Anche nel basket si canta “Vesuvio lavali col fuoco”

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

potrebbe interessarti ancheSconcerti profetico: “Sabato ci sarà il sorpasso dell’Inter sulla Juventus. Il Napoli rischia di perdere contro il Milan”

La lotta contro il razzismo è appare come un muro quasi insormontabile da scavalcare, in Europa anche in questi giorni delle Qualificazioni per Euro 2020, in alcuni paesi sono avvenuti episodi di discriminazione razziale. Come in Bulgaria, durante la gara tra i padroni di casa ed Inghilterra, in cui l’arbitro ha dovuto sospendere la partita per ben 2 volte, anche perché i “tifosi” di casa alzavano il braccio col saluto fascista.
Eppure Uefa, Fifa e qualsiasi organo competente cercano di combattere, ma davanti all’ignoranza, diviene quasi impossibile vincerla.
Anche nel basket, comincia ad entrare il razzismo, come è  accaduto ieri nel match di Serie A 2 tra Npc RietiGevi Napoli Basket, quando i sostenitori laziali hanno intonato “Vesuvio lavali col fuoco”. La partita è stata trasmessa in diretta tv. I giocatori partenopei infastiditi, hanno cercato di segnalare il direttore di gara, che forse con problemi di udito, non s’è accorto di nulla.
Nemmeno in tv, i telecronisti, hanno enfatizzato l’episodio, che sta travolgendo, come un cancro tutti gli sport. E ciò dispiace, perché se a cantare il coro, è una tifoseria, di una città colpita dal sisma del 2016, non è il massimo.
Ma ormai ci siamo abituati, fa rabbia soltanto che anche altre competizioni appena vedono squadre appartenenti al napoletano, o provincia, inneggiano al disastro naturale.

potrebbe interessarti ancheFifa 20 carriera allenatore: i migliori giocatori in scadenza 2021

notizie sul temaRizzoli, perché ammettere gli errori dopo quasi un mese?Ancelotti, scoppia la rabbia del tecnico del Napoli contro gli arbitri: “Il Var non può sbagliare”Pistocchi: “La Juventus spende tanto ma vince solo in Italia. De Laurentiis dà fastidio al sistema”
  •   
  •  
  •  
  •