Mondiali Atletica Leggera 2017: il bronzo della Palmisano non cambia l’esito deludente per l’Italia

Pubblicato il autore: rizzoli giorgio Segui

E’ arrivata finalmente la medaglia per l’Italia ai Campionati Mondiali di Atletica a Londra, con Antonella Palmisano nella marcia 20 km. Era sperata, perchè già in partenza pareva l’unica chanche per l’Italia di inserire un proprio atleta nel medagliere dei Mondiali e, essendo in programma le gare di marcia solo nell’ultima giornata dei Campionati, il ruolino dell’Italia nel medagliere non poteva non discostarsi dallo zero assoluto fino a oggi. Ma sappiamo che nei Campionati Mondiali (o nelle Olimpiadi) in atletica, rispetto agli altri sport, l’universalità e la partecipazione competitiva di tutte le nazioni del mondo, comporta oggettivamente difficoltà nel competere ai massimi livelli (un’altra cosa, anche se ci sono molti punti in comune, è la classifica a punteggio dei finalisti per nazioni, ma di questa la analizzeremo con tutte le 48 gare dei Campionati concluse).
E quindi l’Italia chiude con una medaglia di bronzo, un bottino modesto, ma altre volte era andata anche peggio. E grazie ancora una volta alla marcia, salvatrice della atletica azzurra.
Per quanto riguarda la cronaca della gara della Palmisano, la ventiseienne tarantina è stata bravissima, sempre nelle prime posizioni del gruppo che via via perdeva componenti. Solo nel finale, a un paio di km dal traguardo, la Palmisano rimane leggermente indietro rispetto a un terzetto composto da 2 atlete cinesi, Jiayu Yang e Xiuzhi Liu e dalla messicana Maria Guadalupe Gonzales. Sembra ormai il 4° posto come avvenne lo scorso anno alle Olimpiadi di Rio, ma poco dopo arriva la squalifica della cinese Liu e la quarta posizione diventa la terza. Al traguardo vince la cinese Yang in 1.26.18, davanti alla messicana Gonzales in 1.26.19 e al 3° posto, medaglia di bronzo, è Antonella Palmisano, con il nuovo primato personale di 1.26.36.
Nelle altre gare di marcia che si sono disputate in mattinata/primo pomeriggio, i titoli mondiali sono stati vinti dal francese Yohann Diniz nella 50 km maschile in 3.33.12, con ben 8 minuti di vantaggio sul 2° classificato; dalla portoghese Ines Henriques nella “neonata” specialità della 50 km femminile in 4.05.56 e dal colombiano Eider Arevalo nella 20 km maschile in 1.18.53. I primi fra gli italiani nelle altre gare di marcia sono stati Marco De Luca nella 50 km, 9° in 3.45.02 e Giorgio Rubino nella 20 km in 1.20.47. Nessuna atleta italiana era presente alla 50 km.

La foto è di FIDAL COLOMBO/FIDAL

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