Maratona New York 2017: percorso e diretta TV della corsa più famosa del mondo

Pubblicato il autore: Andrea Biagini Segui

Maratona New York 2017
Sono i 42 chilometri e 195 metri più famosi e partecipati del mondo
quelli che si sviluppano tra le vie della Grande Mela, e che quest’oggi vedranno ai nastri di partenza oltre 50 000 runner pronti ad attraversare tutti e 5 i distretti della città per poter dire alla fine, con il sorriso nonostante la fatica accumulata, di aver corso la Maratona forse anche più importante del mondo.
Nata nel 1970 e da allora sempre disputata, ad eccezione del 2012 quando la città fu travolta dall’uragano Sandy, la Maratona New York 2017 rappresenta dunque l’edizione numero 47 della storia e vedrà al via una folta rappresentanza azzurra: sono infatti ben 2988 gli iscritti provenienti dall’Italia, secondi per numero solamente ai “locali” statunitensi arrivati a 36067 pettorali (fonte NYRR). Tra i nostri portacolori, da segnalare la presenza per il secondo anno consecutivo di Leonardo Cenci, atleta perugino che se dovesse tagliare il traguardo posizionato a Central Park diventerebbe “la prima e unica persona al mondo ad aver affrontato 2 maratone con il cancro”, come lui stesso ha fatto notare sulla propria pagina Facebook (per leggere la nostra intervista a Leonardo, clicca qui).

Maratona New York 2017, i luoghi simbolo della corsa

Staten Island

Si parte da qui, ed in particolare all’ombra del Fort Wadsworth, il forte militare costruito nel 1636 sullo stretto The Narrows, che divide la baia di New York in due metà, Upper e Lower. Dal 1865 porta il nome del Brigadier generale James Wadsworth, morto l’anno precedente durante la Battaglia del Wilderness, nell’ambito della Guerra Civile americana.

Ponte di Verrazzano

Affrontato subito dopo il via, il Ponte di Verrazzano con i suoi 1600m (la metà dei quali in salita, per un dislivello positivo di circa 50 metri) collega i distretti di Staten Island e Brooklyn, rappresentando uno dei punti simbolo dell’intera corsa. Deve il suo nome a Giovanni da Verrazzano, il navigatore italiano che nel 1524 fu il primo europeo ad entrare nella baia di New York.

Brooklyn

Superato il Verrazzano-Narrows Bridge si entra quindi a Brooklyn, il borough più popoloso di New York grazie al suo melting pot di culture che lo distinguono da tutto il resto della città. Qui la corsa si sviluppa per circa 18 km con scorrevolezza, con l’unica vera difficoltà da affrontare rappresentata da Pulanski Bridge, lungo poco più di 50 m, che collega Brooklyn con Queens. Suggestivo anche il passaggio su Park Slope, quartiere dove è possibile ammirare le caratteristiche case a schiera in mattoncini rossi.

Queens

E’ il distretto più grande di New York, ed anche qui vi si mescolano differenti culture e tradizioni, come dimostrano la presenza di Chinatown a Flushing, il cinema di Bollywood a Jackson Heights ed il quartiere di Astoria, abitato in gran parte dalla comunità greca.

Ponte di Queensboro

Nonostante le prime proposte per la costruzione di Queensboro Bridge risalgano al 1838, i lavori iniziarono solamente nel 1902, per terminare il 30 marzo 1909. Il ponte collega i distretti di Queens e di Manhattan, e rappresenterà uno dei tratti più difficili da affrontare alla Maratona New York 2017, visti i suoi 800m con dislivello positivo di 42 metri spesso accompagnati da vento trasversale leggermente contrario.

First Avenue (Manhattan)

Superato Queensboro Bridge i corridori si troveranno a Manhattan, in particolare lungo la 1st Avenue, una via di 4-5 km ricca di saliscendi, come indicato appunto dal nome del distretto in cui si trova (Manhattan significa letteralmente in lingua unami “isola con molte colline”).

Bronx

Dalla First Avenue quindi, attraversando Willis Avenue Bridge, la maratona metterà piede per un breve tratto nel Bronx, quinto ed ultimo distretto di New York, che negli anni settanta raggiunse livelli di povertà, criminalità e disoccupazione allarmanti, con frequenti incendi dolosi ricordati anche dalla celebre espressione del telecronista sportivo Howard Cosell “the Bronx is burning”, il Bronx sta bruciando.

Harlem (Manhattan)

Riprendendo il Ponte di Madison Avenue i corridori rientreranno quindi a Manhattan, nel quartiere di Harlem. Qui la strada sarà quasi completamente piatta, passando attraverso il principale centro culturale e commerciale afroamericano, nelle cui Chiese è possibile ascoltare i migliori canti gospel di New York.

Central Park (Manhattan)

Da Harlem, attraversando il centro di Manhattan, si arriva infine a Central Park per percorrere gli ultimi chilometri della Maratona, tra i più duri a causa delle numerose salite che li caratterizzano soprattutto visto il loro collocamento, praticamente alla fine della corsa. Una volta tagliato il traguardo sarà però possibile rifocillarsi godendo di quella che dai newyorchesi viene considerata una vera e propria oasi, con i suoi 843 acri che si estendono tra i grattacieli della città.

Maratona New York 2017, dove vedere la corsa

La diretta TV della Maratona New York 2017 sarà disponibile su Rai Sport 1 a partire dalle ore 14.30, oppure sul canale pay-per-view Eurosport 1 dalle ore 15.15. Chi volesse seguire il live streaming, invece, potrà farlo collegandosi a raiplay.it oppure a eurosportplayer.com, a pagamento (anche se c’è la possibilità di avere un periodo di prova mensile).

 

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