Eurocup: Trento espugna anche Strasburgo (74-68), vista sulla finalissima

Posted on by Giacomo Garbisa
Tabellone di Eurocup (@eurocupbasketball.com)

Tabellone di Eurocup (@eurocupbasketball.com)

Tutto è ancora aperto, ma Trento sfodera un’altra prova di forza e, nell’andata della semifinale di Eurocup, espugna 74-68 la «Rhenus Sport» di Strasburgo. Partita magistrale quella dell’Aquila, che si conferma squadra solida, dalla mentalità vincente tanto in casa quanto in trasferta (fra quarti e semifinale sono stati sbancati i parquet di Milano, capolista in serie A, e di Strasburgo, capolista in Francia). Mercoledì 6 aprile saranno 40’ di fuoco, dove tutto è possibile visto che i francesi già nei quarti hanno espugnato con +9 il campo russo del Nizhny Novgorod, ma Trento parte con un vantaggio di punti e psicologico. E la spinta del PalaTrento per conquistare la finale di Eurocup, impresa mai riuscita ad alcuna formazione italiana.

Trento ha condotto per tutta la gara e il primo quarto dovrebbe venir trascritto nei manuali di basket ed insegnato dalle giovanili: un 31-16 che non ammette repliche. Prevedibile il ritorno di Strasburgo, che infatti nel secondo periodo infila un parziale di 21-9 a ricucire sul -3 (40-37) dell’intervallo. Ma la reazione non preoccupa più di tanto i bianconeri che nel terzo periodo riallungano (+8) e nell’ultimo quarto amministrano. Negli ultimi 4’ Wright mette il tap in del +5 (65-62), Strasburgo ha la palla per portarsi sul -1 ma Campbell non si intende con Weems e perde un brutto pallone, ancor peggiore è la persa su rimbalzo difensivo che porta Lockett in lunetta per un 2/2 che vale il +6. La guardia di Golden Valley è in fiducia e si prende tutti gli attacchi pesanti, mentre i francesi accentrano il gioco offensivo in area innescando Fofana che tiene i suoi sul -3 ma Wright, come il migliore dei difensori, ruba palla sul palleggio di Campbell e si lancia in contropiede guadagnando il fallo che il lungo capitalizza nel 70-66. L’arcobaleno di Poeta trova la retina e la difesa trentina spegne la penetrazione di Campbell conquistando anche l’ultimo possesso: Pascolo vola come un airone e infila il 74-68 finale.

Trento tiene la sfida a rimbalzo (38-32) contro una Strasburgo più fisica e impattante sotto i tabelloni e la differenza la fanno le migliori percentuali nel tiro da due (56% contro 41%) pur con le stesse opportunità (37 contro 36) perché il resto è un sostanziale equilibrio anche se la valutazione finale premia i trentini 89 a 69. In doppia cifra finiscono in quattro con Wright, Lockett, Pascolo e Forray, col capitano e il centro a infilare sei delle otto triple di serata.

Strasburgo – Trento 68-74 (16-31; 37-40; 51-59)
STRASBURGO: Collins 4, Beaubois 9, Lacombe 5, Leloup 5, Campbell 11, Cortale ne., Ntilikina, Fofana 15, Weems 15, Duport 4.
TRENTO: Poeta 7, Pascolo 13, Forray 11, Lofberg ne., Flaccadori 9, Bellan ne., Sutton 2, Lockett 14, Lechthaler 2, Wright 16.

Risultati semifinali
Galatasaray Istanbul – Gran Canaria Las Palmas 30 marzo
Strasburgo – Dolomiti Energia Trento 68-74

  •  
  •   
  •  
  •  
  •   
  •