10 anni fa il titolo mondiale di Monica Alvoni nella maratona master w50

Pubblicato il autore: rizzoli giorgio Segui

Ricorrono oggi 10 anni dalla splendida vittoria di Monica Alvoni Tamburini, atleta della Acquadela Bologna, ai Campionati Mondiali Masters che si svolsero in Romagna (Riccione, Misano e Misano Adriatico) nel settembre del 2007.
Monica, dopo avere fatto altri sport agonistici, iniziò a praticare la corsa e l’atletica nel 2005 a 49 anni, sotto la guida dell’allenatore Valorosi. In pochi mesi raggiunse livelli di eccellenza per la categoria e già nel 2006 aveva vinto 3 titoli nazionali nei 5000 metri su pista, 10 km su strada e maratona. Nella maratona di Carpi ottenne il tempo di 3.04.36 che rimarrà il suo primato personale.
E arriviamo al 2007. Dopo un 3.08.48 in una maratona invernale, si presenta ai Campionati Mondiali Master e il 15 settembre 2007 a Riccione, nell’ultima giornata vince il titolo mondiale individuale e per nazioni della maratona w50 con il tempo di 3.07.03, con un distacco sulla seconda classificata, la romana Jane Kachenge, vincitrice in quegli stessi Mondiali della gara di cross, di 1’43”. Una grande vittoria dedicata al suo allenatore Guido Valorosi, che era prematuramente scomparso alcuni mesi prima.
Quello di Monica Alvoni ai Campionati Mondiali Masters rappresenta il più grande successo della Acquadela Bologna nei suoi oltre 50 anni di attività.
Negli anni successivi Monica Alvoni ha continuato a ottenere risultati importanti, anche se non ha più corso maratone.
Poi una serie di infortuni ne limitarono la competitività, anche se non sono mancate prestazioni di grande livello come il tempo di 1.30.21 nella maratonina di Pieve di Cento nel 2010 e anche nelle gare su pista, nelle quali nonostante non fosse dotata di una velocità di base eccelsa, ha conseguito tempi di rilievo che anche oggi nelle categorie 50 e 55 risultano fuori portata di tante atlete.
Qualche problema muscolare e infortuni vari non hanno poi consentito a Monica di proseguire l’attività con altri record e titoli nazionali, tanto da dovere abbandonare poi nel 2015 l’attività agonistica.
Ma il ricordo di quel 15 settembre 2007 rimane indimenticabile per tutta l’atletica bolognese.

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