Igor Novara- Imoco Conegliano : nel primo round Novara al tappeto

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

Questa sera al Palazzetto dello Sport di Novara c’è stata una sola squadra  in campo ,l’Imoco, che, davanti ai 4000 spettatori del Pala Igor, ha letteralmente domato le piemontesi dall’ inizio alla fine. Troppo brutta questa Novara nel primo atto per il titolo tricolore 2019, forse i meno giorni di riposo hanno inciso sul loro rendimento, oppure hanno già la testa nella finale di Champions del 18 maggio a Berlino, sempre contro le venete. Stasera l’Igor ha lasciato sul campo quasi un set in errori, tra attacchi e ricezioni sbagliate e, nonostante i ripetuti time-out di Barbolini, non c’è stato nulla da fare : Santarelli e le sue ragazze terribili hanno liquidato la pratica in appena 73 min. di gioco con una prova magistrale.(15-25, 20-25, 15-25) 0-3.

Primo Set : si inizia con un leggerissimo equlibrio di entrambe le compagini, dopodiché l’Imoco, al sesto minuto, complici troppi errori in attacco della Egonu, scava il primo break portandosi sul 9 a 5 al sesto minuto. Barbolini cerca di dare una scossa alle sue ragazze, ma non riesce a cambiare l’andamento della gara e, dopo  falli su falli, l’Imoco si ritrova al 10mo min, sul 14 a 8 e il mister delle  piemontesi inserisce la Piccinini al posto della Plak, ma ancora non cambia nulla. Grazie ai punti della Danesi, di Sylla e della De Kruijf, le venete scappano via sul 21 a 11 al 16mo min. Poi  avviene una piccolissima risposta della Igor, che si porta sul 24 a 14, ma i 10 punti di svantaggio sono  troppi per essere recuperati e l’Imoco chiude al secondo tentativo dei 10 set point a disposizione. Termina così il primo set per 25 a 15 dopo appena 22 min. di gioco.

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Secondo Set:  come nel primo parziale anche nel secondo, nei primissimi minuti, c’è lotta punto a punto e le squadre si trovano al quinto minuto sul 6 pari. Ma il primo break è sempre appannaggio di Conegliano, che si porta sul 12 al 9, complice anche la prova sottotono di Paola Egonu stasera , Barbolini cerca di motivare le sue giocatrici come può, ma l’esito è sempre negativo. La Egonu gioca solo a sprazzi e non riesce ad incidere nel match come è solita fare, così l’Imoco ne approfitta per staccarsi sul 13 al 16 al 15mo min. Santarelli inserisce  l’esperta Tirozzi per Sylla, per sfruttare le doti della prima in battuta, ma anche lei è molto fallosa. Le piemontesi provano sempre a farsi sotto ma la De Kruijf  le tiene sempre a  distanza di sicurezza, mantenendo sempre il margine minimo di garanzia dei 3 punti. Sfruttando il turno di Samanta Fabris alla battuta, le ragazze di Santarelli, con anche i muri micidiali  dell’olandese veneta, si portano sul 22 a 17 al 21mo min. Coach Barbolini le tenta veramente tutte, ma i suoi time-out non hanno nessuna efficacia, nonostante un piccolo sussulto di orgoglio che porta le piemontesi a meno 4 ( 20-24), il secondo set prende la strada di Conegliano. Dopo altri 27 min. di gioco Miriam Sylla mette giù la palla del 25 a 20, che significa 2 a 0.

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Terzo Set : La prima parte del terzo set è quella in cui si intravede un po’ del volto della Novara autentica, dove Barbolini schiera fin dall’ inizio il monumento della pallavvolo italiana: la Piccinini, una giocatrice che ha vinto ogni titolo possibile, ma questa Imoco è troppo cinica e spietata e, questa sera, non lascia niente alle avversarie. Novara resta in partita fino al 13-16, quando per un errore di Chirichella, dopo una lunga verifica al video check, dal possibile -2 si ritrova a -4 da Conegliano e , da lì in poi, le donne di Santarelli prendono in mano il set e con un break di 9 a 2, con ben 9 match point a disposizione, chiudono al primo tentativo grazie all’errore della Bartsch in attacco, e così le pantere stroncano, dopo 24 min. di gioco, la resistenza di Paola Egonu e company.
Questa sera possiamo dire che il Novara non ha espresso nulla del suo vero potenziale, anzi ha dato vita forse alla sua peggior prova in questi play-off. Certo anche per una Conegliano impeccabile nel  gioco di squadra. Per quanto mi riguarda le ragazze venete sono state indistintamente tutte le migliori in campo con le top scorer De Kruijf con 13 punti e la Fabris con 15 punti e segnalo anche l’ingresso in campo della giovane Fersino, mentre faccio un grosso in bocca al lupo alla Folie, infortunatasi durante il riscaldamento.  Per quanto concerne il Novara le note positive sono della Bartsch in attacco e della Sansonna in ricezione. La Egonu, invece, nonostante i 14 punti, è stata troppo fallosa e distratta. Il prossimo appuntamento è al  Palaverde
di Lancenico in provincia di Treviso alle ore 20 e 30 sabato, e sarà dedicato alla commemorazione di un grande tifoso e amico  dell’ Imoco, il giornalista Marco Guerrato, scomparso da poco.

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