Primato europeo nella maratona del norvegese Moen

Pubblicato il autore: rizzoli giorgio Segui

Il norvegese Sondre Nordstad Moen ha migliorato il primato europeo della maratona, vincendo la classica maratona giapponese di Fukuoka, con il tempo di 2.05.48.
Prestazione assolutamente eccezionale, che corrisponde a una media al km di 2’58″9, od oraria di km 20,125 e che si inserisce al 12° posto della graduatoria 2017, ma al 1° posto fra gli atleti non keniani o etiopi.
La graduatoria mondiale 2017
Eliud Kipchoge (Ken) 2.03.32 – Berlino 24/9
Guye Adola (Eth) 2.03.46 – Berlino 24/9
Wilson Kipsang Kiprotich (Ken) 2.03.58 – Tokyo 26/2
Tamirat Tola (Eth) 2.04.11 – Dubai 20/1
Lawrence Cherono (Ken) 2.05.09 – Amsterdam 15/10
Nobert Kipkoech Kigen (Ken) 2.05.13 – Amsterdam 15/10
Sammy Kirop Kitwara (Ken) 2.05.15 – Valencia 19/11
Abraham Kiptum (Ken) 2.05.26 – Amsterdam 15/10
Evans Kiplagat Kebet (Ken) 2.05.30 – Valencia 19/11
Mule Wasihun (Ken) 2.05.39 – Amsterdam 15/10
(10)
Amos Choge Kipruto (Ken) 2.05.48 – Amsterdam 15/10
Daniel Kinyua Wanjiru (Ken) 2.05.48 – Londra 23/4
Sondre Nordstad Moen (Nor) 2.05.48 – Fukuoka 3/12
Shura Kitata (Eth) 2.05.50 – Francoforte 29/10
Gideon Kipkemoi Kipketer (Ken) 2.05.51 – Tokyo 26/2
Kenenisa Bekele (Eth) 2.05.57 – Londra 23/4
Felix Kipchirchir Kandie (Ken) 2.06.03 – Seul 19/3
Marius Kimutai (Ken) 2.06.04 – Rotterdam 9/4
Mark Korir (Ken) 2.06.05 – Seul 19/3
Paul Chipchumba Lonyangata (Ken) 2.06.10 – Parigi 9/4
(20)
gli altri atleti non keniani ed etiopi in graduatoria dopo Moen sono l’ugandese Stephen Kiprotich (36° con 2.07.10, 2° a Fukuoka il 3/12), il giapponese Suguru Osako (40° con 2.07.19, 3° a Fukuoka)
A livello all time in Europa Moen migliora il 2.06.10 del turco ex keniano Ozbilen di 2.06.10, ottenuto a Seul il 20/3/16, in verità mai omologato come primato europeo.
La graduatoria all time in Europa al 4/12/17
Sondre Nordstad Moen (Nor) 2.05.48 – Fukuoka 3/12/17
Kaan Kigen Ozbilen (Tur) 2.06.10 – Seul 20/3/16
Antonio Pinto (Por) 2.06.36 – Londra 16/4/00
Benoit Zwierzchlewski (Fra) 2.06.36 – Parigi 6/4/03
Tadesse Abraham (Svi) 2.06.40 – Seul 20/3/16
Driss El Himer (Fra) 2.06.48 – Parigi 6/4/03
Julio Rey (Spa) 2.06.52 – Amburgo 23/4/06
Carlos Lopez (Por) 2.07.12 – Rotterdam 20/4/85
Steve Jones (Gbr) 2.07.13 – Chicago 20/10/85
Dmytro Baranovskyy (Ucr) 2.07.15 – Fukuoka 3/12/06
Vincetn Rousseau (Bel) 2.07.20 – Berlino 24/9/95
Stefano Baldini (Ita) 2.07.22 – Londra 23/4/06
(12)
Nella gara di Fukuoka, Moen ha corso la prima metà della maratona in 1.03.19 e la seconda in un’eccezionale 1.02.29.
Il ventisettenne norvegese aveva debuttato nella maratona a Firenze nel 2015, piazzandosi al 4° posto in 2.12.54. Nel 2016 si era piazzato al 19° posto nella maratona olimpica di Rio de Janeiro in 2.14.17. La stagione 2017 il salto di qualità, con 2.10.07 nella maratona di Hannover il 9 aprile (3° classificato), 59.48 nella mezza maratona di Valencia il 22 ottobre (4° posto e terza prestazione europea di sempre dopo Mo Farah 59.22 a South Shields il 13/9/15 e Antonio Pinto 59.43 a Lisbona il 15/3/98).
Moen è allenato dal tecnico italiano Renato Canova, che ha affermato che “un atleta di buon talento, allenandosi con continuità, motivazione e ovviamente duramente e in maniera corretta e vivendo per gran parte dell’anno in altitudine (per Moen sono stati 223 giorni dal 1° gennaio) può competere alla pari con gli atleti africani. In sostanza scelgono di essere ATLETI fissando come loro obiettivo principale, per qualche anno, la corsa.”

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