Basket Eurolega: urlo AX, Olympiacos dominante

Pubblicato il autore: Gianni Succu Segui

Si è concluso il primo back-to-back della lunga stagione di Euroleague e, consequenzialmente, si è conclusa la settimana della verità per l’Olympiacos, chiamato nel giro di due giorni a scontrarsi con due delle tre formazioni con cui condivideva la vetta della classifica prima di martedì.

Risultato? I biancorossi escono dalla terza settimana di gare come la squadra da battere di questo inizio di competizione e lo fanno schiacciando con autorità il Khimki Mosca. Una gara condotta dall’inizio alla fine (salvo un +3 russo a inizio secondo quarto) mandando ben 5 giocatori in doppia cifra e dominando sia a rimbalzo (+7) che come numero di assist, stoppate e rubate. Gli ospiti, nonostante la doppia doppia di Robinson e i soliti 23 punti di Alex Shved, non hanno trovato il bandolo della matassa e sono stati travolti con 17 punti di margine finale.

In contemporanea con il big match del Pireo, al Mediolanum Forum, l’Armani Xchange Milano sembrava sulla via di perdere un’altra gara giocata ad altissimo livello contro un grande avversario, ma questa volta il cuore e la tecnica della compagine guidata da Pianigiani, pur priva di Andrew Goudelock, hanno portato la W in casa Olimpia.

Jordan Theodore in Euroleague contro il Barcellona

Jordan Theodore in Euroleague contro il Barcellona

Guidata da Theodore e Kalnietis, Milano è riuscita a ricucire lo strappo creato dal Barcellona nel secondo quarto e portarsi avanti nel quarto finale, (anche fino al +7) concluso con 4 punti di vantaggio grazie anche ad un antisportivo di Moerman nell’ultima azione del match.

Le altre gare della 4° giornata di Euroleague

Nelle altre gare di giornata brilla sempre più lucente la stella di Luka Doncic, che con 28 punti e 9 rimbalzi trascina il Real Madrid alla 4 vittoria su 4 gare, permettendogli di guidare ancora la classifica per via della differenza canestri. Gara senza storia quella di Kaunas, dove lo Zalgiris non ha praticamente mai messo la testa avanti e ha chiuso con un pesante passivo di 21 punti all’ultima sirena.
Divario abbastanza netto, ma non netto quanto quello che gli altri spagnoli del Valencia hanno rifilato all’Unicaja nel derby di giornata. 91-53 è un passivo pesantissimo per la squadra orfana di Nedovic, che solo due settimane fa era stata in grado di battere i campioni in carica del Fener.

A Bamberg non arriva il primo successo del Baskonia, sconfitto di sei dai tedeschi tra le cui fila sta cercando di tornare ad imporsi in Europa Daniel Hackett, autore di una discreta prestazione da 8 punti, 6 rimbalzi e 4 assist.

Will Clyburn in Euroleague contro l'Efes

Will Clyburn in Euroleague contro l’Efes

Nessun problema per il CSKA Mosca a Istanbul che grazie a 20 punti di Will Clyburn e 18 di Nando De Colo, è riuscito ad annullare la grande prestazione del redivido Krunoslav Simon (23+5 rimbalzi) e vincere per 98-80.
Nelle ultime due partite del 4° turno, due sorprese non da poco. La prima martedì, con la Stella Rossa vincente in volata sul ben più quotato Maccabi Tel Aviv (alla seconda sconfitta su due questa settimana) nonostante i 28 punti di Deshaun Thomas, e la seconda mercoledì ad Atene con il buzzer-beater di Pappas che è valso al Panathinaikos la vittoria 70-68 sul Fenerbaçhe dopo essere stata in testa per zero secondi durante tutta la gara. Ancora positive le prove dei nostri Niccolò Melli (14 punti e 8 rimbalzi) e Gigi Datome (13 punti per lui).

Nella classifica generale rimangono, come detto, in 2 a punteggio pieno, mentre nelle primissime posizioni si incunea sempre più prepotentemente il Valencia. I primi punti per l’Olimpia Milano le permettono di avvicinarsi alla zona playoff e lasciare in coda le sole Efes Istanbul e Baskonia.

Nel prossimo turno, in programma tra giovedì e venerdì, prova del nove per il Valencia in casa contro i campioni in carica del Fenerbaçhe e altro scontro di altissima classifica tra Real Madrid e Khimki.

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