The Flu Game: 20 anni fa l’epica gara di Michael Jordan [VIDEO]

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

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The Flu Game“: agli appassionati di basket bastano queste poche parole per far scattare una nostalgia incredibile. Con questa espressione viene definita una delle più grandi imprese sportive della storia della NBA. Il protagonista è il migliore giocatore della storia della pallacanestro: Michael Jordan. Oggi 11 giugno 2017 ricorre il ventesimo anniversario dalla data di quel match. I Chicago Bulls e gli Utah Jazz si sfidavano nelle finali NBA del 1997 ed erano pronti a gara 5 con il risultato della serie sul 2-2. Il quinto match si sarebbe giocato a Salt Lake City e i Bulls erano in città dal giorno precedente. Alle 2 di notte dell’11 giugno Michael Jordan chiamò il suo personal trainer nella sua stanza di hotel. L’uomo aprì la porta e vide il miglior giocatore del mondo steso in posizione fetale mentre vomitava. Il dottore visitò MJ e diagnosticò un’intossicazione alimentare causata dalla pizza che Jordan mangiò poche ore prima nella sua camera d’albergo dopo averla ordinata a domicilio. Rimase in dubbio per tutta la giornata ma alla fine decise di scendere in campo e arrivò giusto in tempo per la palla a due. A distanza di anni è emersa anche un’altra teoria a proposito della “The Flu Game”. Jordan non sarebbe stato vittima di un’intossicazione alimentare ma sarebbe stato protagonista di una serata nello chalet di Robert Redford a giocare a poker tutta la notte e a fare baldoria. MJ iniziò bene la partita con 4 punti di Chicago ma poi si infiacchì con i Jazz che scapparono a +16 a inizio secondo quarto (34-18). Un parziale di 19-6 riportò i Bulls a -3 (42-39) con Michael autore di 6 punti. L’equilibrio regnò per il resto del match e nel finale Jordan salì in cattedra segnando 15 punti e trascinando i suoi alla vittoria per 90 a 88. The GOAT chiuse con 38 punti (13/27 dal campo), 7 rimbalzi, 5 assist, 3 palle recuperate e una stoppata in 44 minuti sul parquet. A pochi secondi dal termine del match, con il risultato al sicuro per i Bulls, venne scattata la foto simbolo di “The Flu Game”: quella che vedete in testa all’articolo, ovvero un Jordan senza forze sorretto da Scottie Pippen. Ecco alcuni dei commenti su quell’incredibile partita. Coach Phil Jackson dichiarò: “Non era sceso dal letto per tutto il giorno; se si alzava vomitava e aveva momenti di vertigine e tutto il resto. Eravamo preoccupati dei minuti che poteva resistere ma lui ci disse che voleva giocare. Alla fine restò in campo quarantaquattro minuti. Di per se è già un’impresa stupefacente”. Queste furono le parole di Scottie Pippen: “Ho giocato tanti anni con Michael e non l’avevo mai visto così a terra. Non pensavo di vederlo in campo“. Grazie a quella vittoria in trasferta nella cosiddetta “The Flu Game” i Bulls tornano a Chicago in vantaggio per 3 a 2 nella serie. La squadra allenata da Phil Jackson chiuse i conti in gara 6 vincendo per 86 a 90 e aggiudicandosi il titolo. MJ segnò 39 punti, catturò 11 rimbalzi e consegnò 5 assist e fu premiato come MVP delle finali NBA 1997.

The Flu Game: il video con il commento di Flavio Tranquillo e Federico Buffa

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