Formula1 Crisi Ferrari : Sprofondo rosso

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

Rispetto alla gestione Arrivabene, il nuovo corso di Binotto sembra sprofondare in una lunga e lenta agonia fino alla fine della stagione. Se ti superano pure le Redbull vuol dire che qualcosa nella programmazione della stagione è andato storto: vedere , investire tutte quelle risorse economiche ed umane per riportare il titolo a Maranello ( manca dal 2007 quello piloti e dal 2008 quello costruttori) ed ottenere questi risultati è molto frustrante per tutti. Il bilancio è eloquente, classifica costruttori : Mercedes 216 pt. Ferrari 121 pt., mentre nelle classifica piloti Hamilton 113pt Bottas 105pt. Verstappen 66 pt. Vettel 64pt. e LeClerc 57pt.

5 doppiette in 5 gare, dove la Ferrari non ha mai avuto voce in capitolo se non in gara 2 in Bharain, quando un guasto meccanico impedì al giovane promettente LeClerc una storica vittoria. A fine gara le dichiarazioni del Team Manager Binotto ( fonte RAI), erano le seguenti ” Gli aggiornamenti hanno funzionato bene, ma hanno dimostrato non essere sufficienti. Perdevamo molto nel terzo settore, in generale, in tutte le curve lente, con molto sottosterzo. E’ stata una lezione per noi, ma ci stimolerà a diventare ancora più forti. Ora ci aspettano 2 giorni di test a Barcellona, che saranno importanti per esplorare i limiti della vettura”.

potrebbe interessarti ancheBoxe, Fiordigiglio-Eggington diretta streaming DAZN oggi 19 settembre a Firenze

Analizzando le prime 5 gare e i distacchi presi dai piloti di Maranello, non si può essere positivi. In Australia Vettel arrivò quarto a 57 sec. dal vincitore Bottas e LeClerc a 58sec.
In Bharain LeClerc, sfortunatissimo arrivò terzo a 6 sec. da Hamilton e Vettel quinto a 36 sec.
Nel terzo Gran Premio in Cina Vettel giunse terzo a 13 sec. da Hamilton e LeClerc quinto a 31 sec. Nel quarto Gp., in Azeirbaijan, Vettel , sempre terzo, a quasi 12 sec. da Bottas , che vinse la gara, mentre LeClerc chiuse al quinto posto attardato di 69 sec. In Spagna, invece, dove si aspettava la riscossa dei cavallini, è stata forse la più deludente della stagione, con Vettel quarto a 8 sec da Lewis e LeClerc quinto a 12 sec.

Quindi il bilancio è preoccupante e allarmante perché non si vedono segnali di ripresa.
Lo scorso anno, dopo le prime 5 gare, la Ferrari aveva ottunuto 2 vittorie con Vettel nei primi 2 gran premi e 2 podi con Raikkonen e, quindi, la classifica era questa : la Mercedes a 153 pt., la Ferrari  a 126 e la Redbull a 80. Hamilton conduceva la classifica con 95 pt., lo seguiva Vettel a 78 pt. , Bottas a 58 e Raikkonen a 48.

potrebbe interessarti ancheEuropei pallavolo maschile: Italia-Bulgaria streaming gratis e Diretta Tv

Non funziona l’aereodinamica, il telaio non è all’altezza della situazione e la macchina ha poca reattività, mentre alla Mercedes funziona tutto, anche i velocissimi Pit Stop e, sembra essere quella irraggiungibile, dei primi mondiali vinti da Hamilton, dove i distacchi erano abissali e Alonso sembrava un debuttante al cospetto di Lewis.
Quando hai una vettura così qualsiasi pilota potrebbe vincere il mondiale e, se il britannico andasse alla Ferrari, ovviamente non lo farebbe mai, diventerebbe uno qualunque e, per questo se ne guarda bene. Ricordate i 4 mondiali consecutivi vinti da Vettel prima di approdare a Maranello?  Bhe, da quando guida la rossa, dal 2015, solo lo scorso anno ha dato l’impressione di poterla spuntare sulla Mercedes di Hamilton, ma purtroppo, durante le gare estive, si perse anche quella piccola possibilità di riportare il titolo in Italia e, credo che per un pilota abituato a vincere, sia una grossa umiliazione gareggiare senza potersi esprimere al meglio per via di una macchina non all’altezza della competizione, così come accadde ad Alonso. La SF 90 di questo inizio stagione, quindi, non è promossa, ora si attende una pronta riscossa a Montecarlo, il 26 maggio, soprattutto dal giovane LeClerc, padrone di casa. In virtù del nuovo regolamento tecnico che entrerà in vigore nel 2021, bisognerà sperare in un nuovo cambio di rotta, altrimenti sarà un finale già scritto e, ad essere precisi, questo vantaggio della Mercedes è frutto anche di anni di lavoro e studio sul V6, in largo anticipo sul team di Maranello, già dal 2010, per poi prenderne i frutti dal 2014 fino ad oggi. Inoltre, a parità di budget, i migliori Team Principal preferiscono andare in Germania e vincere, piuttosto che perdere alla Ferrari. Nonostante i maggiori introiti degli sponsor , il risultato a Maranello non è cambiato, anzi peggiorato.

Come dicevamo all’inizio, l’ultimo titolo piloti è del 2007, per merito di Raikkonen che si impose con110 pt. su Hamilton ed Alonso a 109 pt e l’altro ferrarista Massa arrivò quarto a 94 pt., portando entrambi a casa  in totale, 9 vittorie e 22 podi(6vittorie Kimi, 3 vittorie Massa) . L’ultimo titolo costruttori, invece, risale al 2008, sempre con gli stessi piloti.
Nella sua gloriosa storia Il cavallino rampante vanta di 15 titoli piloti e 16 costruttori, quindi, se vogliamo continuare la nostra tradizione e gioire ancora davanti alla tv, bisognera’ cambiare qualcosa.Forza Ferrari!!!!!

notizie sul temaArgentina-Spagna streaming gratis e Diretta Tv Mondiali Basket: Dove vedere la FinaleSerena Williams-Wang, US Open 2019: diretta tv e streaming, dove vedere quarto di finale 4 settembreFederer-Dimitrov, US Open 2019: diretta tv e streaming, dove vedere match 4 settembre
  •   
  •  
  •  
  •