Motoestate supermono, Gp di Franciacorta: Ambrosi tra inesperienza e peccato di gola. Fabio Ferri trionfa al fotofinish

Pubblicato il autore: Gabriele Ripandelli Segui


Pioggia torrenziale prima, tanto spettacolo sul bagnato poi. Questo è il verdetto del primo gran premio del torneo più antico d’Italia. La categoria supermono, tra debutti e sorpassi, ha regalato emozioni sia ai piloti in pista che al pubblico accorso numeroso nel circuito bresciano. Erano dieci i piloti iscritti in griglia, di cui, però, tra problemi tecnici e meteorologici, solo sette si sono presentati alla partenza. I piloti si sono dati battaglia guidando moto di diverso tipo e  diversa cilindrata tra loro: due 125, tre 250 e due quattro tempi costruite dai team con 500cc. A trionfare è stato Fabio Ferri al fotofinish che ha preceduto Carlo Chiono, secondo in assoluto ma primo delle 250.

Il weekend di Ambrosi

Per il pilota perugino all’esordio sulle ruote alte, dopo il campionato delle minigp, è arrivato un buon primo posto tra le 125, ma in assoluto il weekend poteva andare meglio. L’esperienza di Franciacorta per lui si è dimostrata travagliata e ricca d’insidie fin dal sabato. Il primo turno di prove libere Ambrosi ha scelto le gomme da pioggia visto i rovesci della mattinata, ma già dopo 5 giri è stato costretto a tornare ai box per via di un circuito troppo asciutto. Nel secondo turno, consolida la scelta del cambio per le gomme da asciutto, ma rimane il problema dell’inesperienza su un circuito bagnato. Nel terzo, ed ultimo, turno va incontro ad una caduta nella curva 4, con un dura botta, che gli fa risentire anche in confidenza nel primo turno di qualifiche. Termina con il quinto tempo la giornata di sabato. La delusione principale rimane la differenza di tempi rispetto a quando nel circuito aveva fatto i test, nel primo approccio con la pista. La domenica mattina, altro temporale ed altre difficoltà previste in pista. Ambrosi però riesce a trovarsi meglio, a sorprendere anche sé stesso ed ad ottenere il miglior tempo nelle Q2.

potrebbe interessarti ancheNations League femminile: l’Italvolley vince al tie break contro la Turchia

Ambrosi tra gara e dichiarazioni post

Le impressioni per la gara tornano ad essere buone, nonostante una partenza al rallenty. Dopo pochi giri riesce a recuperare ed a portarsi in seconda posizione, a due secondi dal primo. Con altrettanti giri, riesce ad avvicinarsi di molto al pilota in testa. Dopo un giro di studio del primo in pista, le percezioni sono che lui può andare più veloce ed andare a vincere. Però su un curva verso destra, la Parabolica, il primo commettere un piccolo errore e nel correggersi, costringe Ambrosi ad allargarsi in un tratto bagnato dove perde l’avantreno e trova una caduta decisiva. Da quinto, difficile recuperare, ed Ambrosi termina la gara in quarta posizione, nonostante abbia tenuto per gran parte della gara il miglior crono.

potrebbe interessarti ancheAltra vittoria per l’Italvolley maschile: contro la Bulgaria è 3-1

Le dichiarazioni post gara- Il pilota dell’ Academy Gp evidenzia nelle sue parole una nota di rammarico per essersi fatto tentare troppo dal primo posto: “Ho peccato d’esperienza perché era la prima volta che giravo sul bagnato. Così sono arrivate le cadute di sabato e quella in gara. Sicuramente, a mente fredda, ci si poteva accontentare del secondo posto e del podio.“. Rimane comunque contento per l’esordio e per i complimenti ricevuti dal team.

notizie sul temaVolley, Nations League: la situazione dei nostri azzurriVolley, Italia- Portogallo finisce con un netto 3-0Pallanuoto, in diretta su Sky Sport le fasi finali della LEN Champions League
  •   
  •  
  •  
  •