Chemutai e Kemboi vincono la Amatrice Configno, edizione della Rinascita

Pubblicato il autore: rizzoli giorgio Segui

A quasi un anno dal giorno che ha sconvolto l’Italia centrale con il paese di Amatrice fra i più devastati dal sisma, gli organizzatori della corsa podistica Amatrice-Configno, hanno voluto ugualmente e con grandi sforzi proporre questa manifestazione anche nel 2017.
Sono stati testimonial di questa corsa i campioni olimpici italiani Gabriella Dorio (medaglia d’oro nei 1500 metri a Los Angeles nel 1984), Gelindo Bordin (medaglia d’oro nella maratona a Seoul nel 1988, Stefano Baldini (medaglia d’oro nella maratona ad Atene nel 2004) e il campione keniano Ezekiel Kemboi (2 titoli olimpici nei 3000 siepi ad Atene 2004 e Londra 2016 e 4 titoli mondiali fra il 2009 e il 2015). Bordin, Baldini e Kemboi sono stati fra i vincitori negli scorsi anni di questa gara, fra l’altro per quanto riguarda Bordin e Baldini proprio nell’anno della loro vittoria olimpica in maratona. Kemboi, dopo l’11° posto nella finale dei 3000 siepi ai Campionati Mondiali, ha preso parte anche alla gara di oggi, piazzandosi al 7° posto.
I vincitori di questa 40^ edizione, la Corsa della Rinascita, ha avuto come vincitori l’ugandese Albert Chemutai (nella foto Rietilife), che ha ripetuto il successo dello scorso anno e la keniana Vivian Jerop Kemboi. Entrambi gareggiano in Italia e sono tesserati rispettivamente per Toscana Atletica Futura e Iloverun Athletic Terni. Chemutai è nato nel 1999 e ha quindi 18 anni e si è piazzato al 10° posto nei 3000 siepi ai Campionati Mondiali di Londra.
Fra gli italiani, i primi classificati al traguardo sono stati Marouan Razine, 11° a 1’39” dal vincitore e Alessia Pistilli, al 3° posto nella classifica femminile a 2’37” dalla Kemboi.
Tra gli italiani anche la presenza di Rudy Magagnoli (Atl. Reggio), recente vincitore della Casaglia San Luca, che si è piazzato al 18° posto assoluto e 1° fra gli sm40. In un post su facebook ha commentato: “Siamo partiti all’alba in pullman da Bologna, cercando di dare un contributo anche noi come movimento podistico bolognese alla iniziativa promossa da Gerardo Astorino: non è facile immaginare le condizioni in cui riversano i paesi e gli abitanti delle zone terremotate, che sono ancora tragiche. Nonostante tutto gli abitanti del paese non si sono risparmiati per nulla nell’incitare gli atleti che correvano la bellissima Amatrice-Configno. Per me è stata la prima volta e tornerò sicuramente a farla.”

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