Basket NBA: Kyre Irving va ai Celtics, Thomas a Cleveland

Pubblicato il autore: Massimo Maglietta Segui

Kyre Irving
Kyre Irving
ai Celtics e Isaiah Tomas ai Cleveland può essere definita la trade dell’anno. Insieme al play, da Boston arrivano anche Jae Crowder,Ante Zicic e la prima scelta 2018 dei Nets. Sui social il dibattito è aperto. Da una parte ci sono quelli che pensano ci abbia guadagnato Boston e dall’altra che ci abbia guadagnato Cleveland. Ora Boston ha veramente la squadra per arrivare in finale di conference e forse giocarsela alla pari con Cleveland visto che a luglio, durante il periodo del free agency, è arrivato dagli Utah Jazz l’ala piccola Gordon Hayward. Non scordiamoci che i Celtics in rosa hanno anche il centro Al Horford arrivato lo scorso anno dopo nove anni ad Atlanta negli Hawks e l’ala piccola Jaylen Brown pescata al draft e che quest’anno con un anno in più di NBA, ma soprattutto di conoscenza della squadra può fare la differenza. Nei prossimi anni possono veramente diventare

Cleveland comunque non perde il ruolo di favorita per il raggiungimento della finale NBA che al 99% anche quest’anno sarà contro Golden State, anche se ci sono squadre come Houston e Oklahoma City che si sono rafforzate molto durante la free agency. Gli addetti ai lavori dicono ancora Cleveland contro Golden State per la conquista dell’anello NBA, ma aspettiamoci anche qualche sorpresa. La squadra dello stato dell’Ohio con la scelta di Isaiah Tomas si  è tutelata anche per il futuro vista la probabile partenza di “King” James nell’estate del 2018. Quantomeno Cleveland manterrebbe la possibilità di raggiungere l’obiettivo minimo e cioè i playoff.

Kyre Irving spiazza tutti scegliendo i Celtics

Kyre Irving con la decisione di andare ai Boston Celtics ha spiazzato veramente tutti. Fino a qualche settimana fa si parlava di un passaggio del play dei Cleveland ai New York Knicks. Addirittura la squadra dell’ex presidente Phil Jackson,sollevato dall’incarico nel giugno di quest’anno, era la prima scelta. A seguire c’erano San Antonio Spurs e Minnesota Timberwolves, più staccate Miami Heat e Phoenix Suns. Una delle trade più incredibili visto che i Top Team avevano già fatto le loro scelte. Sembrava che la convivenza forzata tra Lebron James e Kyle Irving dovesse durare fino al termine della stagione.

Ora però per dare un giudizio definito su quale squadra abbia fatto l’affare migliore bisognerà aspettare la fine della stagione 2017/2018. Quella che prenderà il via il 18 ottobre sarà una delle stagioni più incerte di sempre. Se per la finale NBA non ci dovrebbero essere dubbi sulle squadre che la disputeranno, per quanto riguarda quella di Conference c’è più incertezza. Nella Western conference gli Houston Rockets e gli Oklahoma City Tunder si giocano l’accesso alla finale contro Golden State. Dopo la trade conclusasi nella notte, sembra proprio che la finale della Estern Conference sarà tra Cleveland Cavaliers e Boston Celtics visto che le squadre non si sono rinforzate molto.

Ora Kyre Irving deve dimostrare  che può essere un leader anche lontano da Cleveland. Al momento Boston non sembra una squadra da titolo NBA ma se la dirigenza non la stravolgerà potrebbe diventarlo nei prossimi anni.

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