Mondiali Atletica Leggera 2017: a Mo Farah non riesce il bis nei 5000

Pubblicato il autore: rizzoli giorgio Segui

Se a inizio Campionati Mondiali, il “solo” 3° posto di Usain Bolt nei 100 metri era stata una parziale sorpresa e un esito finale non previsto per concludere la sua carriera atletica nelle gare individuali, anche il 2° posto di Mo Farah nei 5000 metri rappresenta una sorpresa e in comune con Bolt ha la probabile conclusione della sua carriera, ma solo per quanto riguarda le gare su pista.

E dire che la finale dei 5000 metri ai Mondiali di Atletica di Londra di oggi pareva costruita dai suoi avversari su misura per lui: ritmi lentissimi con passaggi nell’ordine di 2’48” ai 1000 e ancora più lento nel 2° km in circa 3’00”. Si riteneva infatti che Farah potesse essere attaccabile su una gara molto tirata, anche se abbiamo sempre visto il britannico di origine somala capace di correre a qualunque ritmo (e poi di vincere in volata). Se invece il ritmo latitava come oggi, sarebbe stato un gioco da ragazzi vincere anche questa volta. E la gara, tranne qualche accenno poco convinto di aumentare il ritmo, si è mantenuta a ritmo lento per circa 4 km. Poi l’iniziativa dell’australiano Patrick Tiernan, buon atleta ma non un possibile winner, che incrementa il ritmo e si avvantaggia sul resto del gruppo anche di oltre una decina di metri, ma, come si dice in questi casi, “nessuno lo fuma”. E infatti, senza granchè colpo ferire, c’è il ricongiungimento e poco dopo la gara entra nel vivo. Siamo a un giro dalla fine e partono gli atleti dell’Etiopia. Mo Farah è pronto alla replica e si pone all’inseguimento, ma questa volta non è accorto come altre volte a seguire una traiettoria di corsa libera dagli altri avversari e nel momento decisivo si trova all’interno e chiuso dagli etiopi Edris e Kejelcha e dallo statunitense Paul Kipkemoi Chelimo. Farah ci prova comunque e incredibilmente ai 50 metri trova spazio per passare all’interno, incredibilmente lasciata libera “gentilmente” da Kejelcha. Ma la sua volata non è quella solita e Edris questa volta ne ha di più; forse Farah ha sentito improvvisamente le fatiche del 10000 metri della prima giornata e anche della batteria corsa 3 giorni fa in 13’30” o più probabilmente della sua lunga carriera di gare e di successi … e si deve accontentare del 2° posto, preceduto da Edris e davanti a Chelimo. Ultimo km, dove si è corso veloce solo gli ultimi 400 metri, in 2’21” e 400 metri finali in 52″ circa.

Mo Farah chiude la sua carriera su pista – se sarà effettivamente così – con una serie di successi forse inferiore, fra gli atleti attuali, solo a quelli di Bolt nella velocità.
Queste le sue più importanti vittorie a Olimpiadi e Campionati Mondiali.
2011 Daegu – Campionati Mondiali metri 5000
2012 Londra – Olimpiadi metri 5000
2012 Londra – Olimpiadi metri 10000
2013 Mosca – Campionati Mondiali metri 5000
2013 Mosca – Campionati Mondiali metri 10000
2015 Pechino – Campionati Mondiali metri 5000
2015 Pechino – Campionati Mondiali metri 10000
2016 Rio de Janeiro – Olimpiadi metri 5000
2016 Rio de Janeiro – Olimpiadi metri 10000
2017 Londra – Campionati Mondiali metri 10000

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