LeBron vs Green: è guerra sui social

Pubblicato il autore: Daniele Verderio Segui

Un inizio difficile, un record negativo e l’assenza di Kyrie Irving che pesa come un macigno. Ecco i fattori che stanno determinato le tante sconfitte dei Cleveland Cavaliers, campioni in carica della East Conference.
Il team di LeFinals NBAbron James non sembra trovare le contromisure alla partenza improvvisa della nuova stella volata a Boston, rivale per il titolo a est.
Con un Isaiah Thomas ancora ai box (molto probabilmente fino al febbraio del prossimo anno) e una squadra da ridisegnare da coach Lou, il King del basket oltreoceano affida ai social (Instagram) la rabbia e la frustrazione per questa situazione complicata. Ecco l’immagine di un pugno chiuso (il meme fa riferimento a un episodio del cartone Arthur in cui il protagonista stringe fortissimo il pugno in preda alla rabbia per il fatto che la sorella aveva rotto il suo modellino di aeroplano) con la descrizione criptica, ma non troppo: “mood…”.
Un messaggio forte quello lanciato da King James, ben consapevole della sua influenza mediatica e dell’importanza della comunicazione sui social, sempre più scelti come teatri di sfide a colpi di foto e messaggi ( ricordate il botta risposta tra Westrbrook e Durant nel 2016?).
Il post sembra riferirsi alla situazione attuale del fuoriclasse, costretto ancora una volta a prendersi la squadra sulle spalle. Ancora una volta, sì, ma senza Kyrie Irving. L’eroe delle Finals 2016, autore della tripla della vittoria a casa dei rivali dei Golden State Warriors, sembra davvero mancare a Lebron.
Possibile dunque che la foto si riferisca al compagno di tante vittorie perduto quest’estate. Forse un’accusa di tradimento. Di lesa maestà. Sicuramente un’assenza importante, che sta facendo molto male al mondo dei Cavs.
Ed ecco ancora una volta Draymond Green. Amici-nemici, eterni rivali: Lebron e l’orso ballerino, che risponde al 23 di Cleveland con una foto in cui appare sorridente, con la stessa didascalia: “MOOD…”.
Un riferimento neanche troppo velato quello di Green, uno sfottò gratuito ed evidente. Due squadre che si contendono il titolo da 3 anni a questa parte, ma che stanno vivendo momenti agli antipodi. Draymond riapre dunque la rivalità con Lebron, nata nelle Finals 2016 e proseguita nell’ultimo episodio della saga Cleveland-Golden State nei festeggiamenti per l’anello riportato nel golfo.
Ma è immediata la risposta di King James. Dopo le smentite di rito del carismatico difensore degli Warriors, Lebron è tornato su Instagram con un immagine con il proverbiale pugno chiuso in diverse foto della sua carriera, accompagnata dalla didascalia “Mood forever…👑” e il marchio di fabbrica del re, l’hashtag #StriveforGreatness.
Un post che sa tanto di passo indietro. Il clamore mediatico ha consigliato a James di mediare l’ultima pubblicazione. Ma la rabbia e la frustrazione rimangono intatti, e non può essere una foto a cambiare le cose.
La stagione è appena iniziata, ma ha già infiammato i social. Cleveland è in difficoltà, Irving non smette di vincere a Boston (10 vittorie di fila) e a Golden State già si sfregano le mani.
Ma Lebron James non si darà certo per vinto. Lo ha già dimostrato molte volte: mai puntare contro il re.

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