Nba, e se Trae Young rubasse la scena a Luka Doncic?

Pubblicato il autore: alerosi Segui

NBA – Foto Getty Images © selezionata da SuperNews

Abbiamo visto tutti ciò che è riuscito a realizzare il giovane talento sloveno nell’ultimo periodo. Vincere un europeo ed un’eurolega da protagonista è semplicemente straordinario, considerando soprattutto la sua età. Si sono visti giocare fenomeni della pallacanestro che non sono riusciti a vincere un titolo con la propria nazionale in tutta la loro carriera: lui, invece, è riuscito a conquistarlo a soli diciannove anni.

Ora però una nuova sfida lo attende. Gli States sono alle porte, ma lo sbarco potrebbe non essere così comodo. Benché in Europa nell’ultimo periodo la presenza dell’NBA, grazie anche ad alcune partite organizzate nel vecchio continente, sia cresciuta notevolmente, un aspetto che spesso viene sottovalutato è che il campo, le regole, l’atmosfera ed il pubblico sono diversi. Un fattore che spesso ha inciso nelle carriere di diversi giocatori, portandoli a tornare in Europa per rivestire un ruolo da protagonisti (si vedano da ultimo le scelte di Datome).

potrebbe interessarti ancheBasket Nba, varato il calendario: si parte subito con Toronto-New Orleans e il derby di Los Angeles

Stesso discorso potrebbe essere affrontato riguardo alle differenze tra NCAA ed NBA, dove addirittura la linea dei tre punti ha un’ampiezza minore, ma l’aspetto che accomuna questi due campionati è soprattutto il modo di giocare, molto fisico. E questo lo sa bene Trae Young. Un giocatore dal fisico apparentemente esile in confronto ai colossi che calcano i parquet dell’NBA, ma che ha saputo trovare nel tiro dalla lunga distanza un’arma letale. Nell’ultima partita della Summer League è riuscito a mettere a segno ben sette triple (seppur abbiamo tirato dodici volte e la difesa non sia stata delle migliori), che fanno ben sperare gli Atlanta Haws, la franchigia per cui giocherà, già pronta a incoronarlo come il nuovo Stephen Curry.

potrebbe interessarti ancheGallinari ambizioso: “Soldi? Voglio solo vincere”

Si preannuncia un’interessante battaglia tra i due. Uno scontro che va oltre il mero scontro di gioco, ma che coinvolge due filosofie di gioco, due mondi e modi diversi di pensare. Europa vs America. Sarà il campo a darci le risposte.

notizie sul temaLa nuova era texana per Russell WestbrookMondiali di Basket: Sarà un flop l’avventura degli Stati Uniti?Gallinari-Oklahoma Thunder, ora è UFFICIALE
  •   
  •  
  •  
  •