Playoff NBA: Spurs eliminati, Ginobili si ritira? Rivivi la carriera del campione argentino

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini

playoff NBA

I playoff NBA dei San Antonio Spurs sono terminati con l’eliminazione per mano dei Golden State Warriors con il risultato di 4-0. Gara 4 dovrebbe esser stata l’ultima partita della carriera di Manu Ginobili. A confermarlo è stato lo stesso coach Gregg Popovich: “L’ho fatto partire in quintetto in segno di rispetto. Prima dell’inizio della partita ho pensato che questa potesse essere la sua ultima gara della carriera e quindi non ho voluto perdere l’occasione di onorarlo davanti ai suoi tifosi per quello che ha fatto in tutti questi anni“. Con il risultato già deciso a due minuti e mezzo dalla fine di questa partita dei playoff NBA 2017 (124-108 per Golden State), Pop ha richiamato in panchina il n.20 e il pubblico di San Antonio ha tributato una meravigliosa standing ovation al campione argentino. Nella conferenza stampa post-gara 4 di questi playoff NBA, Manu non ha ufficializzato il ritiro ma ha dichiarato: “Sento ancora di poter giocare ma non è questo ciò che mi farà decidere. Prenderò la mia decisione in 3-4 settimane“. La stella argentina è stata uno dei simboli dei San Antonio Spurs in questi ultimi quindici anni. I texani lo scelsero con la posizione n.57 nel 1999, mettendo a segno una delle migliori “steal of the draft” di tutti i tempi. Ginobili approdò in NBA a 25 anni dopo quattro stagioni passate in Italia (due a Reggio Calabria e due e Bologna) e dopo aver vinto l’Eurolega con la Virtus. L’inizio dell’avventura statunitense non fu facile per il classe 1977 visto che il suo stile di gioco fantasioso mal si sposava con quello di coach Popovich. Sembra irreale ma all’inizio era davvero così: Pop e Manu non si sopportavano. Poi il leggendario allenatore capì il potenziale del mancino e Ginobili iniziò a formare i Big Three assieme a Tim Duncan e Tony Parker. Per far capire la stima che ha il leggendario coach verso l’argentino riproponiamo un aneddoto raccontato di Ettore Messina, coach di Manu ai tempi della Virtus, durante una cena con Popovich. La guida degli Spurs alzò il bicchiere e propose un brindisi in onore di Ginobili perché: “Per me ha avuto lo stesso significato di ciò che Magic Johnson e Larry Bird hanno avuto per la pallacanestro“.

Playoff NBA: le vittorie di Manu Ginobili

Se il 39enne appenderà, come probabile, le scarpe al chiodo la sua carriera si chiuderà con quattro titoli: 2003, 2005, 2007 e 2014. Ginobili ha giocato i playoff NBA in tutte e quindici le stagioni passate negli USA, un risultato personale e di squadra veramente impressionante. Inoltre ha vinto per una volta il premio di miglior sesto uomo e per due volte è stato convocato per l’All Star Game.

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