Basket, anticipi: Venezia imbattibile, anche Sassari si arrende. Trento al primo acuto, contro una Brescia in crisi

Pubblicato il autore: Davide Visioli Segui


Due i match serali che facevano da apripista alla sesta giornata di Serie A: al Pala Trento, l’Aquila prova a spiccare il volo dopo il pesante fardello delle 5 sconfitte consecutive, affrontando la Leonessa Brescia in un avvio stagionale non proprio eccezionale, mentre al Pala Serradimigni l’incontro clou tra la Dinamo Sassari uscita sconfitta da Cremona e Venezia finora implacabile nel suo cammino.

Aquila Basket Trento – Leonessa Brescia 76-75

L’Aquila Basket Trento, di fronte al proprio pubblico ed in profonda crisi, si rivitalizza in un match molto serrato contro la rivelazione della passata stagione Brescia, in quello che è stato anche l’esordio del figliol prodigo, Aaron Craft, ricongiunto con la beneamata proprio in settimana, come rinforzo di qualità in grado di armare la truppa di Buscaglia, del pizzico di talento necessario, mancato in questo avvio stagionale, specie quando il gioco si fa duro.
In una gara non adatta ai deboli di cuore, vibrante ed emozionante sino alla sirena, che ha osservato la Leonessa dominare apparentemente per larghi tratti di gara, dove gli attacchi si sono esaltati al cospetto di difese tutt’altro che irreprensibili, Trento è risorta centrando i momenti topici del match con Joao Beto Gomes e Fabio Mian, ma anche e sopratutto con il ritorno di Craft. Un fattore incidente sulla tendenza della gara è stato senza dubbio la lotta a rimbalzo (35-24), risolta in favore dei trentini.

I primi due quarti scivolano via senza particolari allunghi, con le squadre che si presentano con un gioco speculare, da un lato Brescia prova la fuga con Abass, Allen e Moss (i migliori a fine gara per i lombardi), dall’altro lato rispondono i trentini cercando di ricucire i piccoli strappi, con Beto Gomes, Mian e Hogue.
In questo frangente, ancora è evidente la difficoltà a livello mentale e in fase di applicazione sui due lati del campo, ma Trento tiene botta mettendoci impegno, spinta dal pubblico amico.
All’intervallo si va sul 38-39 per i lombardi.

potrebbe interessarti ancheSerie A1 Basket, programma prossimo big match

Nella ripresa viene esaltato il tiro dalla lunga, con un festival di  triple. Salgono in sequenza i vari Vitali, Forray, Beto, Mian e Allen. Una serie di triple consecutiva, permette a Trento di portarsi prima sul 48-44, poi sul 56-50. Abass in attacco al ferro e Allen però rimettono impattano per Brescia, fino al 58-56 al 30′.
Nell’ultimo periodo ancora Allen per Brescia è on fire. Trento precipita a -8 e Buscaglia chiama timeout.
Hamilton indovina una tripla che poteva essere decisiva, ma non ha fatto i conti con la serata di grazia di Mian, altro protagonista dalla linea dei 6.75 (metri), che riporta in corsa Trento sul 66-69.
Il pari è firmato dai liberi di Hogue e Forray.
Dopo un passaggio a vuoto, un nuovo riallungo di Brescia con Vitali, prima delle triple di Beto che producono il vantaggio, 72-71. Moss e Sacchetti riportano a +4 Brescia, ma sul 72-75 con 1 minuto da giocare, si scatena Craft.
L’ex Buducnost, butta dentro il -1, prima del definitivo sorpasso con uno stupendo buzzer beater dalla linea dei 3 punti in sospensione, a 2 secondi e 6 decimi.
Finisce in tripudio al Pala Trento con l’Aquila che spezza il sortilegio e riesce a conquistare la sua prima vittoria 76-75, dopo 9 sconfitte di fila stagionali tra campionato e coppa. Per Brescia si consuma la beffa e deve rimandare l’appuntamento con il primo successo esterno.

Dinamo Sassari – Reyer Venezia 83-86

Nel big match di giornata, la Reyer Venezia espugna il Pala Serradimigni, finora fortino imbattuto per la Dinamo Sassari, restando in vetta al campionato, con una gara di grande solidità nervosa, oltre che fisica.
Emozioni a non finire, con la Dinamo che regala lampi di gran classe nel primo quarto, mettendo in seria difficoltà la difesa lagunare, disinnescando il gioco in verticale e pick’n roll da Haynes a Watt, per passare a Bramos e Daye. L’equilibrio è rotto dai cambi, con Gentile e Polonara sugli scudi, a fare la differenza producendo un parziale di 13-0.
Un inizio molto promettente per i sassaresi, che in generale dominano per 25 minuti, giocando un basket alla pari di quello veneto, persino migliore, ma non trovando poi più soluzioni abili a contrastare il ritorno della più esperta formazione di coach De Raffaele. Il primo quarto termina con un perentorio 23-11.

potrebbe interessarti ancheSerie A1 Basket, classifica e risultati big match

Nel secondo periodo, sopratutto De Raffaele ricorre molto alla zona (dalla 3-2 alla 2-3), per ritrovare efficacia difensiva.
La Reyer così beneficia della prestazione di Stefano Tonut che realizza non solo in contropiede, ma anche su un paio di situazioni difficili: Venezia si aggrappa a lui per riaprire le sorti del match.
Ad un Tonut in gran spolvero, rispondono Jaime Smith e sopratutto Terran Petteway, ma la battaglia vera si consuma sotto le plance con un duello quasi rusticano tra colossi quali Cooley contro Vidmar e Mitchell Watt dall’altro. In un clima di grande tensione, si va a riposo sul 40-33 per i sassaresi.

Nella ripresa la Dinamo Sassari trova confidenza dall’arco (solo 1 su 9 da tre fino a quel momento), ma Venezia non si ferma e seminando triple a raffica, (6/7 metà da Daye). La Reyer dopo l’incredibile performance dall’arco va in vantaggio: 60-62.
L’ultimo quarto è una bolgia al Pala Serradimigni, con la Dinamo Sassari che si gioca tutto sopratutto con un indomito Polonara, con la sostanza Bamforth e l’estro di Petteway. Ma la Reyer non si scompone, limitando gli errori al minimo. Sembra finita sul 77-84 con tripla di Michael Bramos a 38 secondi, ma Scott Bamforth è l’ultimo a cedere trovando due triple da 7 metri. Un miracolo a 7 secondi dalla fine.
Un miracolo che riesce solo a metà perchè i 7 secondi restanti, servono solo per l’ex Haynes per sigillare il risultato con 2 liberi, con la “preghiera” finale di Smith che si spegne corta.

notizie sul temaBasket, sorteggio Mondiali 2019: Italia nel girone D con Serbia, Angola e FilippineSerie A1 Basket, programma prossimo big matchSerie A1 Basket, classifica e risultati big match
  •   
  •  
  •  
  •