Euroleague: Stella Rossa sorprende il Barça, AX Ko all’OT

Pubblicato il autore: Gianni Succu Segui

Entra nel vivo l’Euroleague versione XXL 2017-2018 con la seconda giornata di gare.
Con ancora 28 turni da disputare è ovviamente presto per fare i bilanci, ma in un torneo del genere, se c’è una cosa di cui si può stare certi, è che nessun risultato è scritto in partenza.
E mentre nella prima giornata erano stati i campioni in carica del Fener a cadere di un punto a Malaga contro l’Unicaja, sfiorando tra l’altro un clamoroso rientro da meno 8 nell’ultimo minuto e mezzo, questa volta è stato il turno del Barcellona del sempreverde Carlos Navarro e dell’ex Knicks Kevin Seraphin che si è fatto sorprendere dalla sempre ostica Stella Rossa all’Aleksandar Nikolic di Belgrado per 90-82. Dopo aver passato tutta la gara a inseguire (massimo vantaggio serbo +13 a metà secondo quarto), i catalani sono riusciti a impattare a 82 con poco più di 2 minuti sul cronometro; ma da lì in poi è stato blackout e 8 punti consecutivi per i serbi fino alla sirena conclusiva.

Kevin Seraphin Euroleague

Kevin Seraphin in post basso contro i difensori della Stella Rossa

Le altre gare della seconda giornata di Euroleague

Nelle altre gare di giornata, altra prestazione tutto cuore dell’Armani Xchange Milano che ha costretto il Fenerbahçe di Datome e Melli all’overtime dopo essere stata avanti a cavallo dei due tempi, ma anche più volte sulla linea della doppia cifra di svantaggio, soprattutto nel quarto periodo. L’overtime ha avuto Vesely e Wanamaker come protagonisti assoluti, e si è concluso con un parziale di 6-12. Grande prestazione di Gigi Datome, con 16 punti e 7 rimbalzi, ma soprattutto di Nicolò Melli, autore di una doppia doppia da 15+11.
Si confermano a punteggio pieno, con la seconda vittoria in altrettanti incontri, il Khimki di Alex Shved (solo 1 assist per lui ma 16 punti) vittorioso di 8 lunghezze contro lo Zalgiris, il Maccabi Tel-Aviv, più in scioltezza di quanto il +6 finale possa far pensare dopo aver sofferto parecchio durante il primo quarto, e l’Olympiacos di Printezis, ancora orfano di Spanoulis, che ha rischiato di subire il ritorno della mina vagante Unicaja nel finale di un match guidato dal primo canestro e con un +15 di massimo vantaggio.
Soprattutto, rimane in vetta alla classifica il Real Madrid della stellina Luka Doncic, che non dà scampo a Nando De Colo e compagni nel big match di giornata contro il CSKA Mosca. Quella che doveva essere la gara più avvincente della due giorni di incontri, si è rivelata essere in realtà abbastanza a senso unico, con una difesa madrilena di altissimo livello che ha limitato sia De Colo che Sergio Rodriguez in maniera assolutamente perfetta (17 punti in due) e con loro tutto l’attacco russo. Il punteggio finale di 82-69 è stato, paradossalmente, quello a scarto più ampio di tutte e 8 le partite.
Luka Doncic Euroleague 2017
Nelle ultime due gare, giovedì il Panathinaikos ha avuto la meglio sul Brose Bamberg per 93-83, mentre venerdì il Valencia ha superato di 7 lunghezze i turchi dell’Efes Istanbul.
Turchi che si trovano, al pari dei tedeschi, del Baskonia e dell’Olimpia Milano, ancora al palo in una classifica ancora tutta in divenire vista la complessità e la lunghezza di questo torneo.
Settimana prossima ci attende lo scontro al vertice tra Maccabi Tel-Aviv e Olympiacos alla Eliyahu Arena, mentre l’AX Olimpia Milano sarà ospite del Real Madrid.

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