Mondiali Atletica Leggera 2017: alle 22.50 la finale 4×100 ultima gara in carriera di Usain Bolt

Pubblicato il autore: rizzoli giorgio

Salvo improbabili ripensamenti, questa sera alle 22.50 ora italiana si concluderà la straordinaria carriera in atletica di Usain Bolt (Giamaica), colui che viene considerato il più forte atleta di sempre (ma attenzione perchè l’avverbio “sempre” può rappresentare una forzatura, in quanto epoche, specialità e condizioni diverse, rendono difficilmente confrontabile questa affermazione).

Ma oggi è comunque così. Non è certo stato il 3° posto nella finale dei 100 metri a togliere qualcosa alla straordinaria carriera, ai suoi successi, ai suoi record e alla sua prorompente personalità, tale da farlo conoscere a tutto il mondo, anche a chi non “mastica” atletica, uno straordinario veicolo di promozione per l’atletica e per lo sport in genere. Riscontrato sempre pulito dalle forche caudine dei controlli antidoping, cosa che non si può dire per tutti (lo abbiamo visto anche a Londra, con il vincitore dei 100 metri, Justin Gatlin, 2 volte “beccato”, poi riabilitato e capace a 35 anni di vincere il suo 2° titolo mondiale, a distanza di 12 anni dalla sua precedente vittoria ai Campionati Mondiali a Helsinki 2005 e a 13 dalla vittoria olimpica ad Atene 2004, allora ventiduenne). Bolt nel 2004 allora era un diciottenne, già promettente, anche lui presente ad Atene, ma che venne eliminato nelle batterie dei 200 metri e sicuramente nessuno poteva ritenere che negli anni successivi riuscisse a portare all’atletica risultati così sensazionali: in verità a 16 e 17 anni Bolt era già stato campione mondiale under 20 e under 18, ma questa è un’altra storia (lo sappiamo bene anche noi italiani, che abbiamo avuto grandi vittorie da parte dei nostri atleti negli anni giovanili, che non si sono poi confermate, almeno ai massimi livelli, nei successivi anni nelle gare assolute a livello di Olimpiadi, Campionati Mondiali e Campionati Europei).

Ripercorriamo brevemente la grande carriera e i successi indimenticabili di Usain Bolt, a partire proprio dal 2002:
2002 Kingston – Campionati Mondiali Junores: 1° nei 200 con 20.61
2003 Sherbrooke – Campionati Mondiali Allievi: 1° nei 200 con 20.40
2004 Atene – Olimpiadi: eliminato in batteria nei 200 con 21.05
2005 Helsinki – Campionati Mondiali: 8° nei 200 con 26.27 (!!!)
2007 Osaka – Campionati Mondiali: 2° nei 200 con 19.91
2008 Pechino – Olimpiadi: 1° nei 100 con 9.69
2008 Pechino – Olimpiadi: 1° nei 200 con 19.30
2009 Berlino – Campionati Mondiali: 1° nei 100 con 9.51
2009 Berlino – Campionati Mondiali: 1° nei 200 con 19.19
2011 Daegu – Campionati Mondiali: DNS nei 100
2011 Daegu – Campionati Mondiali: 1° nei 200 con 19.40
2012 Londra – Olimpiadi: 1° nei 100 con 9.63
2012 Londra – Olimpiadi: 1° nei 200 con 19.32
2013 Mosca – Campionati Mondiali: 1° nei 100 con 9.77
2013 Mosca – Campionati Mondiali: 1° nei 200 con 19.66
2015 Pechino – Campionati Mondiali: 1° nei 100 con 9.79
2015 Pechino – Campionati Mondiali: 1° nei 200 con 19.55
2016 Rio de Janeiro – Olimpiadi: 1° nei 100 con 9.81
2016 Rio de Janeiro – Olimpiadi: 1° nei 200 con 19.78
2017 Londra – Campionati Mondiali: 3° nei 100 con 9.95

A questi si aggiungono le vittorie nella 4×100 con la Giamaica ai Campionati Mondiali 2009, 2011, 2013, 2015  e alle Olimpiadi 2012 e 2016 e i record mondiali tuttora detenuti dei 100 metri con 9.58 e 200 metri con 19.17, ottenuti nel 2009 a Berlino. Nel 2008 la vittoria olimpica nella 4×100 fu revocata per la squalifica del compagno di squadra Carter.E’ stato fatto un conteggio delle sue gare, non solo olimpiche e mondiali e ne risultano 170, con 156 vittorie, pari al 93%.
Oggi sarà in gara nella finale della 4×100. Al mattino ha corso l’ultima frazione della seconda batteria, portando la Giamaica al successo in 37.95.
Tutto il mondo questa sera tiferà per lui e per la Giamaica, perchè possa concludere la sua carriera atletica con l’ennesima, sarebbe la ventesima, medaglia d’oro fra Olimpiadi e Campionati Mondiali.

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