NBA, partite 27 novembre: vincono i Warriors, ancora ko per Houston e Cleveland

Pubblicato il autore: Pietro Pesce Segui


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Nella notte NBA arriva la terza vittoria di fila per Golden State contro Orlando. Ennesimo KO per i Cleveland Cavaliers e gli Houston Rockets, battuti rispettivamente da Minnesota e Washington.

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Orlando Magic – Golden State Warriors: 110-116
Alla Oracle Arena si gioca un match troppo importante per i padroni di casa, i quali non possono più permettersi sconfitte per non perdere il passo dei Clippers, primi nella Western Conference. I Warriors cercano e trovano la terza vittoria di fila, ancora senza Steph Curry e Draymond Green. Primo quarto equilibrato che si conclude con un +1 GSW. Secondo quarto disastroso per i padroni di casa, soprattutto dal punto di vista difensivo: parziale di +18 per i Magic, che fa presagire ai tifosi della Baia un’altra brutta serata. Ma Kevin Durant non ci sta, si mette in moto e scalda le mani: segna ripetutamente in step back, poi in penetrazione e infine da 3. Negli ultimi due periodi di gioco i campioni in carica si rifanno sotto e infine superano Orlando. 116 a 110 il finale. Mostruosa prestazione di Kevin Durant, che riesce a non far sentire la mancanza di Curry: 49 punti, 6 rimbalzi e 9 assist, 40% dall’arco. Non è da meno Klay Thompson, che chiude con 29 punti e 5 rimbalzi, tirando 6 su 12 da 3. Per i Magic il miglior realizzatore è, ancora una volta, il sorprendente Vucevic: doppia doppia da 30 punti e 12 ribalzi.
Houston Rockets – Washington Wizards: 131-135 OT
Sfida appassionante nella capitale. Si affrontano due squadre che hanno avuto un inizio di campionato non facile. Houston inizia subito fortissimo, segnando addirittura 42 punti nei primi 12 minuti, che valgono il +12. Washington ritrova la solidità difensiva e nel secondo quarto impone un contro-parziale di 37 a 23, che porta in vantaggio i padroni di casa per la prima volta. Il secondo tempo è molto più equilibrato. Finale di quarto quarto thriller: si segna in continuazione, prima Harden da tre con il contatto e Capel in alley oop, poi Wall in isolamento e Beal dalla media. Houston ha l’ultimo possesso, sul punteggio in parità, ma una grandissima stoppata di Wall su Eric Gordon porta all’overtime. Qui Houston cede definitivamente ai padroni di casa: finisce 131 a 135.
Non è bastato un super Barba da 54 punti, 8 rimbalzi e 13 assist. Wall ne segna 36 e Beal 32. Ancora senza CP3 e con una situazione non chiara sul futuro di Carmelo Anthony, Houston scivola al 14esimo posto a Ovest.
Minnesota Timberwolves – Cleveland Cavaliers: 102-95
Ancora una sconfitta per Cleveland, questa volta da parte di Minnesota. Timberwolves che trovano la terza vittoria di fila, che risolleva un po’ in classifica la squadra di coach Tibodeau. Minnesota è sempre in controllo della partita. Protagonista di serata è il nuovo arrivato Robert Covington, che segna 24 punti e 7 rimbalzi, tirando con il 66% dal campo. Karl Anthony Towns registra l’ennesima doppia doppia da 21 punti e 10 rimbalzi. Sempre utile dalla panchina il rinato Derrick Rose. Per Cleveland, senza Love e Smith, il top scorer è Korver, con 22 punti in 21 minuti. Non aiutano l’ambiente le dichiarazioni dei giorni scorsi di Jr Smith, il quale ha dichiarato la propria volontà di lasciare l’Ohio, poiché nota la volontà della società di arrivare nelle ultime posizioni della Eastern Conference, così da avere migliori scelte al Draft dell’anno prossimo.

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