Nuoto: Pellegrini e gli altri azzurri a Genova accendono i motori

Pubblicato il autore: Marianna Grazi Segui

Presenti quasi tutte le stelle del nuoto italiano alla piscina Sciorba di Genova per il 44^ Trofeo Nico Sapio, manifestazione che apre ufficialmente la stagione invernale in vasca da 25m e primo appuntamento valido per la qualificazione al campionato europeo di vasca corta di Copenaghen(13-17 dicembre). Nella due giorni di gare dedicata alle categorie Assoluti e Juniores sono scesi in vasca molti dei protagonisti del nuoto italiano, prima su tutti l’eterna campionessa Federica Pellegrini che è tornata, dopo molte stagioni, a gareggiare al meeting internazionale intitolato alla memoria del giornalista RAI che morì, insieme alla squadra azzurra, nell’incidente aereo di Brema(1966). Con la Divina, che impegnata nella distanza regina dello stile libero e nei 100 e 200 dorso, tanti altri nomi importanti del panorama natatorio nazionale e internazionale: il campione europeo dei 100 stile libero Luca Dotto, il bicampione mondiale Filippo Magnini, la giovanissima medaglia di bronzo mondiale dei 1500 stile libero Simona Quadarella, le raniste Martina Carraro e Arianna Castiglioni, e ancora Ilaria Bianchi, Stefania Pirozzi, Aglaia Pezzato, Carlotta Zofkova, Luca Pizzini, Nicolò Martinenghi, Fabio Scozzoli, Simone Sabbioni e Federico Turrini. Più di 1500 gli iscritti, ma ci sono anche grandi assenze, due su tutte: Gregorio Paltrinieri, che si trova in Australia per la preparazione accanto al campione olimpico dei 400 stile libero Mack Horton, e il “gemello” Gabriele Detti, ai box per un’infiammazione alla spalla che lo sta tenendo fuori dai giochi da alcuni giorni.

Risultati della prima giornata (10 novembre 2017) 

La Divina torna a gareggiare nella piscina di Genova nei 100 stile, 100 e 200 dorso.

La giovane campionessa romana Simona Quadarella, allenata dal tecnico Christian Minotti e tesserata per il CC Aniene e per le Fiamme Rosse, si impone nei 400 stile libero limando il proprio personale e fermando il cronometro a 4’05″02 (precedente 4’05″09) davanti a Giorgia Romei(Andrea Doria) che chiude in 4’06″35. In splendida forma, pur essendo ad inizio stagione, sembra essere Fabio Scozzoli (Imolanuoto/Esercito) che vince i 100 misti in 53″93, stabilendo il nuovo record della manifestazione (prec. 54″60 risalente al 2007) e sancendo, se ce ne fosse stato bisogno, il suo definitivo ritorno ai vertici del nuoto italiano e internazionale. Bel testa a testa tra Matteo Rivolta(Fiamme Oro) e Giacomo Carini (Fiamme Gialle/Can. Vittorino da Feltre) nei 200 farfalla, dove lo specialista e campione italiano della distanza in vasca lunga domina per tre quarti di gara ma cede poi nello sprint all’atleta di Mirco Nozzolillo: Rivolta vince in 1’56″34 (pp e record dei campionati) davanti a Carini in 1’56″56.
Doppietta per Martina Carraro(Fiamme Azzurre/NC Azzurra 91) nei 50 e 100 rana: prima vince la distanza più breve in 30″78 davanti alla compagna di nazionale e amica Arianna Castiglioni(Fiamme Gialle/Team Insubrika) in 31″14, poi si impone anche nella distanza doppia con il tempo di 1’06″36 davanti a Francesca Fangio e di nuovo ad Arianna Castiglioni. Buona prestazione anche per Simone Sabbioni(Swim Pro SS9/Esercito) -riminese, allenato da quest’anno da Matteo Giunta e trasferitosi a Verona nel gruppo di Federica Pellegrini- che vince i suoi 100 dorso in 51″25 dopo un anno difficile a causa di problemi di salute. Ottimo anche Thomas Ceccon(Leosport Villafranca), secondo dopo Sabbioni, che con il suo personale 51″70 entra nella top ten dei dorsisti italiani ad appena 16 anni.
Finalmente è l’ora dei 200 dorso in cui torna in acqua per il suo quinto quadriennio olimpico la campionessa di Spinea Federica Pellegrini; il suo 2’05″49(4° prestazione all time per lei) si avvicina molto al limite per i campionati europei di Copenaghen e le vale il secondo posto dietro l’aliena americana Kathleen Baker, argento olimpico della distanza, che fa segnare uno strepitoso 2’01″68 e migliora di quasi 4″ il record della manifestazione.
Nella velocità attesa per Luca Dotto, che va a vincere i 50 stile libero in 21″61, a soli due decimi dal tempo limite per gli europei di corta, mentre si piazza al secondo posto nei 100 con il tempo di 48″17 alle spalle di un ottimo Alessandro Miressi(Fiamme Oro/CN Torino) che vince, unico sotto i 48″, in 47″88. Record dei campionati per il bronzo europeo di Londra 2016 Luca Pizzini, che nei 200 rana fa segnare 2’08″24, in linea con la condizione di inizio stagione.
Nelle altre gare nota di spicco quella dell’altoatesina Laura Letrari che vince i 200 misti in 2’09”72 , scendendo per la prima volta in carriera sotto il muro dei 2’10” e andando a piazzarsi al 5° posto all time italiano.

Risultati della seconda giornata (11 novembre 2017)

Fabio Scozzoli vince al Nico Sapio i 50 e 100 rana e i 100 misti

La seconda giornata di gare si apre nel segno della Divina nella gara di punta del suo prossimo quadriennio olimpico: i 100 stile libero. La super campionessa ha come miglior piazzamento internazionale il quinto posto agli europei indoor di Vienna nel 2004. Vince e convince, nonostante il tempo sia ben lontano dai suoi migliori, in 53″30(al passaggio ai 50 25″92) tra le ovazioni del pubblico presente al Nico Sapio per acclamarla; per lei, che ha come miglior crono il 52″17 fatto registrare alla Coppa Brema il 24 aprile 2016, la qualificazione agli europei di Copenaghen sembra solo una formalità, tutto starà nel vedere quali saranno le gare in cui deciderà di scendere in acqua. Seconda l’olandese Kim Bush (54″08) e terza l’altra azzurra Aglaia Pezzato (54″51).
Se la Pellegrini chiama un altro eterno campione-nonché suo celebre ex-risponde: superPippo Magnini vince con grinta i 200 stile libero in 1’45″17 chiudendo davanti all’olandese Ben Schwietert in testa ai 150 metri e poi secondo 1’45″97. Il due volte campione mondiale, otto volte iridato continentale in vasca corta sfoga tutta la sua rabbia all’arrivo, facendo segno di fare silenzio e indicando il tatuaggio della corona (Re Magno) sul bicipite, come a voler significare “Il re sono sempre io!”.
Un’altra ottima prestazione quella di Simona Quadarella negli 800 stile libero, gara in cui è stata quinta allo scorso mondiale di Budapest: la romana firma ancora il personale(dopo quello sui 400) in 8’17″92. Per la diciottenne allieva di Christian Minotti quarto all time italiano ex-aequo con Diletta Carli, oggi seconda in 8’28″39. Dopo aver vinto i 100 nella prima giornata di gare (57″35) Ilaria Bianchi bissa la vittoria nella doppia distanza col tempo di 2’09″09, battendo la primatista della distanza Alessia Polieri, seconda in 2’10″38.
Puro spettacolo quello a cui assistiamo nei 50 rana maschili: dopo un testa a testa di livello Fabio Scozzoli stacca il biglietto per gli euroindoor vincendo in 26″21 davanti al brasiliano Feliper Lima(26″39), bronzo ai mondiali in vasca corta di Windsor 2016, e a Nicolò Martinenghi, che chiude con il personale di 26″60. Passa solo mezz’ora prima che la scena si ripeta: podio fotocopia nei 100 rana, Scozzoli 58″28, Lima 58″52 e Martinenghi 58″57. Nei 100 dorso femminili doppietta americana, Kathleen Baker vince in 56″67, quarto tempo mondiale dell’anno, seconda la connazionale Helen Moffit in 59″33. Bella prestazione per la giovane Tania Quaglieri, terza, in 59″55. Sempre nel dorso sgassa il ventunenne delle Fiamme Rosse Lorenzo Mora, che si impone in 1’51″85, cedendo nel finale dopo essere stato per tre quarti di gara sotto il record italiano di Simone Sabbioni, il quale invece vince la distanza più breve, i 50 dorso, con un ottimo 23″97, record della manifestazione.

Qui i risultati completi. Appuntamento al prossimo fine settimana per il trofeo Mussi Lombardi Femiano a Livorno.

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