NBA 2017-18: Grandi aspettative per le squadre dell’Ovest

Pubblicato il autore: Angelo Franchitto Segui


L’NBA stagione 2017-18, ancora non è iniziata eppure già si percepisce un grande divario tra il campionato dell’Ovest (Western Conference), più ricco economicamente e capace di portare dalla sua parte tanti campioni del campionato antagonista, ed il campionato dell’Est (Eastern Conference), più povero economicamente ma con delle giovani promesse pronte ad affermarsi nella prossima stagione.
Dopo aver parlato della Eastern Conference (leggi articolo) e delle sue stelle promesse, oggi dedichiamo una breve presentazione delle giovani promesse della Western Conference, che si prepara a un Super- Campionato, ecco tre stelle che giocheranno nel campionato dell’Ovest per vincerlo:

Devin Booker, Phoenix Suns

Se la NBA è una Lega che accoglie tutti quei giocatori che hanno la voglia e le qualità per realizzare delle prestazioni di livello e perché si arrivi a raccogliere tanti successi in stagione, Booker è desideroso di realizzarsi nel suo primo anno con con la divisa dei Suns.
In pochi si erano resi conto, all’inizio del mercato, del suo desiderio di trasferimento dopo una stagione in cui è stato sempre il sesto uomo, alle spalle delle stelle della squadra del Kentucky . Ma in un Campionato dove tirare e fare punti sono un premio, Booker mollò tutto per lanciarsi nell’esperienza della competizione ad Ovest dove, al suo terzo anno con i Phoenix potrebbe rivelarsi un’opportunità per dimostrare il suo vero valore e crescere fino ad arrivare alla guida della squadra con il suo carisma da vero leader.
Si tratta di un giocatore di soli vent’anni, capace di realizzare una media di 70 punti a partita nello scorso campionato, ma è anche un giovane promettente e cosciente delle sue qualità, al punto da scommettere che per questa nuova stagione si impegnerà per migliorare il suo score a partita. Sicuramente, se sarà in grado di tenere lo stesso andamento del suo primo anno in NBA, Booker sarà sicuramente indicato come un candidato al titolo di miglior cestista della stagione.
Sicuramente ci ritroveremo ancora a parlare di questa star del Basket americano, un giovane atleta che in passato fu indicato come uno fuori dagli schemi, una qualità che si sta dimostrando vincente in questo suo inizio di carriera in NBA.

Karl- Anthony Towns, Minnesota Timberwolves

E’ uno dei giocatori più in forma della squadra dei Towns, e parliamo di una delle squadre più in salute e con una forma invidiabile in tutto il campionato.
Karl-Anthony si è presentato al ritiro della squadra, per preparare la nuova stagione, con un bizzarro nuovo look. Indipendentemente dai suoi capelli, Towns è una giovane promessa al suo terzo anno nel massimo campionato americano si presenta per realizzare una stagione in cui i Timberwolves si candidano ad essere protagonisti.
Insieme ai veterani Jimmy Butler, Jeff Teague, Jamal Crawford e Taj Gibson, agli ordini di coach Tom Thibodeau lavoreranno sullo stesso gioco utilizzato lo scorso anno cercando di inserire e far adattare al sistema anche gli atleti più giovani da dover integrare nella squadra.
Sarà importante, per i Minnesota, la gestione del gruppo, conoscere a memoria le tattiche e avere le giuste sintonie e lavorare insieme creando automatismi nei movimenti di gioco in gara. La stagione nella Western Conference si preannuncia molto dura e combattuta.

Nicola Jokic, Denver Nuggets

Il govane giocatore serbo Nicola Jokic (22 anni), la stoffa del campione l’aveva già nel suo primo team di appartenenza, quei All-Rookie da cui fu acquistato nel 2016. La scorsa stagione è stato una grande rivelazione, il suo gioco di passaggi e di ritorno in fase difensiva, sono delle qualità che quest’anno andranno sfruttate meglio dai Nuggets (essendo oggi un giocatore meglio conosciuto).
Un giovane talento che, fatta esperienza nel suo primo anno di NBA, è ora pronto a fare un ulteriore passo avanti e diventare una nuova stella nel firmamento americano sportivo.

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