Basket Serie A2; la Virtus Roma riparte da coach Bucchi e dalla stella Nic Moore

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

Nel luglio del 2015 il presidente della Virtus Roma Claudio Toti decise di non iscrivere alla Serie A1 il club capitolino per mancanza di fondi che fu costretto di conseguenza a ripartire dalla Serie A2, dove in questi tre anni  ha avuto un rendimento altalenante dispuntando per ben due volte i play out e solo una volta i play off, venendo tra l’altro eliminato al primo turno.

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Sono stati anni molto amari per tifosi romani, ma la storia potrebbe cambiare in questa stagione, perchè il presidente Toti ha voluto dare slancio al nuovo progetto grazie all’inserimento di nuovi soci; infatti la Be Consulting è la grande novità e il nuovo partner del club della capitale, che ha come obiettivo il ritorno nella massima serie.

Un nuovo piano pluriennale per una nuova Virtus Roma che in questo mercato già sta dando i suoi frutti grazie anche un budget più elevato da spendere per il mercato di rafforzamento dove il ds Valerio Spinelli sta costruendo un gruppo che sulla carta sembra essere davvero ottimo per puntare almeno ai playoff e magari a qualcosa in più  e che possa scaldare il pubblico romano, che quest’anno potrà assistere alle partite di campionato al PalaLottomatica dopo diversi anni d’esilio passati al piccolo e vetusto Palazzetto dello Sport di Viale Tiziano.

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Come prima cosa sono stati confermati i tre giocatori italiani di riferimento: Tommaso Baldasso, Massimo Chessa e Aristide Landi, quest’ultimo  una delle poche note liete dell’ultima stagione; dopodichè sono stati acquistati l’americano Nic Moore che sarà la stella e l’uomo chiave della squadra, Marco Santiangeli e Andrea Saccaggi due giocatori ottimi per la Serie A2; molta curiosità per il figlio d’arte bosniaco, ma di passaporto italiano Amar Alibegovic (suo padre Teoman ha giocato e anche allenato in Italia) che potrebbe essere una delle sorprese del prossimo campionato.
All’appello manca il secondo straniero che sarà un centro e il suo cambio, che probabilmente sarà un giovane prospetto, per il resto il roster è fatto e, rispetto agli anni scorsi, è una grande novità, visto che in queste ultime tre stagioni le squadre sono sempre state fatte in maniera raffazzonata e oltretutto negli ultimi giorni di mercato.

Cosa importante e da non sottavalure è che per la panchina è stato confermato il coach Piero Bucchi, allenatore di grande esperienza e carattere che per questa categoria è un lusso; il suo vice sarà Daniele Michelutti, con cui ha lavorato nell’esperienza di Brindisi dal 2011 al 2016.

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