NBA: i quattro candidati al premio di MVP

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

MVP NBA

L’anno scorso per tutta la durata della stagione NBA non è mai sorto un dubbio su chi meritasse il premio di MVP e infatti al termine della regular season Stephen Curry fu premiato all’unanimità. Un anno dopo il discorso si è completamente capovolto e regna una grande incertezza su questo argomento. Infatti ci sono ben quattro giocatori in lizza per ottenere tale riconoscimento, andiamo a vedere quali sono.

Russell Westbrook: il nuovo Oscar Robertson della NBA

Oscar Robertson è stato l’unico giocatore della storia della NBA capace di chiudere una stagione con una tripla doppia di media a partita. The Big O chiuse l’annata ’63/’64 con 30.8 punti, 11.4 assist e 12.5 rimbalzi ad allacciata di scarpe. A distanza di 53 anni Russell Westbrook sta cercando di fare la stessa cosa. Al momento le cifre del play degli Oklahoma City Thunder sono le seguenti: 31.7 punti, 10.4 rimbalzi e 10 assist. RW0 è a quota trenta triple doppie stagionali e nell’ultima gara è arrivato a un solo assist dalla trentunesima.

James Harden: il braccio armato di Mike D’Antoni

Negli anni 2000 Mike D’Antoni stupì ed elettrizzò i tifosi NBA con i suoi Phoenix Suns. Quella squadra era guidata in campo da un giocatore favoloso come Steve Nash, che sotto la guida dell’ex playmaker dell’Olimpia Milano vinse per due volte il premio di MVP. Le successive esperienze di D’Antoni (New York Knicks e Los Angeles Lakers) furono un fallimento, ma Arsenio Lupen si sta rifacendo alla grande alla guida degli Houston Rockets. Sin dal suo primo giorno D’Antoni ha consegnato le chiavi della squadra a James Harden dicendo: “Sarà lui il nostro playmaker, è inutile che prenda botte per liberarsi e ricevere palla dal compagno. Sarà lui che inizierà l’azione”. Il risultato è la miglior stagione in carriera del “Barba”, che sta facendo registrare le seguenti medie: 29.0 punti, 11.3 assist e 7.9 rimbalzi.

Kawhi Leonard: il leader dei San Antonio Spurs dell’era post-Duncan

Kawhi Leonard sta diventando sempre di più una forza indistruttibile della NBA. Anzitutto è il miglior difensore della lega sugli esterni tanto che nelle ultime due annate ha vinto il premio di MVP difensivo. Il problema per gli avversari è che sta diventando devastante anche in attacco. Il n.2 dei texani si è preso il ruolo di leader dei San Antonio Spurs dell’era post-Tim Duncan aumentando tutte le proprie medie totalizzate in carriera. Gli assist sono passati da 2.2 a 3.4 mentre è impressionante il balzo fatto nei punti messi a segno: da 16.1 a 26.3.

Lebron James:il miglior giocatore della NBA

Alla domanda “Chi è il miglior giocatore della NBA?” la nostra risposta è sempre la stessa: Lebron James. In questa stagione è calato un po’nei punti (26.0 contro i 27.1 fatti registrare fino a questo punto della carriera) ma a 32 anni si è migliorato negli assist (da 7.0 a 8.8) e nei rimbalzi (da 7.2 a 8.2). Il nativo di Akron è forse un po’ indietro nella corsa al premio di MVP rispetto alle tre superstar elencate precedentemente ma non lo si può escludere del tutto dalla corsa anche considerando il fatto che mancano molte partite al termine della regular season. Foto: bleacher report

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