Podismo, Luca Cepollina: “Il mio obbiettivo è preparare una mezza maratona”

Pubblicato il autore: Luca Sturla Segui

Luca CepollinaRicomincerà ad allenarsi già questa settimana il giovane atleta cassanese classe 1993 Luca Cepollina fermo da un mese e mezzo a causa di una borsite trocanterica.

Luca è un podista che corre per l’Atletica Novese. “Ho sempre praticato sport dall età di 7 anni – ci racconta l’atleta -. Ho iniziato dal calcio, praticato fino all’età di 23 anni. In campo sono sempre stato veloce giocando sulla fascia, ho sempre corso parecchio, ma mai avrei pensato di passare all’atletica leggera che ho iniziato a gennaio di quest’anno. Tutto è iniziato da una scommessa con mio zio Alessandro: partecipare ad una gara a Tortona insieme a lui. Da quel momento ho iniziato ad allenarmi tutti i giorni da solo e, dopo circa un mese, ho conosciuto Nicola Calia, il mio attuale allenatore”.

Luca corre in gare provinciali e regionali. “A livello provinciale e regionale – prosegue Luca Cepollina – si svolgono gare ti tutti i tipi (gare su pista, trail, campestri, su strada, semisterrati collinari, ecc…). Mi sto adattando a tutti questi tipi di gare. In inverno corro le campestri, dalla primavera in poi si iniziano le gare su strada! Diciamo che mi sto concentrando nelle gare da 10 km cercando di ottenere un 33 min. Sarebbe una bela soddisfazione”.

Nonostante Luca abbia iniziato da poco agonismo ottiene già molti successi. “Parlare di successi è un parolone – continua il podista -. Avendo di iniziato da circa 6 mesi è difficile ottenere un primo assoluto perché ci sono ragazzi della mia età che corrono molto più tempo e hanno una preparazione nelle gambe che io non ho ancora però sono salito più volte sul podio come secondo assoluto e terzo assoluto. Primo assoluto arriverà… molto presto, spero! Il mio ultimo successo è stato a novi ligure in una gara veloce di 6 km dove sono arrivato secondo assoluto non tanto lontano dal primo”.

Quello che provo mentre corro – prosegue Cepollina – è molto importante per me e forse è il motivo principale per il quale pratico questo sport oltre al fatto che mi piace e sia salutare. La corsa mi da quello sfogo che nient’altro riesce a darmi. Riesce a rilassarmi e a scaricare quella rabbia che molto spesso provo. Mi capita tante volte di essere arrabbiato. Da piccolo ho perso la mamma per una brutta malattia ma mi ricordo che ha cercato di combatterla il più possibile cercando di vincerla nel migliore dei modi. E lo stesso succede a me in gara. Quando soffro penso a lei, penso che non ha mollato, e allora cerco di dare tutto me stesso per lei”.

Luca ha le idee chiare e già a fine agosto tornerà in gara. “I miei prossimi obbiettivi – conclude il giovane cassanese – sono cercare di migliorare il più possibile nelle gare brevi, passare l’inverno allenandomi con tanto fondo e preparare una mezza maratona insieme al mio allenatore Nicola Calia”.

Un atleta, quindi, con la voglia di combattere senza mai arrendersi. Esempio per tanti giovani. La passione e la forza di volontà nello sport servono sempre e Luca le ha entrambe. Sicuramente arriverà molto in alto.

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