Kristaps Porzingis, l’eleganza del riccio

Pubblicato il autore: Baldo Lazzara Segui

Ventotto punti per partita, 50% dal campo, 40% da tre, 7.3 rimbalzi e 2.2 stoppate per partita. Numeri da veterano, da giocatore navigato che sa bene cosa sia l’NBA. Questi numeri, invece, appartengono a un giocatore di 22 anni, da sole tre stagioni negli USA e destinato ad una carriera da All-Star assoluto. Kristaps Porzingis è, in questo momento, uno dei lunghi più forti in circolazione. Il giovane lettone è uno dei giocatori più atipici e rivoluzionari della lega. Si, rivoluzionario. Kristaps tira da tre, tira dal palleggio, entra a canestro, stoppa e schiaccia con una facilità disarmante. E per quanto vedere un giocatore di 221cm fare tutte queste cose sia già inusuale, l’unicità di Porzingis non sta tanto in quello che fa, ma in come lo fa.

Di lunghi che tirano e che entrano a canestro se ne vedono tanti, ma l’eleganza e l’armonia che Porzingis tira fuori in ogni singolo movimento sono qualità difficile da trovare in giocatori di questa mole. Porzingis è forte, fortissimo, ma Porzingis è prima di tutto bello da vedere. Il paragone con Nowitzki era praticamente scontato a inizio carriera, ma l’idea che il lungo dei Knicks ha dato finora è quella che lui possa fare un  passo oltre il buon vecchio Dirk, fino a diventare un giocatore totale. Il rapporto conflittuale con la Grande Mela, poi, ha reso tutto più solenne, quasi epico. Essere fischiato al Draft, per un giocatore che non ha mai nemmeno partecipato all’Eurolega e il peso di essere la 4 scelta assoluta di sicuro non sono le condizioni più agevoli per cominciare un’avventura da protagonista nel basket che davvero conta, e infatti così è stato. Porzingis ha lavorato tanto, in silenzio, e ha sempre dato l’impressione di essere un grande talento in attesa di sbocciare al momento giusto. Quel momento pare finalmente arrivato, il passaggio di testimone è avvenuto, Anthony ha lasciato New York sulle spalle di Porzingis, che sembra pronto per reggerne il peso, con quella classe ed eleganza che lo contraddistinguono. Perché Kristaps Porzingis è così, fuori protetto dalla sua stazza, ma dentro semplice e raffinato, come i ricci.

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