Maratona di Roma 2017, dominio etiope: vince Shura Kitata Tola. Nel femminile bis per Rahma Tusa Chota

Pubblicato il autore: andrea celesti Segui

Se la Maratona di due anni fa viene ricordata per il maltempo, l’edizione di quest’anno non sarà da meno. La pioggia infatti ha fatto la sua comparsa sin dalla partenza degli atleti, divisi anche quest’anno in tre onde. Il maltempo e il cielo plumbeo non hanno scoraggiato però l’animo dei maratoneti, salutati sulla linea di partenza della Maratona di Roma 2017 dalla Sindaca Virginia Raggi. I 42,195 chilometri di percorso, uniti all’asfalto bagnato, hanno condizionato gli atleti, che all’inizio hanno mantenuto un’andatura non troppo sostenuta. Tutti i punti più famosi della Capitale, oltre ai luoghi di culto, sono stati attraversati dai partecipanti, molto numerosi anche quest’anno.

Maratona di Roma 2017, africani con una marcia in più. La tradizione keniota ed etiopica si è confermata anche stavolta. In campo maschile, a staccarsi fin da subito dagli altri maratoneti, il gruppo dei kenioti ed etiopi capitanato da Koech Joshua, seguito da  Kopruto Benson e Bekele  Mesfin Teshome. Intorno al 21esimo km è arrivata la svolta, con il sorpasso in testa  di Tola Shura Kitata, seguito in fila indiana dagli altri maratoneti.

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Maratona di Roma 2017, il podio. L’etiope ha aumentato la sua andatura distaccando gli altri atleti di quasi due minuti e dimostrando un’energia inesauribile, che gli ha permesso di chiudere con il tempo record di 2:07:30. Ottima prova anche per il keniota Ruto Dominic Kipngetich, che ha conquistato il secondo posto(2:09:10), distanziando di pochi secondi il suo connazionale Bitok Benjamin Kipngetic(2:09:16). “Non conoscevo i miei colleghi ma sapevo di potercela fare. É stato molto emozionante, Roma mi piace tantissimo” , ha dichiarato Tola ai nostri microfoni. In campo femminile la gara é partita ancora più prudente: a guidare il gruppo nei primi chilometri le etiopi Shankutie Mestawot Tadesse e Hunde Meskerem Abera. Intorno al 20esimo km è arrivato però il sorpasso dell’etiope Rahma Tusa Chota, che ha mantenuto il  primato fino al traguardo, chiudendo con il tempo di 2:27:23 e confermando la vittoria dell’anno scorso. Secondo posto  per Shankutie Mestawot Tadesse (2:31:41), seguita da Gebremeskel Abeba Tekulu (2:32:08).
“Ogni curva era difficile per via della pioggia che andava e veniva e infastidiva anche la visuale. Sapevo di avere un grande distacco dalle altre ed ero convinta di farcela”, ha spiegato Chota.

Maratona di Roma 2017, il trionfo di Alex Zanardi. Nella categoria Handbike invece, gara dominata da Alex Zanardi, che non ha mai dato l’impressione di poter perdere il primato nonostante il temporale che ha condizionato oltre metà della sua gara. “Sono felicissimo, correre qui è un privilegio e Roma mi porta fortuna. Stavo andando più veloce dello scorso anno fino a metà gara, poi il temporale mi ha costretto a rallentare, ma sono comunque contento della mia prestazione”, ha detto il campione azzurro. Sesto successo per Zanardi dunque, che ha tagliato il traguardo con il fantastico tempo di 1:10:05( poco sopra i 1:09:15 dell’anno scorso). A premiarlo con la medaglia la sindaca Virginia Raggi e il Presidente della Maratona di Roma Enrico Castrucci, che hanno mostrato tutta la loro soddisfazione.

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Dominio dell’Etiopia sia in campo maschile che femminile, confermando per l’ennesima volta di essere una delle nazioni più vincenti sul suolo romano. Grande è stato il successo di questa 23esima edizione della Maratona, che, nonostante il brutto tempo, ha portato nella Capitale una grande affluenza di atleti, ma soprattutto tanto entusiasmo da parte del pubblico. E di questi tempi non è poco.

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