Maratona Atene 2017, si corre domani sulle orme di Filippide

Pubblicato il autore: Andrea Biagini Segui

maratona atene 2017
Correva (è proprio il caso di dirlo) l’anno 490 a.C. quando le truppe ateniesi, grazie anche al piano ideato dallo stratego Milziade, riuscirono a respingere sulla piana di Maratona l’offensiva persiana nonostante la netta differenza numerica tra i due eserciti (si parla di 10 mila uomini ateniesi contro i 60 mila persiani), uscendo così vincitori dalla Battaglia di Maratona. Incaricato di portare la notizia riguardante l’esito del conflitto, l’emerodromo Filippide corse quindi da Maratona fino ad Atene, senza sosta ed ovviamente con la propria armatura indosso: arrivato nella polis, secondo Luciano da Samosata Filippide riuscì solamente a dire “Abbiamo vinto!” (Νενικήκαμεν o Nenikēkamen, in greco), prima di sospirare privo di forze.
Leggenda o verità, la cosa certa è che la storia di Filippide venne poi ripresa nel 1896 in occasione delle prime Olimpiadi moderne di Atene, organizzate da Pierre de Coubertin, sul medesimo percorso attraversato dall’emerodromo al tempo, lungo 40 km. Solamente nel 1908 infatti, alle Olimpiadi di Londra, la distanza della Maratona – così fu chiamata la corsa in ricordo di quella Battaglia – venne portata a 42 chilometri e 195 metri per poi diventare ufficiale nel 1924 ai Giochi Olimpici di Parigi.

E domani, a più di 2000 anni di distanza da quel giorno, per la prima volta nella storia la Maratona di Atene ha raggiunto il sold out presentando dunque al via della corsa ben 18 500 corridori, tutti pronti a sfidare se stessi in primis ed ispirati proprio dalle gesta dell’epico Filippide. Se si considerano invece anche gli iscritti alle più brevi 10 km, 5 km e power walking, i partecipanti diventando quindi oltre 51 mila, numeri mai fatti registrare prima nella capitale greca.

Maratona Atene 2017, IL PERCORSO

Basata sul percorso probabilmente effettuato da Filippide, la Maratona di Atene presenta un dislivello positivo di 246 m che si accumulano in prevalenza nella parte centrale della corsa. Dopo la partenza in leggera discesa dallo Stadio di Maratona, infatti, gli atleti affronteranno un tratto pianeggiante fino ad arrivare al km 10. Qui la strada inizierà quindi a salire lentamente ma inesorabilmente fino al 32° km, con pendenza mai veramente dure (ad eccezione di un breve tratto poco prima dello scollinamento) ma che tuttavia affaticheranno non poco le gambe dei corridori, caricate anche dai tanti chilometri ormai percorsi. Arrivati qui, nel caso in cui si sia superato indenni il famoso “muro” allora la strada potrà dirsi in discesa almeno sulla carta, dal momento che le pendenza si faranno negative permettendo così agli atleti di ritrovare il giusto vigore avvicinandosi sempre più al centro di Atene, visibile davanti a se. Gli ultimi chilometri saranno quindi un misto di sensazioni e sentimenti contrastanti, con la fatica della corsa resa meno evidente dall’incitamento degli spettatori lungo le strade e dalla gioia di aver portato a termine la Maratona più antica del mondo, fino ad arrivare al Panathenaikon, il celebre stadio che nel 2004 vide trionfare il nostro Stefano Baldini nel giorno conclusivo delle Olimpiadi di Atene. Qui, premiato con la medaglia di finisher, chiunque potrà dire di aver vestito almeno per una volta nella propria vita i panni di Filippide, ma anche di Tersippo o Eucle. Perché in fondo poco importa chi fu realmente a portare il messaggio: certi gesti, quelli più veri e valorosi, rimangono spesso impressi nella mente di chi li ha conosciuti, vissuti, ma anche solo letti o sentiti. Per questo ancora oggi ci si ricorda di un emerodromo che pur di annunciare nel minore tempo possibile la vittoria della propria polis, offrì la sua stessa vita.

maratona atene 2017

Il percorso della Maratona Atene 2017.

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