTING (CHN) 12.766 (5.5)
– Elsabeth BLACK (CAN) 12.400 (5.7)

Finale di specialità al volteggio maschile

Kenzo Shirai è il nuovo campione mondiale al volteggio con una media dei due salti pari a 14.900 punti. Medaglia d’argento per un soffio da quella d’oro a Igor Radivilov con 14.899 punti e medaglia di bronzo per Hansol Kim 14.766. Fuori dal podio per pochi millesimi Marian Dragulescu, argento al mondiale di Glasgow 2015 e l’europeo di Cluj-Napoca 2017.

Classifica completa
– Kenzo SHIRAI (JPN) 14.900
VT 1 15.200 (5.6) | VT 2 14.600 (5.2)
– Igor RADIVILOV (UKR) 14.899
VT 1 15.033 (5.6) | VT 2 14.766 (5.6)
– Hansol KIM (KOR) 14.766
VT 1 14.966 (5.6) | VT 2 14.566 (5.2)
– Marian DRAGULESCU (ROU) 14.716
VT 1 14.700 (5.6) | VT 2 14.733 (5.4)
– Jorge VEGA LOPEZ (GUA) 14.704
VT 1 14.700 (5.6) | VT 2 14.708 (5.2)
– Keisuke ASATO (JPN) 14.349
VT 1 14.766 (6.0) | VT 2 13.933 (5.6)
– Zachari HRIMECHE (FRA) 14.083
VT 1 13.566 (5.6) | VT 2 14.600 (5.6)
– Artur DALALOYAN (RUS) 13.966
VT 1 14.200 (5.6) | VT 2 13.733 (5.6)

Finale di specialità alle parallele simmetriche

A vincere il titolo mondiale in questo attrezzo è il ginnasta cinese Jingyuan ZOU con un punteggio di 15.900. Oleg Vernaiev con 15.833 e David Belyavskiy con 15.266 completano il podio.

Classifica completa
ZOU Jingyuan (CHN) 15.900 (6.8)
– Oleg VERNAIEV (UKR) 15.833 (6.7)
– David BELYAVSKIY (RUS) 15.266 (6.4)
– Manrique LARDUET (CUB) 15.166 (6.4)
LIN Chaopan (CHN) 15.133 (6.4)
– Pablo BRAEGGER (SUI) 14.733 (6.4)
– Marcel NGUYEN (GER) 14.700 (6.2)
– Ferhat AFRICAN (TUR) 14.100 (6.3)

Finale di specialità alla sbarra

Il ginnasta croato Tin Srbic vince la medaglia d’oro con 14.433 punti. Al secondo e al terzo posto seguono i ginnasti olandesi Epke Zonderland e Bart Deurloo con rispettivamente 14.233 e 14.200 punti.

Classifica completa
– Tin SRBIC (CRO) 14.333 (6.4)
– Epke ZONDERLAND (NED) 14.233 (6.5)
– Bart DEURLOO (NED) 14.200 (6.2)
– Pablo BRAEGGER (SUI) 13.733 (6.5)
– Hidetaka MIYACHI (JPN) 13.733 (6.7)
– David BELYAVSKY (RUS) 13.533 (5.4)
– Randy LERU (CUB) 13.100 (6.0)
– Oliver HEGI (SUI) 12.733 (5.8)

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