Olimpia Milano: la vittoria in gara 3 e un occhio al mercato

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini

Olimpia Milano

Ieri sera è arrivata una bella vittoria per l’Olimpia Milano, che in gara 3 contro la Betaland Capo d’Orlando è riuscita a vincere con il risultato di 80 a 94. Sicuramente ci sono tante cose da migliorare ma la prestazione di ieri lascia ben sperare i tifosi biancorossi. Coach Repesa può sorridere per tante cose viste nell’arco del match. La prima è la prova di Miroslav Raduljica, autore di 14 punti e 4 rimbalzi. Il centro serbo è stato il totem a cui l’EA7 si è aggrappata nel terzo quarto, frazione in cui il pivot è stato dominante facendo valere la sua forza fisica e la sua tecnica contro i pari ruoli avversari. Repesa può sorridere anche per i ritrovati (sarà davvero così?) Mantas Kalnietis e Milan Macvan, che fino all’ultimo quarto erano stati tra i peggiori in campo. Ma nei dieci minuti finali i due si sono risvegliati mettendo a segno 21 punti totali: 11 con 3/3 da tre per il lungo e 10 con 2/3 da tre per il lituano. Il coach ha trovato delle conferme in Andrea Cinciarini e Davide Pascolo. Il capitano dell’Olimpia Milano si è conquistato sul campo il ruolo di condottiero ed è stato schierato per 34 minuti mentre Dada al momento è la prima opzione offensiva della formazione biancorossa quando è in campo. Ma per l’Emporio Armani ci sono anche delle note negative. Anzitutto Jamel McLean, che in due anni all’ombra della Madonnina non è mai apparso così in difficoltà come in questa serie contro la Betaland. Il lungo americano ha giocato 9 minuti in cui ha combinato solo disastri: 0/2 da due, 2 rimbalzi, 3 palle perse e un totale di -4 di valutazione. Repesa ha preferito tenere in panchina Simone Fontecchio per tutti i 40 minuti dopo l’orrenda gara 2 giocata dall’ex Virtus Bologna mentre ha concesso solo 11 minuti ad Awudu Abass, anch’egli poco incisivo in questa serie. Insomma: i giovani dell’Olimpia Milano stanno faticando troppo per avere minuti sul parquet. La Betaland ha giocato una gara 3 orgogliosa, andando sul +5 (45-40) a fine primo tempo. Poi è caduta sotto i colpi di Raduljica nel terzo quarto e sotto quelli di Macvan e Kalnietis nell’ultima frazione. Nella partita di ieri ha finito con il fiato corto e anche per questo motivo, oltre per l’indiscusso valore tecnico, avrebbe fatto molto comodo Dominique Archie, assente nei due match vinti dall’Olimpia Milano. Ora Capo d’Orlando è con le spalle al muro e deve vincere in gara 4 per evitare l’eliminazione e tornare al Forum d’Assago in modo da riportare la pressione sulle spalle dei campioni d’Italia.

Mercato Olimpia Milano: puntato Amath M’Baye

Nei giorni scorsi è circolata la voce dell’interessamento dell’Olimpia Milano per Amath M’Baye. L’ala ha giocato l’ultima stagione con la maglia dell’Enel Brindisi e si è rivelato essere uno dei migliori stranieri del nostro campionato. Anche se non è riuscito a portare la sua squadra ai playoff, il classe 1989 ha chiuso la stagione con 17.7 punti e 5.3 rimbalzi di media. M’Baye è un profilo che interessa molto al club meneghino e i contatti sono stati già avviati anche se bisognerà aspettare la fine dei playoff per vedere se la trattativa si concretizzerà.

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