Scandone Avellino campione d’inverno, Sacripanti:”Grande traguardo, felice per i tifosi”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Scandone Avellino

Scandone Avellino, Sacripanti sogna in grande

Scandone Avellino, un girone da incorniciare. Sembrava una partita stregata quella contro Trento, ma i biancoverdi sono riusciti a vincere anche stavolta. Un successo che vuol dire chiudere in testa alla classifica il girone di andata della A1 di basket. Un titolo platonico, ma che è sempre piacevole per una squadra in continua crescita.  Avellino si presenterà alla Coppa Italia di Firenze (15-18 febbraio) da prima forza italiana. Dopo un avvio promettente (17-24 al 10′), i ragazzi di coach Sacripanti subiscono le soluzioni e la forza del gruppo di coach Buscaglia e si ritrovano sotto di 5 a dieci minuti dalla fine. L’ultimo quarto dei lupi è da incorniciare con un parziale di 25 a 9 per la Scandone: 13 punti per Rich, 5 per Scrubb e 4 per N’Diaye. Rich è stato il miglior realizzatore con 33 punti, 22 per Scrubb e 18 per Filloy.

Sono cinque le vittorie consecutive per i ragazzi di Sacripanti, che assurge sempre di più al ruolo di squadra da battere. Una crescita impetuosa quella dei biancoverdi, che chiudono il girone di andata con 12 vittorie e 3 sconfitte. L‘Olimpia Milano, vincendo oggi con Venezia, può raggiungere la Scandone in classifica ma la Sidigas ha vinto lo scontro diretto contro le scarpette rosse. Prossimo impegno per Rich e compagni sarà il 20 gennaio, in trasferta con Reggio Emilia. Altra prova per un gruppo che sta facendo sognare i tifosi biancoverdi, che cominciano a fare progetto tricolori. A ragione.

Scandone Avellino, Sacripanti:”Grande soddisfazione per noi e i nostri tifosi”

Scandone Avellino, gioia Sacripanti. E’ visibilmente soddisfatto nel posti vittoria contro Trento, ma resta con i piedi ben piantati a terra. “Siamo molto contenti di aver chiuso il girone d’andata da primi in classifica: è un bellissimo riconoscimento sia per noi che per i nostri tifosi, che premia ciò che di importante abbiamo fatto fino ad ora Trento è una squadra fortissima fisicamente, che ha lottato fino alla fine: eravamo abbastanza ottimisti all’intervallo, perché eravamo sotto di 1 dopo aver perso tanti palloni a causa della pressione di Trento, che ci ha portato a regalare una decina di punti in contropiede.

Il coach avellinese temeva la stanchezza dopo l’impegno in coppa:”Eravamo stanchi per la trasferta di Ostenda, per cui vincere in questo modo, in partite dove il fattore fisico conta tantissimo, è davvero bello. Inoltre sono molto contento di aver fatto ruotare i nostri 10 uomini, dando il giusto minutaggio a ognuno di loro”. Sacripanti sottolinea l’importanza di un fattore nella vittoria contro Trento:”La difesa è stata decisiva per vincere la partita contro Trento. Nell’ultimo quarto abbiamo concesso solo 9 punti, i ragazzi sono stati eccezionali nel finale di partita”. Una squadra che diventa sempre più consapevole e convinta nei propri mezzi. L’entusiasmo in città aumenta a vista d’occhio. Il popolo biancoverde è un’arma in più da sfruttare per la Scandone. Non è certo un caso che la Sidigas abbia fatto 7 su 7 nelle partite interne di campionato al Paladelmauro. Ad Avellino si sogna sempre più in biancoverde, ma la strada verso il traguardo è ancora lunga. Anzi, lunghissima.

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