Serie A basket mercato: Cantù e Recalcati si separano. Conferme per Avellino e Torino, Bologna stellare

Pubblicato il autore: Giacomo Garbisa Segui
Carlo Recalcati

Carlo Recalcati quando allenava l’Italia

La voce era nell’aria da alcune settimane, ora è ufficiale: Carlo Recalcati non è più l’allenatore della Pallacanestro Cantù. A comunicarlo – dopo le indiscrezioni di stampa – è stata verso l’ora di pranzo di martedì 1 agosto la stessa società brianzola. “La Pallacanestro Cantù comunica di aver risolto consensualmente il contratto con il tesserato Carlo Recalcati. All’allenatore vanno i migliori auguri per il prosieguo della sua carriera” la nota della società. Alla base del divorzio (Recalcati era subentrato in corsa la passata stagione) ci sarebbero stati dissidi fra la proprietà Gerasimenko e lo stesso coach che di Cantù è stato una bandiera.

Tra conferme e nuovi colpi, si anima sempre di più il Serie A basket mercato. Una stagione, la prossima, che si preannuncia particolarmente equilibrata e che ha vissuto il primo atto ufficiale lunedì 31 luglio con la Legabasket che ha diramato il calendario 2017-2018. Si parte domenica primo ottobre con i campioni d’Italia della Reyer Venezia che fanno visita a Varese, i vicecampioni di Trento che ospitano subito l’ambiziosa neopromossa Virtus Bologna, il big match fra Avellino-Reggio Emilia, mentre Milano fa visita alla ripescata Cremona. Completano il quadro della prima giornata Sassari-Cantù, Capo d’orlando-Pistoia (in programma però giovedì 5 ottobre perché i siciliani sono impegnati nel preliminare di Fiba Champions League per entrare nella fase a gironi), Brinidis-Torino e Pesaro-Brescia.

Intanto si registrano importanti colpi nel Serie A basket mercato. Il primo lo ha messo a segno la Sidigas Scandone Avellino che, dopo gli innesti sudamericani in regia di Bruno Fitipaldo ed Ariel Filloy, ora ha anche il terminale offensivo sotto canestro. Nessun volto nuovo ma la conferma dell’ucraino Kyrylo Fesenko, centro possente che l’anno scorso ha viaggiato a 11.8 punti 6.9 rimbalzi contribuendo alla positiva stagione irpina. A rifornirlo non ci sarà più Joe Ragland, ma Avellino si candida comunque a un ruolo da protagonista. Quello che vuole provare a ritagliarsi anche la Fiat Torino del neo coach Luca Banchi. Dopo gli ingaggi di Trevor Mbakwe e Andre Jones, i piemontesi hanno confermato l’ala Deron Washington, grande esperienza in Italia dopo aver giocato a Pistoia e Cremona, che nella passata stagione ha viaggiato a 13.2 punti e 8.6 rimbalzi in 32.2′ prima di infortunarsi all’adduttore a sette giornate dalla fine senza riuscire più a mettere piede sul parquet. Assieme alla conferma del 32enne Washington, Torino ha piazzato anche il colpo Lamar Patterson, guardia classe 1991, nel 2014 selezionato dalla franchigia dei Milwaukee Bucks per poi approdare in Europa ai turchi del Tofas Bursa. Rientrato in Nba con gli Atlanta Hawks disputando anche quattro gare playoff, si è alternato fra lega professionistica e D-League.

Chi sta strappando lo scettro di regina del Serie A basket mercato è la neopromossa Virtus Bologna. Dopo aver alzato il tasso qualitativo degli italiani ingaggiando l’ex Reggio Emilia Pietro Aradori, che sembrava ormai promesso sposo proprio di Torino, e soprattutto l’ex capitano di Milano Alessandro Gentile – che giocherà assieme al fratello Stefano -, i felsinei hanno messo a segno anche il colpo Oliver Lafayette. Sarà il 33enne ex playmaker di Milano (vittoria dello scudetto e della Coppa Italia), statunitense con passaporto croato,  a guidare in regia la Virtus. L’anno scorso Lafayette ha giocato in Spagna all’Unicaja Malaga con cui ha vinto l’Eurocup. E a giorni è atteso nel capoluogo emiliano per le visite mediche anche il centro Shane Lawal, reduce da una stagione tribolata al Barcellona. Se il nigeriano, già visto in Italia a Verona e Sassari, supererà le visite mediche, si aggregherà a Bologna.

Primi movimenti sul fronte stranieri nel Serie A basket mercato li sta mettendo anche Cantù che ha ingaggiato a stretto giro la guardia americana Lamar Chapell, l’anno scorso al Banvit in Turchia con cui ha vinto la Coppa nazionale e raggiunto la finale di Champions league persa contro Tenerife, e il centro americano Charles Thomas, l’anno scorso al Maccabi Rishon in Israele. Cantù che intanto però perde l’allenatore Carlo Recalcati

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