Mondiali Atletica Leggera 2017: domenica 13 agosto si assegnano gli ultimi 11 titoli

Pubblicato il autore: rizzoli giorgio

E siamo arrivati alla giornata conclusiva dei Campionati Mondiali di Atletica Leggera a Londra.
Domenica 13 agosto si assegnano gli ultimi 11 titoli mondiali 2017, che andranno a completare i 37 già assegnati nelle prime 9 giornate.
Sono previste 2 sessioni, al mattino con le gare della marcia 50 km con inizio alle 8.45 e in seguito della marcia 20 km alle ore 13.20 per le donne e alle 15.20 per gli uomini. La novità è la gara di marcia 50 km anche per le donne, decisa quasi all’ultimo momento e che vedrà sulla linea di partenza solo 7 atlete.
Le gare di marcia soprattutto in queste competizioni hanno spesso avuto risultati a sorpresa e con il fattore ammonizioni e squalifiche spesso decisivo. E quindi difficile fare pronostici e ci riserviamo, soprattutto per la gara femminile di 20 km, di augurare alle atlete della formazione italiana di ottenere quei risultati “salva atletica azzurra” che questo settore ha riservato spesso in passato al movimento dell’atletica leggera italiana.
Nelle altre finali, il salto in alto (inizio ore 20.00) senza Gianmarco Tamberi, che ha sfiorato la qualificazione, dopo il grave infortunio dello scorso anno a Montecarlo e ai 2 conseguenti interventi operatori e bravissimo a mettersi in gioco in questi Campionati Mondiali anche se ancora indietro nella preparazione, vedrà come favorito Mutaz Essa Barshim (Qatar) che vanta un personale di 2,43 e stagionale di 2,38, migliori misure fra i 12 finalisti.
Nel disco femminile (inizio ore 20.10) la grande favorita, unica ad avere superato in carriera i 70 metri, è Sandra Perkovic (Croazia).

Dalle 20.35 gran finale con 3 gare di corsa e le 2 staffette 4×400.
Prima i 5000 metri femminili con un’unica grande favorita, l’etiope Almaz Ayana, dominatrice dei 10000 metri, in cui ha corso i secondi 5000 metri con un parziale di 14’25”, probabilmente alla portata di nessun’altra atleta in gara. L’etiope, che non ha difficoltàa correre sul ritmo, potrebbe tentare anche l’impresa di rincorrere il primato mondiale che appartiene alla connazionale Tirunesh Dibaba con 14.11.15 (Oslo 6/6/08). Sarebbe anche un qualificare ulteriormente questi Campionati Mondiali, bellissimi e con prestazioni di rilievo in quasi tutte le gare, ma che non hanno avuto ancora un acuto, tipo un record del mondo.
Alle 21.10 sono in programma gli 800 metri femminili: le favorite sono la nota Caster Semenya (Sud Africa) e Francine Niyonsaba (Burundi) che fu seconda alle Olimpiadi di Rio nel 2016.
Alle 21.30 ci saranno i 1500 metri maschili: nei turni eliminatori si sono viste soprattutto gare tattiche, che hanno dato già alcune indicazioni di chi potrebbero essere i più veloci nel finale. Non è invece ancora emerso chi potrebbe sostenere un ritmo importante fin dall’inizio e in questo caso azzardiamo nel keniano Elijah Motonei Manangoi il possibile protagonista, l’unico che fra i 12 finalisti quest’anno abbia corso sotto i 3’30”.
Alle 21.55 e 22.15 le 2 staffette 4×400, femminili e maschili concluderanno questa sedicesima edizione dei Campionati Mondiali di Londra. In entrambe le staffette la squadra da battere sono gli Stati Uniti.

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