MMA,la favola di Francis Ngannou : da barbone a potenziale campione dei pesi massimi

Pubblicato il autore: Simone Iannnello Segui

La strada che porta al successo non è semplice e quasi mai in discesa ma Francis Ngannou ha deciso di percorrerla e di non guardarsi più alle spalle.Le cose non sono mai state semplici per lui.Nascere da una famiglia in stato di assoluta povertà nel villaggio di Batiè nel profondo Cameroon non è stata certo una benedizione.La disperazione e la miseria della sua terra natia però non sono state in grado di spezzare il suo sogno : diventare un campione delle arti marziali miste.Passione ereditata dal padre,noto lottatore nella sua provincia. Francis ,per l’ammirazione che nutriva verso di lui, decise di dedicarsi giorno e notte all’allenamento fino a raggiungere risultati eccezionali.Per coronare però il suo obbiettivo doveva cercare fortuna fuori dalla sua Africa e mostrarsi su palcoscenici blasonati come quelli europei o americani.Raccolti i pochi risparmi,Francis partì verso la Francia dove avrebbe incontrato il suo destino.In Francia i primi anni per lui furono terribili,dopo non essere stato in grado di impressionare nessuna organizzazione di arti marziali ,finì per vivere su un giaciglio in mezzo alla strada.Il suo sogno ma sopratutto la sua stessa vita erano in pericolo ma alla fine del tunnel non poteva aspettarlo che la luce. Francis Ngannou continuò a presentarsi a palestre di scuola MMA fin quando gli venne data una vera opportunità di mostrare quello che sapeva fare e dopo aver scatenato la sua forza e dato segni di grande intelligenza nella “gabbia”, gli fu permesso di allenarsi gratuitamente.Il debutto professionistico fu il 30 novembre 2013 contro Rashid Benzina,l’incontro fu dominato dal camerunense, che vinse grazie a una mossa di sottomissione nel primo round.Il secondo match invece fu molto più difficile e subì la sua prima e finora unica sconfitta contro Zoumana Cissè ma niente da quel momento lo avrebbe più arginato. Bilal Tahthai fu la sua prima vittime nella striscia di 10 vittorie consecutive che seguirono. Francis fu chiamato a combattere sotto contratto della più grande organizzazione MMA ovvero la UFC, il suo sogno stava incominciando a prendere forma .Luis Enrique ,talentuoso campione brasiliano di ju jitsu ,fu il primo scalpo degno di nota. Curtis Blaydes,che vantava un record di 5 vittore con 5 KO non fu in grado di opporre nessun tipo di resistenza contro l’abilità di Ngannou, tanto che il suo volto alla fine dell’incontro sembrava irriconoscibile.Vittime di “the predator“,questo il suo soprannome,furono Bojan Mihajlovic e Anthony Hamilton che sono stati letteralmente spazzati via.Il mondo UFC e l’intero settore MMA avevano imparato a temere il predatore africano.Il livello di competizione fu alzato ulteriormente negli incontri contro l’ex campione Arlovsky, annichilito al primo round e il “vecchio” leone della divisione massimi MMA, Alistair Overeem.Overeem,riconosciuto universalmente come uno dei più grandi lottatori della storia MMA,doveva essere un test difficile per Ngannou  ma un uppercut mostruoso in pieno volto è stato sufficiente a superare la leggenda dopo solo 80 secondi d’incontro. L’aver raggiunto questi livelli è davvero rimarchevole soprattutto conoscendo le sue difficoltà iniziali.Il suo momento è arrivato e domani 20 gennaio è dato come favorito per superare il campione dei pesi massimi,Stipe Miocic all’evento UFC 220.E’ il momento di trasformare i sogni in realtà.Noi ci vogliamo credere,Forza Francis!

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