NBA, Chris Paul campione nel basket e nel sociale

Pubblicato il autore: Angelo Franchitto Segui

Quest’estate è stata caratterizzata da un match che si è giocato lontano dai campi di Basket, si è trattata di una lunga contesa che si è conclusa con il passaggio di Chris Paul dai Los Angeles Clippers ai Rockets di Houston. Paul, giocatore di guardia, è uno dei maggiori giocatori che abbiano mai ricoperto questo ruolo e per questo motivo i Rockets sono stati disponibili a fare un grande sacrificio economico per acquistarlo, certi che saranno ricompensati bene e che riusciranno a vedere il suo talento venire fuori anche in questa stagione.

Nella scorsa stagione, Paul, era abituato ad avere la palla sempre saldamente nelle sue mani, mentre ora dovrà condividerla con dei passaggi per James Harden, colui che si è classificato in seconda posizione trascinando la sua squadra fino a sfiorare la posizione di testa della classifica. Nella passata stagione, Harden, da solo ha registrato una media di 56.2 punti a partita per i Rockets. Paul non ha chiuso però molto più dietro con una media di 45,2 punti a partita. I Rockets hanno subito immaginato la possibilità di una media punti altissima di 101,4 punti a partita, realizzando molto più di Mavericks, Grizzlies, Jazz, Magic o Pistons, i quali giocano in squadre differenti.
Realizzando una partnership Paul-Harden si lavorerà per cercare un giusto equilibrio tra i due giocatori e le loro abilità creative per riuscire ad arrivare a offensive efficaci ogni volta che la palla è tra le loro mani.
Le possibilità di successo di questa coppia si possono desumere leggendo il loro minutaggio di possesso palla nella passata stagione che gli ha visti giocare con il pallone tra le mani per 16.1 minuti per gara.
Ovviamente non è detto che anche quest’anno avranno l’opportunità di provare a gestire un possesso palla così grande. I Rockets sono tra le squadre che partono in pole position per quanto riguarda la lotta al campionato e Paul ha scelto questa squadra perché ha voglia di vincere l’anello del campionato che per lui inizierà il 17 Ottobre, quando i Rockets saranno ospiti dei Warriors e dovranno giocarsela alla Oracle Arena. Saranno poi nuovamente avversari di Paul e compagni il giorno di Natale, quando si sfideranno nella casa dei Cleverand Cavaliers in una replica delle ultime tre finali NBA.

Chris Paul non è solo un grande campione di basket, ma è anche un campione di solidarietà. Infatti, il neo giocatore degli Houston Rockets è anche il fondatore della Chris Paul Family Faundation. La fondazione si trova nella città di Wiston Salem, in North Carolina, in onore e in memoria di suo nonno.
Si tratta di una fondazione che ha celebrato i dieci anni di attività, ricevendo per ben tre volte il premio di riconoscimento delle proprie attività a sostegno della comunità rilasciato dalla Lega NBA.
Una organizzazione che si occupa di doposcuola, educazione e salute.
La fondazione è importante per Chris Paul che di se dice: “Come uomo, marito e padre, è mio compito dovermi occupare della salute e dell’educazione dei miei figli. Ma qualsiasi genitore conosce l’importanza della formazione e dell’educazione dei giovani. Soprattutto è importante l’amore che ti da una famiglia. Tutti i volontari della fondazione stanno insieme come una famiglia.”
Parlare di un campione è sempre affascinante, ma è bellissimo anche poter parlare dei suoi successi non solo in campo, ma anche nella vita.

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