NBA, LeBron James diventa free agent e da il via al rovente mercato NBA

Pubblicato il autore: LucMatt Segui

Ora è ufficiale, LeBron James, il cestista più forte del pianeta, diventa free agent e da il via al rovente mercato NBA estivo.

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OAKLAND, CA - DECEMBER 25: LeBron James #23 of the Cleveland Cavaliers reacts towards his teammates after the Golden State Warriors scored a basket during an NBA basketball game at ORACLE Arena on December 25, 2017 in Oakland, California. NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and or using this photograph, User is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement. (Photo by Thearon W. Henderson/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

La decisione era attesa e per molti degli addetti ai lavori scontata: diverse ore prima della mezzanotte del 29 giugno, termine ultimo per esercitare la player option per la stagione 2018/2019 con i Cleveland Cavaliers, LeBron James ha annunciato la sua volontà di diventare unrestricted free agent.
Si prospetta, in questo modo, un’estate particolarmente movimentata per il mercato NBA. Il numero 23 potrà iniziare a trattare con altre squadre dal primo luglio. Esercitando questa scelta il campione di Akron, reduce dall’ennesima stagione maiuscola (terminata con il cappotto subito dal super team rivale Golden State Warriors nella sua ottava finale consecutiva) sembrerebbe aver definitivamente tagliato alcune delle sue pretendenti più accanite: Houston Rockets, San Antonio Spurs, Miami Heat e Boston Celtics.
Molti sono quelli che lo vedono già con la maglia gialloviola dei Los Angeles Lakers, ma le altre pretendenti non staranno certo a guardare e cercheranno in tutti i modi di convincere con un super contratto da 152,38 milioni di dollari per un quadriennale (solo i Cleveland Cavaliers potrebbero offrirgli un ingaggio da 205 milioni) il miglior giocatore del pianeta a vestire i propri colori.
LeBron James, trentaquattro anni a dicembre, ha già dichiarato di volere continuare a lottare per conquistare l’agognato anello (il quarto per lui, dopo i due con i Miami Heat e quello con i Cleveland Cavalier che hanno interrotto la maledizione sportiva della città) e dunque ci dobbiamo aspettare una scelta carica di responsabilità. Ma le responsabilità, LeBron James, non le ha mai osteggiate fin da quando nelle high school vinse il titolo di MVP del suo campionato liceale e la rivista Sport Illustrated gli dedicò la copertina affibbiandogli la denominazione di “eletto”, The choosen one.
Il Re sceglierà infatti una squadra con un rost in grado di permettergli l’impresa di vincere ancora un titolo, e per tale ragione sembra ancora assai in corsa per accaparrarsi i talenti di mister LeBron James anche la squadra che ha fatto tornare sugli scudi il nostro Marco Belinelli: Philadelphia, che con la prima scelta assoluta del draft 2016 – e fresco vincitore del titolo di rookie of the year dell’ultima stagione – Ben Simmons e il talento del camerunese Joel Embiid, potrebbe attirare The King verso questa destinazione. Mentre i Lakers dovrebbero mettere mano su altri uno o due free agent di peso per poter attirare l’attenzione del quattro volte MVP stagionale.
Un nuovo capitolo da scrivere per l’incredibile carriera di LeBron James. Dopo l’addio a Cleveland, le magliette con il numero 23 bruciate dai suoi ex sostenitori, l’approdo agli Heat e il titolo mancato contro i Dallas Mavericks, i due anelli consecutivi conquistati con gli amici Wade e Bosh, il ritorno ai Cavaliers e l’impresa contro Golden State. Restiamo in attesa di nuove dichiarazioni che da domenica, circa dalle 6 di mattina italiane in poi, potranno arrivare e scuotere il mondo NBA come solo un’altra decision può fare.

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