NBA, Tony Parker e degli Spurs si separano. Il francese ripartirà dagli Hornets

Pubblicato il autore: Mattia Dallaturca Segui

Dopo il ritiro di Tim Duncan nel 2016, i San Antonio Spurs perdono un altro membro dei ‘Big Three‘: si tratta di Tony Parker, il quale ha raggiunto un accordo con i Charlotte Hornets sulla base complessiva di 10 milioni di dollari. Il playmaker francese lascia il Texas dopo 17 stagioni e 4 anelli vinti, l’ultimo dei quali risalente al 2014, dove insieme a Manu Ginobili e Tim Duncan è riuscito a battere i Miami Heat di LeBron, Wade e Bosh.
Per gli Spurs sembra proprio che l’era iniziata con l’arrivo di Duncan e, successivamente, con quelli di Ginobili e dello stesso Parker, sia ormai giunta al capolinea e che un’imminente ricostruzione sia più che necessaria, magari ripartendo sempre da colui che dal 1997 è il coach indiscusso della franchigia, Gregg Popovich, la cui filosofia di gioco continua ad avere estimatori non solo in America, ma addirittura in tutto il mondo.

MERCATO NBA, ANTHONY-OKC

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Secondo quanto riportato da Adrian Wojnarowski, gli Oklahoma City Thunder e Carmelo Anthony sarebbero al lavoro per una separazione. Il rinnovo di Paul George e le conferme di Felton e Grant hanno fatto salire il cap dei Thunder ben oltre i 300 milioni, per questo motivo la dirigenza ha deciso di non esercitare l’opzione presente nel contratto di Melo, visto anche lo scarso rendimento avuto in questa stagione, dove ha chiuso con 16.2 punti a partita. Un po’ pochini se paragonati alle altre due stelle del gruppo, ossia Russel Westbrook e Paul George.
Il sacrificio del #7 consentirebbe ad OKC di risparmiare complessivamente quasi 110 milioni di dollari.
In questo momento, stando alle ultime indiscrezioni, due sarebbero le squadre forti su Anthony: i ‘nuovi’ Lakers di LeBron e i Rockets del suo amico Chris Paul.
James & co. dopo aver firmato giocatori abili soprattutto nel playmaking, sono alla ricerca di tiratori da 3 punti in grado di sfruttare al meglio gli spazi e i vantaggi creati dal Re e, senza dubbio, Melo calzerebbe a pennello.
Per quanto riguarda l’ipotesi Houston, l’ex Knicks si troverebbe in un sistema di gioco in cui il tiro da oltre l’arco è una delle soluzioni principali, e potrebbe contare sull’appoggio di giocatori come Paul e Harden, devastanti quando giocano insieme. L’arrivo dell’ala americana potrebbe colmare il gap con i Warriors, anche se ci sono parecchi dubbi sulla tenuta mentale e fisica del numero 7, che in carriera non è mai riuscito a vincere nulla.

MERCATO NBA, WADE-LAKERS

Dopo essere stato compagno di LBJ a Miami e poi a Cleveland, anche se con minor fortuna, i destini di Wade e LeBron potrebbero incrociarsi nuovamente e perché no, magari proprio a Los Angeles.
A far nascere questa suggestione è stato un tweet di Kyle Kuzma, il quale conteneva un tag con il nome di Dwyane Wade. Falso allarme o segnale premonitore?

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MERCATO NBA ULTIMI COLPI DI MERCATO

Il free agent Kyle O’Quinn ha firmato con gli Indiana Pacers un contratto annuale da 4,5 milioni di dollari.
Ian Clark ha raggiunto l’accordo per rimanere ai Pelicans firmando un annuale, così come Amir Johnson non si muoverà da Philadelphia.
76ers che hanno anche ingaggiato l’ex Minnesota Nemanja Bjelica, nonostante le cifre dell’accordo rimangano tuttora sconosciute. L’ala serba riuscirà a riscattarsi nella città dell’amore dopo le deludenti stagioni ai Timberwolves o per lui si prospetta un ritorno in Europa?

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