Basket: Brescia risorge stoppando Venezia, Sassari espugna Cantù regalandosi le Final Eight

Pubblicato il autore: Davide Visioli Segui

Basket: Brescia risorge stoppando Venezia, Sassari espugna Cantù regalandosi le Final Eight

Tra gli anticipi dell’ultima giornata del girone d’andata, la notizia che scuote il sabato sera nostrano, è data dalla Dinamo Sassari, che ritrova le Final Eight di Coppa Italia, riguadagnando un certo grado di “nobiltà cestistica” che pareva essersi persa negli ultimi anni, svettando sempre su Cantù, esattamente un anno dopo la debacle che la costrinse fuori per la prima volta nella sua storia.
Sassari supera al PalaDesio, la resistenza coriacea dei canturini per 88-97, acquisendo così il posto matematico e la conseguente qualificazione alla rassegna di Firenze fissata in data 14-17 febbraio.
D’altro canto, prosegue il momento complicato per la Reyer Venezia, che cede all’ultimo respiro alla voglia di riscatto della Leonessa Brescia. I lagunari estendono la loro serie negativa (3° sconfitta nelle ultime 4), mentre Brescia ferma l’emorragia di sconfitte dopo 6 gare.
Il pomeriggio e la sera di domenica possono ora offrire ancora grandi occasioni per diverse compagini (Brindisi, Bologna, Trieste, Trento, ma anche Varese e Cremona per scalare gerarchie), per ridisegnare in via definitiva il tabellone delle Finals di Coppa.

Leonessa Brescia – Reyer Venezia 72-70

Al PalaGeorge va in scena un match durissimo. Venezia per consolidare il posto e le pretese per le Final Eight, Brescia per ritrovare serenità dopo le tante, troppe tensioni che ne hanno condizionato la stagione deludente sin qui disputata.
Il primo quarto è di marca bresciana, con una Reyer nervosa e fallosa. I padroni di casa con Cunningham e Beverly speculano sulle palle perse dei lagunari, scappando sul 19-10. Poi un tecnico ad Hamilton, sveglia la Reyer che nel secondo quarto produce una reazione veemente capovolgendo la situazione sul 22-24. Sotto i colpi di Washington, Tonut e Stone (i migliori alla fine), è notte fonda per Brescia che incassa un terrificante 0-16. Venezia sembra travolgente e continua a macinare gioco con Haynes e punti con Washington fino al 34-42, che manda all’intervallo.
Il secondo tempo narra però un’altra storia: Hamilton attacca a testa bassa la difesa lagunare fino a sfondarla ripetutamente, diventando il trascinatore della riscossa della Leonessa. Venezia in difficoltà ai liberi (appena 8/21), e clamorosamente Cunningham firma la rimonta e il sorpasso sul finire del terzo quarto, 52-51.
Nell’ultimo periodo il PalaGeorge è una bolgia, sembra di assistere ad una gara di playoff.
Stone rianima Venezia impattando sul 59-59, dopo di che il prodigioso allungo di Brescia con un parziale di 9-0 sul 68-59. Sembra finita, invece no. Perchè i veneti non muoiono mai e De Raffaele scuote i suoi fino a ritrovare percentuali e numeri con Tonut e uno scatenato Austin Daye.
Il finale è ad alto tasso di adrenalina. Ad 1’15” dal termine, sul 70-68 per Brescia, gli arbitri irrompono nella contesa con un doppio antisportivo su Watt e Cunningham. Il centro di Venezia finisce fuori anzitempo per falli, Tonut piazza il 2/2 dai liberi sul 72-70, ruba palla a Moss, ma il blocco di Daye non è consentito: 5° fallo e altra palla persa a 38″.
La sfida si gioca sui nervi, tanti gli errori e la stanchezza, ma la maggiore lucidità di Brescia alla fine è decisiva, nonostante l’ultimo tiro fosse in mano a Stone. Finisce 72-70Brescia risorge, Venezia annaspa.

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Leonessa Brescia
Abass 6, Hamilton 20, Cunningham 17, Beverly 14, Moss 3, Zerini 5, Dalco’ ne, Caroli ne, Laquintana 2, Mensah ne, Sacchetti 5 – Coach: Diana

Reyer Venezia
Tonut 11, Bramos 4, Stone 10, Daye 13, Watt 9, Mazzola, Giuri, Biligha 6, Haynes 3, De Nicolao, Washington 14, Cerella ne – Coach: De Raffaele

Pallacanestro Cantù – Dinamo Sassari 88-97

Per la Dinamo Sassari è la gara della verità. Vincere per tornare a calcare il palcoscenico delle Final Eight, un anno dopo la clamorosa assenza. Ma Cantù non ci sta ad esser vittima sacrificale.
Il primo quarto è combattuto, con Jefferson e Mitchell (ex dal dente avvelenato) subito a prendere per mano le offensive canturine, mentre dall’altro lato, il tema è prescelto da Bamforth e da un Thomas visibilmente ispirato. Un avvio in pari, poi Sassari mette la freccia approfittando della staticità dell’attacco canturino e prende corpo il primo vantaggio, con i numeri di Thomas sul 13-19, fino al 23-31 di fine periodo.
Nel secondo quarto, la Dinamo incrementa i giri del motore, spostando gli equilibri della gara sempre più verso se, colpendo con Pierre e l’ex Jaime Smith, fino al +10 (25-35). Cantù tuttavia non molla e rilancia con Gaines e Jefferson (fino al 34-40 a metà periodo). Nonostante i timeout di Esposito cerchino di bloccare la rottura prolungata dei sassaresi, Cantù è in stato di grazia sopratutto dall’arco, trovando con Gaines e Davis il passaggio per portarsi a -1 all’intervallo (45-46).
Gara più che mai in bilico e con una ripresa aggressiva per i padroni di casa, che trovano persino il vantaggio con due triple consecutive al 24′ sul 57-55. Si prosegue per diversi minuti sul punto a punto, con Cantù capace di rispondere colpo su colpo ad una Sassari brava a restare sul pezzo.
L’equilibrio è rotto nuovamente poi da Polonara, con due triple consecutive che sul finir del periodo, portano in dote a Sassari un provvidenziale +4, 65-69.
Si arriva infine all’ultimo tiratissimo quarto, nel quale Cantù perde subito pezzi importanti, gravata dai tanti falli: Gaines fuori per falli, Blakes pure e Mitchell e Davis con 4 falli.
Nonostante lo svantaggio e la panchina sempre più corta di soluzioni, Cantù impatta al 35′ sull’81-81.
Dopo segue un nuovo allungo di super Scott Bamforth (MVP della sfida) a cui risponde Davis al 37′ sull’85-89. Mitchell divora alcune occasioni fondamentali per rientrare in gara, mentre Sassari non sbaglia e alla fine la girandola dei tiri liberi premia la Dinamo: il 5° fallo di Jefferson a pochi secondi dalla fine che fa tremare i sardi, con un contatto piuttosto duro nei confronti dell’MVP Scott Bamforth. Finisce 88-97.

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Pallacanestro Cantù
Gaines 14, Mitchell 31, Blakes 2, Baparapè, Parrillo, Davis 11, Tassone 3, La Torre 3, Pappalardo, Quaglia, Jefferson 24 – Coach: Pashutin

Dinamo Sassari
Spissu 3, Smith 16, Bamforth 24, Devecchi, Magro 2, Pierre 11, Gentile , Thomas 20, Polonara 9, Diop, Cooley 12 – Coach: Esposito

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