Eurolega – Vittorie per Efes, Barcellona e Maccabi

Pubblicato il autore: Albyreds Segui

Il big-match della ventiseiesima giornata di Eurolega fa registrare alla Megasport Arena l’importante colpo esterno del Barcellona sul CSKA: la compagine catalana che a Mosca non passava dal 2012 ed all’andata aveva subito una clamorosa sconfitta allunga a sette la striscia di vittorie consecutive imponendosi in volata per 82-80 al termine di una sfida particolarmente intensa. Decisiva, dopo che Mike James aveva a poco più di cinque secondi dal termine riportato i padroni di casa in parità con una tripla, si rivela una prodezza di Nikola Mirotic a quattro decimi dalla fine. La ventesima affermazione stagionale nella massima competizione cestistica continentale consente al Barcellona di qualificarsi matematicamente per i playoff. Mirotic, migliore in campo, chiude con 23 punti, 8 rimbalzi e 32 di valutazione. Tra i blaugrana bene anche l’ex Higgins (17) e Davies (16 con un sorprendente 4/4 dall’arco). Al CSKA non basta mandare cinque uomini in doppia cifra (Hackett 17, Hilliard 14, James 12, Kurbanov 11 e Hines 10).

Undicesima vittoria consecutiva per l’Anadolu Efes Istanbul: la compagine di Ergin Ataman s’impone alla Mercedes-Benz  Arena sull’Alba Berlino per 99-86. Percentuali da favola per gli ospiti privi di Larkin (62,2% da due, 55% da tre, 90,1% nei liberi). Misic chiude con 23 punti e 9 assist ma anche 9 palloni persi. Buone prove anche per Moerman (19 con 9/11 al tiro) e Pleiss (18 con 9/13). Nell’Alba in evidenza Hermannsson (19 e 8 assist). Una tripla di Wilbekin a dieci secondi dal termine consente al Maccabi Tel Aviv di piegare in rimonta l’Olympiacos 71-70. La dodicesima affermazione interna permette al complesso di Ioannis Sfairopoulos d’insediarsi solitario al quarto posto approfittando del ko del CSKA. Il quadro dei risultati della serata è completato da successo casalingo del Kirolbet Baskonia sulla Stella Rossa di Belgrado per 71-56 e da quello in trasferta colto sul fondo della classifica dal Bayern Monaco sullo Zenit San Pietroburgo per 77-68.

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