Olimpiadi Invernali 2018, Standing Ovation per Mirai Nagasu che riscrive la storia del pattinaggio

Pubblicato il autore: Silvia Barbieri Segui

La pattinatrice statunitense, Mirai Nagasu, ieri notte, durante la gara a squadre di pattinaggio artistico, una competizione che ha visto tra le nazioni finaliste in lizza per la medaglia d’oro anche l’Italia, ha letteralmente lasciato tutti a bocca aperta portando a termine un triplo axel perfetto. La terza atleta nella storia di questa disciplina, prima di lei solamente due giapponesi, ad aver completato questa acrobazia senza cadere o sbilanciamenti.

Il triplo Axel è uno dei salti più difficili all’interno del programma tecnico, ma Mirai Nagasu non si è fatta intimorire e l’ha eseguito alla perfezione. Il salto deve il suo nome a chi l’ha inventato ossia il norvegese Axel Paulsen, il primo nella storia ad aver eseguito la versione base di una rotazione e mezza. Stiamo parlando del lontano 1882 e come potete ben vedere il livello di difficoltà si è alzato notevolmente.

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“Mi sento benissimo, mi sentivo come un treno e mi ripetevo: “Trova la tua traiettoria e prendi velocità”. Non so spiegarlo bene, ma me lo sentivo. Con la coda dell’occhio sono riuscita a vedere i miei compagni di squadra che esplodevano in grida di gioia, erano eccitatissimi”.

Così ha esordito la ventiquattrenne americana nata in California da genitori giapponesi. Un salto che le ha permesso di guadagnare punti, punti preziosi per gli Stati Uniti d’America che hanno concluso la gara a squadre piazzandosi sul gradino più basso del podio superando però l’Italia.

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Il triplo axel è la rivincita personale di Mirai che quattro anni fa ha visto sfumare il suo sogno olimpico per via dei diversi e severi criteri di selezione. La giovane pattinatrice era, infatti, rimasta esclusa dai Giochi di Sochi perchè non conforme ai canoni stabiliti dal comitato olimpico statunitense. Una cocente delusione che l’ha spinta a lavorare di più e più intensamente per conquistarsi il titolo. “Per arrivarci dovevo fare qualcosa di speciale. Ho deciso allora di diventare la prima americana a completare un triplo axel per entrare nella storia delle Olimpiadi. Mai nessuno potrà togliermi questo ricordo.”

Giusto per ricapitolare, la prima in assoluto ad eseguire questo particolare salto ad un Olimpiade fu la giapponese Midori Ito nel 1992 duranti i Giochi di Albertville dove si posizionò seconda. Subito dopo di lei, a distanza di diciott’anni, ci fu la sua connazionale Mao Asada che ai Giochi di Vancouver decise di sfoggiarne due in gare distinte. Nagasu quindi, oltre ad essere la terza atleta a compiere questa titanica impresa è la prima di nazionalità statunitense. 

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