Golden Gala: il meglio dell’atletica mondiale riunito a Roma

Pubblicato il autore: Massimo Maglietta Segui

Atletica
Nella splendida cornice della Tribuna Autorità dello Stadio Olimpico è stato presentato il XXVII Golden Gala che da qualche anno è intitolato al grande Pietro Mennea. Alla conferenza stampa sono intervenuti il presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera Alfio Giomi e  il presidente del Coni Giovanni Malagò, il quale durante il suo intervento ha dichiarato:”In Italia abbiamo una grande diversificazione dell’offerta, con 384 discipline sportive in piena evoluzione. L’atletica è alla base di tutto e ci  attende un quadriennio chiave per raccogliere risultati in progressione da qui al 2020. Una sfida complicata ma siamo consci delle responsabilità e vogliamo prendercele insieme. Nelle altre nazioni di solito non accade che sia una federazione a organizzare un evento insieme al comitato olimpico, qui invece si perchè abbiamo un Knowledge che ci viene riconosciuta e se oggi il Coni è importante, lo è anche grazie al Golden Gala”. Oltre a loro due erano presenti anche Fabrizio Donato capitano della Nazionale Italiana e bronzo olimpico 2012 nel salto triplo e Andrew Howe argento mondiale 2007 nel salto in lungo.  La manifestazione vedrà la partecipazione di 36 medaglie e 4 podi olimpici al completo in ben quattro specialità come: giavellotto maschile, alto, asta  e triplo femminili.

Golden Gala 2017: l’8 giugno allo Stadio Olimpico

L’8 giugno allo Stadio Olimpico saranno presenti 3 primatisti mondiali come: lo statunitense Aries Merritt(110hs) e per quanto riguarda le donne le etiopi Genzebe DiBaba(1500) e Alma Ayana (10.000) che saranno entrambe in gara nei 5000. Insieme a loro ci saranno anche tre primatisti europei come l’olandese Dafne Schippers, la donna europea più veloce di sempre nei 200 metri con il tempo di 21.63, il francese, recordman continentale Jimmy Vicaut che sarà ai blocchi di partenza della gara dei 100 metri e infine la britannica Laura Muir, primatista europea dei 3000 indoor, pronta a correre i 1500. Tra gli atleti di spicco in campo maschile ci sarà l’americano Justin Gatlin pronto a conquistare il suo sesto successo, il quinto consecutivo sulla pista romana, il canadese Andre De Grassè che nell’ultima olimpiade ha conquistato 3 medaglie: argento nei 200 metri, bronzo nei 100 e nella staffetta 4×100. In questa edizione 2017 ci sarà anche il ritorno di tre atleti russi che facevano parte del gruppo che la IAAF ha da poco riammesso alle competizioni come : Sergey Shubenkov campione del mondo nel 2015 nei 110 hs, Mariya Kuchina nel salto in alto e la campionessa europea 2014 nel salto con l’asta Anzhelika Sidorova.  Per quanto riguarda la squadra azzurra, in campo maschile ci saranno Filippo Tortu che sarà sui blocchi di partenza dei 200 metri e Andrew Howe nel salto in lungo mentre, in campo femminile saranno presenti Alessia Trost che parteciperà alla gara di salto in alto e Sonia Malavisi per quanto riguarda il salto con l’asta.

Durante la conferenza di presentazione del Golden Gala sono intervenuti anche l’amministratore delegato di Asics Italia Luca Bacherotti che ha annunciato il prolungamento della partnership con la Fidal per quanto riguarda l’abbigliamento di gara degli gli atleti che rappresenteranno la nazionale italiana nelle prossime competizioni internazionali come i mondiali di atletica di Londra ad Agosto e i Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Asics, sponsor tecnico del Golden Gala, ha iniziato la collaborazione  con la FIDAL nel 1994 essendo al fianco degli atleti azzurri in sei Olimpiadi, 11 edizioni dei Mondiali e 12 dei Mondiali indoor. Poi è intervenuto Stefano Parisi Managing Director Bridgestone Europe South Region il quale ha dichiarato:”Nel 2014 Bridgestone ha scelto di diventare partner del movimento olimpico fino alle olimpiadi del 2024, per un esperienza che nasce dalla condivisione di valori. Poi localmente abbiamo lanciato “insegui il tuo sogno non fermarti mai” una campagna motivazionale che vuole ispirare tutti a raggiungere i propri obiettivi, con testimonial d’eccezione come Gianmarco Tamberi, Gregorio Paltrinieri e Valerio Straneo, scelti non solo per i meriti sportivi ma anche per la particolarità delle loro storie”. Da quest’anno Bridgestone è diventata anche partner del Golden Gala.  Infine l’ultimo intervento per quanto riguarda gli sponsor della manifestazione è stato quello di Patrizio Gonzaga direttore marketing e media di Co.Ge.Di il quale ha dichiarato:”L’acqua Uliveto è legata al mondo dello sport da oltre vent’anni e riteniamo che sia particolarmente adatta per i praticanti. Abbiamo scelto di affiancare Il Golden Gala e la Fidal perchè l’atletica è una delle discipline sportive, con grande partecipazione anche a livello amatoriale”.

Il Golden Gala da 37 anni è diventato un appuntamento fisso per gli appassionati di atletica

Il Golden Gala è il più importante meeting di atletica in Italia. La prima edizione ci fu nel 1980 grazie all’intuito di Primo Nebiolo, allora presidente Fidal, il quale capì che Roma poteva essere la sede ideale sia per sfide spettacolari che per  qualche rivincita da parte di quegli atleti esclusi dalle Olimpiadi di Mosca. Sulla pista romana dello Stadio Olimpico sono passati tutti i più grandi dell’atletica mondiale e gli appassionati di atletica hanno potuto assistere a grandi sfide. Tra quelle memorabili possiamo ricordare quella del 1984 nel salto con l’asta dove si sfidarono il russo Sergey Bubka e il francese Thierry Vigneron. I due atleti raggiunsero i 5,94 con il campione sovietico che si spinse addirittura fino ai 6 metri. Da allora, nelle varie edizioni del Golden Gala sono stati stabiliti molti record. Solo per citarne alcuni, quello del 1987 stabilito dal marocchino Said Aouita che nei 5000 fece registrare lo strepitoso crono di 12:58.39  Nel 1995  sempre nella stessa gara ci fu un altro record mondiale, quello del keniano Moses Kiptanui che coprì la distanza dei 5000 in 12:55.30.
Tra i record più recenti del Golden Gala di Roma, possiamo ricordare quello di Justin Gatlin del 2015. L’americano nella gara regina della velocità fece fermare il cronometro  a 9.75.  Nel 2010 Walter Dix anche lui americano, nella gara dei 200 m fece fermare il cronometro sui 19.86 secondi. In campo femminile invece possiamo ricordare quello della croata Vlasic nel 2010 che nel salto in alto arrivò a 2.03 eguagliando quello stabilito dalla russa Slesarenko  e dalla sudafricana Cloete e quello della russa Isinbaeva che nella gara del salto in alto del 2008 raggiunse l’altezza di 5.03.

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